Parliamone a cura di Federico Castellani

Finalmente un po’ di tranquillità. Dopo le bufere pre- natalizie e le scorie del mercato di riparazione siamo tornati a parlare (speriamo) solo di calcio giocato. Addio a Giorgio Perinetti salutato da tutti al suo arrivo con grande enfasi per tutti i suoi trascorsi bianconeri e poi allontanato bruscamente ai margini della sconfitta in quel di Pesaro dopo appena quattro mesi di contratto. La sua inaspettata e improvvisa rimozione ha preso tutti (da giocatori a tifosi) alla sprovvista. Ma non è questo il luogo e il momento di stabilire se fu cosa buona e giusta. La storia ci dirà. Ci fa piacere comunque il suo accorato addio al nostro club per il quale ha sempre mostrato stima e affetto e che credo sia giusto, a prescindere da quest’annata travagliata fatta di speranze e errori, salutarlo con altrettanto affetto. Ora il futuro del Siena si chiama Trabucchi e Cannella. Neo arrivati e semisconosciuti al popolo bianconero. Giudicheranno i fatti. Come sempre nel mondo del calcio.

La situazione

Dopo quasi ottanta giorni siamo finalmente ritornati ad assaporare il confortante sapore della vittoria e dei tre punti venuti dopo una partita tiratissima e non per cuori deboli. Ma bene così. Allontaniamo un avversario ostico che se la lotterà per i play out. Abbiamo visto alcuni nuovi arrivati (non parlerei di acquisti ma di contrattualizzati) e sembra che ci siamo buone sensazioni. Lavarone soprattutto ha destato sicuramente ottime impressioni. Certo sono tutti giocatori fermi da tempo e speriamo che siano arrivati in condizioni decenti come si dovrebbe a dei professionisti. Intanto l’arrivo di un vero allenatore ci rinfranca e ci dà la speranza di vedere una salvezza tranquilla. Lo speriamo tutti.

Gli scenari

Le acque essendo molto meno agitate ci danno un po’ di tranquillità anche se ancora il cammino è lungo. Fa impressione constatare che in poco tempo si sono succeduti alla guida del Siena in circa 18 mesi :  2 DS, 2DG, 8 allenatori, 3 preparatori atletici e una girandola di giocatori. E potrebbe non essere finita perché potrebbe esserci un nuovo Presidente. Insomma se non è record……Una cosa è certa: i risultati nel calcio si ottengono con programmazione e in tempi medio lunghi. Cambiare e rivoluzionare quadri societari e quadri atletico sportivi senza soluzione di continuità non ha mai portato da nessuna parte. Ma noi siamo fiduciosi………Il campo e la classifica parlerà.

Fonte: FOL