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Parlate pure, ma poi dovrete fare i conti con la Robur

C’è attesa per la partita con il Montevarchi, seconda tappa di questo campionato che si presenta molto combattuto e aperto. Siena tra le favorite? La domanda è lecita, ma la risposta è ancora sospesa nell’aria o meglio…sul campo e questo al di là di ogni valutazione che ognuno di noi può dare. Saranno diverse le società che si contenderanno l’unico posto che conta, una griglia in cui entra di diritto anche la Robur che ha dalla sua qualche cartuccia da sparare che forse altri non hanno. La prima, in ordine sparso, si chiama Lamberto Magrini un allenatore che non ha mai nascosto il suo obiettivo e che ha dalla sua capacità, esperienza e voglia di replicare all’ombra della Torre del Mangia i successi che ha raggiunto in carriera. Il tecnico è sicuramente un valore aggiunto, un vero condottiero che fa del lavoro la sua arma vincente e che punta sempre al massimo. Una garanzia. Poi c’è la squadra, un gruppo di ragazzi che in parte ci ha già regalato tante gioie e che da un paio di mesi lavorano su due fronti, quello di raggiungere la forma ottimale senza tralasciare di far capire ai nuovi arrivati il significato di indossare la gloriosa maglia bianconera. Avere nella rosa tre senesi doc e altri con ruoli diversi, ma altrettanto importanti, è un vero valore aggiunto per raggiungere quell’alchimia che è alla base di tutti i successi, il gruppo. Ci sono poi le ambizioni della società che ha garantito un budget importante che ha permesso a Guerri e Farina di arrivare attraverso scelte mirate a giocatori motivati e a giovani di prospettiva. Il cammino appena intrapreso quantificherà il loro lavoro, ma i presupposti ci sono tutti per sperare che il Siena dirà la sua. L’ultima, ma non ultima, componente importante saranno i tifosi, che non scenderanno in campo, ma faranno sentire la loro spinta a chi difenderà i nostri colori. 1325 abbonati sono un numero importante, una dimostrazione di affetto, di vicinanza, di fiducia e di sostegno che avranno il loro peso. La tifoseria della Robur non ha tradito le aspettative ed è pronta a recitare la sua parte che, la storia insegna, essere una spinta a volte decisiva. Tutte queste componenti non decideranno, ad oggi, la classifica finale, ma una cosa è certa il Siena è pronto a dire la sua fino in fondo, tutti insieme, senza mai mollare. (Nicnat)

Fonte: FOL