Paradosso Pisa E’ stato chiesto a Gattuso di ritornare

Non cala il sipario sul teatro dell’assurdo che va in scena a Pisa da un mese, ossia da quando si è dimesso Rino Gattuso rimanendo però sempre sullo sfondo. La trattativa per la cessione al fondo di Pablo Dana è saltata, nessuno della società si fa trovare da sindaco e da Andrea Abodi, è in arrivo una penalizzazione, la squadra non si allena da una settimana e, a pochi giorni dalla partita con il Novara, non sono stati ancora nominati allenatore e staff tecnico. Ma proprio quest’ultimo punto ha una spiegazione. Paradossalmente sia l’attuale proprietà che l’Italpol, sempre interessata all’acquisto, hanno offerto la panchina proprio a… Gattuso.

PROPOSTE Una settimana fa, dopo aver abbassato di un milione la richiesta per la cessione del club, la Britaly tra le condizioni richiese che Gattuso tornasse immediatamente ad allenare la squadra, così da poter giocare a Terni. L’ex mediano del Milan rifiutò, poi la trattativa si complicò fino a saltare. Ma ora ecco una seconda offerta a Gattuso: «Se decidessimo di acquisire la società vorremmo ripartire da lui – ha specificato Giulio Gravina, proprietario della Italpol – che dovrebbe fare un passo in avanti visto l’amore che ha per il Pisa: se mi telefona gli darò tutte le garanzie che chiede». Da Ringhio però nessun segnale.

IMPASSE La situazione è più che mai di stallo, nonostante il sindaco cerchi di avvicinare il fondo arabo che non vuol più comprare e Britaly che non appare intenzionato a vendergli, come ha specificato l’a.u. Lorenzo Giorgio Petroni, figlio di Fabio, proprietario di Britaly: «Se Dana vuole comprare e non prendere senza pagare facendo leva sui tifosi, con effetti negativi su alcuni servizi essenziali, non deve fare altro che sottoscrivere il preliminare e dichiarare che farà un bonifico di 1.400.000 euro, pari a poco più del 20% dell’intero prezzo».

PENALIZZAZIONI Nessuno al momento però si muove per far ripartire la squadra. L’unica certezza è che se il Pisa parteciperà al campionato avrà 2-3 punti di penalizzazione perché per oltre due settimane è rimasto senza lo staff tecnico, com’è previsto dalle licenze nazionali. Almeno un altro punto è possibile per il rinvio di Terni (la Procura Figc sta facendo i suoi accertamenti). Se poi il club non sarà in grado di far più scendere la squadra in campo, alla quarta rinuncia ci sarà l’esclusione: sarà il 17 settembre, giorno di Pisa-Brescia (in mezzo, dopo il Novara, ci sono il recupero di Terni e la trasferta con l’Entella).

ORDINE PUBBLICO Intanto sono in arrivo le prime denunce nei confronti di una tifoseria in subbuglio. Il prefetto Attilio Visconti ha espresso rabbia per l’occupazione della stazione di martedì: « Un episodio reso molto grave dal fatto che era una giornata di lutto nazionale per le vittime del terremoto». E’ stata allertata la Questura di Firenze per la partita di domenica (se si gioca) a Empoli.

Fonte: La Gazzetta dello Sport