Paolo Negro:”La Lazio farà fatica perché giocare a Siena non è mai facile”

In vista di Siena –Lazio di sabato prossimo abbiamo parlato con Paolo Negro. Il difensore classe 1972 ha smesso con il calcio giocato ma ha sempre un ricordo particolare per le due squadre che sabato si ritroveranno di fronte al Rastrello.

Come stai e che fai adesso?

Sto bene. Adesso faccio di tutto tranne che il calcio, che però mi manca. In futuro spero di ritornare in quel mondo, intanto ho preso due patentini per fare l’allenatore e mi manca l’ultimo master.

Come vedi il Siena?

Lo vedo bene. Penso anche che ha anche qualche punto meno in classifica di quanti se ne meritava sia forse per un po’ di sfortuna e anche per un po’ di mancanza di cattiveria nei momenti decisivi. Ma ripeto ho visto un bel Sena e penso che sarà un’altra stagione positiva.

Che partita ti aspetti sabato sera?

Penso che la Lazio farà fatica. Giocare a Siena non è mai facile per nessuno e inoltre la partita dopo la sosta natalizia è sempre un’incognita. Mi dispiace che non potrò essere allo stadio perché penso che sarà una davvero bella partita.

Se ti chiedessero di giocare la gara di sabato con quale maglia la vorresti giocare?

Questa è una domanda cattiva! Ad entrambe sono legatissimo, per un motivo e per un altro. Nella Lazio ho giocato 12 anni e non posso che essere tifoso biancoceleste. Ma ricordo sempre con tanto affetto Siena perché fu un periodo bellissimo e ho tanti ricordi piacevoli. Diciamo che sabato innanzi tutto mi piacerebbe giocarla, poi con quale maglia non sarebbe importante.

Quale il Siena-Lazio che non dimentichi?

Dico la partita che con il Siena vincemmo 2-1 e ci fece salvare. Quella è stata anche l’ultima gara della mia carriera  in A e non possa che ricordarla volentieri.

Ti aspettavi dopo le belle stagioni passate nelle due squadre, di poterci trovare un posto anche a carriera finita?

Diciamo che mi avrebbe fatto particolarmente piacere. Siena e Lazio sono state le due esperienze che ricordo con maggior piacere e mi sarebbe piaciuto poter trovar posto in una delle due squadre anche dopo aver smesso di giocare. Me ne vogliono le altre squadre dove ho giocato (Brescia e Bologna) ma Lazio e Siena hanno un posto particolar nel mio cuore. (Luca Casamonti)