Paolucci: Ho voglia di rivincita, tengo a Siena e lo dimostrerò ancora

Dal ritiro di Prato allo Stelvio ha parlato oggi in videoconferenza il bianconero Michele Paolucci. Le dichiarazioni dell'attaccante.

“Questa per me deve essere la stagione del riscatto. Dopo Vergassola sono il giocatore che è a Siena da più tempo e ho voglia di dimostrare a tutti chi sono veramente. Ho iniziato con tanto entusiasmo e voglia e desidero chiudere con il passato che, per tanti fattori e per responsabilità anche mie non mi ha visto protagonista in maglia bianconera. Quali? Bella domanda. Sono state tante le componenti. L'anno della B sarei voluto rimanere, ma qualcuno, forse per il proprio tornaconto personale, è andato a dire cose diverse. A gennaio stava andando bene, ma mi sono infortunato. L'anno dopo, al ritiro, ero come un fantasma, non mi vedeva nessuno, me ne sono andato e alla fine ho giocato un'ottima stagione, che mi è anche servita a crescere. Tornato a Siena ho dimostrato in tutti i modi quanto mi premesse rimanere e credo di aver dato il mio contributo per le opportunità che mi sono state concesse. Ho collezionato 10 presenze, in realtà non ho giocato tanti minuti da arrivare a quattro partite. Sono passato da non convocazioni a essere impiegato quando la squadra stava perdendo, dovevo essere il giocatore che ne cambiava l'inerzia. Sapete e se non lo sapete ve lo spiego, quanto sia diverso giocare dall'inizio o entrare a gara incorso quando la situazione è compromessa. Comunque questa è una storia vecchia e voglio andare oltre. Non voglio dimenticare il passato, perché non sarebbe giusto, voglio che lo ricordino tutti, ma ora inizia una nuova era. Con il mister l'approccio è stato ottimo. Abbiamo parlato tanto, di tattica, di moduli, ma anche di cose personali. Anche del mio passato. So cosa vuole da me e ci lega una forte voglia di rivincita. Non c'è niente, questa volta, che non possa andare. Ci aspetta un campionato tosto, in serie B la gente corre e suda. Ma la penalizzazione non deve essere un alibi. Per il rischio corso, per quello che è successo, va solo spazzata via velocemente. Quello che abbiamo vissuto questa estate me lo tengo stretto e con Simone e gli altri non mancheremo di ricordarlo a chi arriverà. Devono sapere chi ha fatto cosa e perché. Per salvare il Siena. Tutti devono ricordarsi i sacrifici compiuti perché il Siena non cessasse di esistere. Noi lo abbiamo vissuto sulla pelle. Spero che i tifosi se ne rendano conto, perché tutti sono stati chiamati in causa in questa vicenda. Mi auguro che loro facciano la propria parte con partecipazione e che sostengano con il cuore questa squadra alla quale tutti teniamo davvero. Quest'anno ho anche la responsabilità in più di fare da 'chioccia' ai ragazzi più giovani. Ne sono felice. Il 4-3-3? Mi piace molto, ci ho giocato già altre volte: stando centrale ho modo di rimanere vicino alla porta anche se il mister chiede agli attaccanti la profondità e di attaccare gli spazi. Sono assolutamente favorevole a questo sistema di gioco”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line