Paolucci: “Ho scelto questa maglia per vincere. Con me e Jonathas saranno gli avversari a preoccuparsi”

Prime parole con la maglia nerazzurra per Michele Paolucci, che ha incontrato la stampa al termine dell’allenamento odierno. Tanti i temi affrontati dall’ex attaccante del Siena, intervistato dai colleghi Domenico Ippoliti e Stefano Pettoni.

Da Siena a Latina con quali motivazioni?
Lascio una piazza importante, storica, per arrivare in una più giovane ma forse ancora più ambiziosa. È una squadra che ha fatto un mercato importante, che sta lottando per i play off. Forse questa società non avrà cento anni di storia alle spalle ma ha tanta voglia di mettersi in luce ed io sono venuto qui per dare una mano e fare qualcosa di unico.

Contratto di quattro anni
È stata una scelta ponderata, chi segue le vicende sa che la trattativa andava avanti già da tempo perché io volevo fare una scelta ben precisa. Latina è stata, per me, la prima opzione. Avevo altre possibilità ma ho preferito venire qui e ringrazio la società. La proprietà mi ha parlato della grande coesione che c’è tra squadra e ambiente e questi per me sono fattori fondamentali, piuttosto che andare da un’altra parte per fattori economici, ho preferito venire qui perché volevo far parte di questa grande famiglia. I compagni mi hanno subito fatto sentire a casa ed io sono pronto.

Le tue caratteristiche dicono che sei la spalla di Jonathas
Mi piace giocare vicino all’area di rigore, a lui piace venire incontro e prendere la palla, io preferisco attaccare gli spazi. Non credo che ci saranno problemi di coesistenza, anzi, semmai i problemi ci saranno per gli avversari…

Grande voglia di scendere in campo
Sono venuto qui domenica e ho chiesto di allenarmi fin da subito. Ho fatto tutta la settimana con la squadra, fisicamente sono pronto anche perché avevo già giocato molte partite col Siena, sia in campionato che in Coppa Italia.

Che partita ti aspetti venerdì sera?
Loro sono una squadra tosta, in casa hanno lasciato pochi punti. Noi sappiamo dove ferirli e dove attaccarli, proveremo a metterli in difficoltà.

La città si aspetta tanto, cosa ti senti di promettere?
Queste aspettative sono un piacere, io avevo voglia di avere delle responsabilità addosso. Questa squadra ha già degli equilibri ed io vengo per portare qualcosa in più, con la consapevolezza che si può ambire a traguardi impensabili ad inizio stagione.

Che obiettivi per questa stagione, dopo una campagna acquisti così importante?
Io credo che questa squadra avrebbe raggiunto facilmente la salvezza anche con l’organico che c’era prima. Questi nuovi innesti sono un segnale che la società ha voluto dare a tutti. Mi aspetto grande entusiasmo da qui alla fine, poi i conti li faremo a giugno.