Parla l’avvocato Carignani: “Adesso basta con i soprusi sempre ai danni della Robur”

L'avvocato Masssimo Carignani, pur essendo un'autorità sportiva di Temi, ha da sempre a cuore le sorti della Robur e, dopo quanto successo sabato pomeriggio, alza la voce:

"Per quanto tempo ancora il Siena dovrà subire i comportamenti disinvolti di alcuni tesserati relativamente allo scandalo Scommessopoli? Eppure il famoso campionato di serie B 2010-2011 con Antonio Conte alla guida, è stato dominato in largo e lungo e certamente non c'era bisogno di accordi sottobanco per vincere o pareggiare alcune gare. Eppure abbiamo pagato a caro prezzo le conseguenze soprattutto nello scorso campionato: con 6 punti di penalizzazione eravamo riusciti nell'impresa di mettere 4 squadre dietro, ma nella gara interna con il Chievo, gli arbitri d'area e Valeri, dopo aver convalidato una rete regolare di Paci, pensarono che con un ulteriore risultato positivo il Siena si sarebbe salvato. Peccato che tutte le decisioni contrarie ai bianconeri siano arrivate dopo le vicissitudini del main sponsor Montepaschi".

Carignani è un fiume in piena: "Quest'anno ci siamo iscritti con molti sacrifici e ritardi, eppure i bianconeri di Beretta giocano il miglior calcio della serie B. A fermarli ci pensano decisioni arbitrali assurde: in Novara-Siena, Cervellera fa battere il calcio d'angolo quando la partita era già terminata con il recupero da oltre 15 secondi, a Empoli c'era un rigore grande nei confronti di Paolucci, a Castellammare con superficialità viene assegnato il rigore del 2-0 alle "vespe" e sul 2 pari Milos atterrato in piena area a 5 minuti dalla fine, non viene neppure preso in considerazione. A Cesena al 93' viene dato un calcio di rigore ai romagnoli con Giacomazzi colpito con le mani dietro il corpo dall'arbitro Borriello di Mantova. Con il Palermo negato un rigore su Giannetti e 30 secondi dopo il buon Ciampi di Roma ne assegna uno dubbio per un presunto fallo di Angelo su Dybala, fischia sempre a sproposito, concede ai siciliani una punizione strana nel recupero e i bianconeri, dopo aver dominato subiscono una sconfitta immeritata. Ma il colmo è con il giovane Ghersini di Genova, che pure aveva diretto con sufficiente equilibrio per tutta la gara, ma al 92' fa ripetere la punizione e poi a distanza di 3 metri dall' azione sorvola sul fallo commesso sulla barriera predisposta dal Siena con Grillo addirittura spostato e travolto. Insomma per quanto tempo ancora dovremo subire?".

Carignani, poi, sottolinea come la Robur sia sempre stata corretta: "Il Siena merita rispetto se non altro per dieci anni in cui ha onorato sempre il calcio italiano, anche quando ne poteva fare a meno. In Siena-Inter 2009-2010 i bianconeri di Malesani già retrocessi si impegnarono per salvaguardare la regolarità del campionato visto che da quel risultato dipendeva il titolo italiano, stessa cosa nel 2012-2013, in Siena-Milan con i rossoneri in lotta per la Champions' e aiutati da Bergonzi di Genova. Hanno ragione Beretta ed il direttore Antonelli, la misura è colma, io da lontano sono disgustato da questo calcio che avrebbe bisogno di riforme strutturali. Il presidente Abodi, a cui sono legato da profonda stima, spero non solo che risolva il problema degli arbitraggi di B, ma che porti novità interessanti in tutto il mondo del calcio italiano".

Fonte: Corriere di Siena