Paolo, ancora una volta pensaci tu

Chissà se Paolo Negro, il giorno della sua presentazione, avrà immaginato che dopo appena quattro mesi avrebbe preso in mano le redini della squadra. Il calcio è bello per questo anche se il cammino che ha portato alla sua promozione è stato duro e pieno di lacrime. Al netto di tutte le incognite, comunque presenti con qualsiasi altro tecnico, la scelta ci sembra la migliore perché l’ex difensore bianconero, per la sua esperienza, conoscenza e carisma, potrebbe portare quella serenità che al momento manca. Si può obiettare che Negro non ha tanta esperienza in panchina, sicuramente si, ma quello che ora serve è trovare gli equilibri, mettendo gli uomini al posto giusto senza inventarsi soluzioni fantasiose che, soprattutto in serie C, non hanno portato e non portano a niente e ricompattare un gruppo, trasformandolo finalmente in una squadra. Paolo Negro, una lunga carriera ai più alti livelli del calcio nazionale e bianconero, ha tutte le carte in regola per tirare fuori la Robur dalla melma in cui è scivolata, la cosa più importante è che la squadra lo segua subito dimenticando – e anche alla svelta, nel senso migliore del termine – sia Gilardino che Maddaloni. Si apre un capitolo nuovo, da ora in poi è vietato sbagliare e questo vale anche per la squadra che non sarà la più forte ma nemmeno quel gruppo impaurito visto nelle ultime partite. Da tifosi che amano la Robur auguriamo tutto il bene possibile al neo tecnico e al suo vice Franco Paleari, due nomi importanti che iniziano un’avventura che dovrà essere appoggiata da tutti perché in ballo non ci sono solo loro, ma soprattutto la nostra Robur.  (NN)

Fonte: FOL