Panti: “Ponte è moroso, non può estromettere Mele”

A pochi minuti dalla gara col Savona, il socio di minoranza Duccio Panti ha rivelato ad Are una notizia che se confermata aprirebbe degli scenari impensabili. Antonio Ponte – dice Panti – è moroso in quanto non ha partecipato alla ricapitalizzazione societaria e dunque non ha alcun diritto di voto nel CdA e non può di consequenza estromettere Pietro Mele dal consiglio. Nessuna risposta, al momento, del presidente, che non si è fatto presente in sala stampa.

"Non siamo messi in condizione di fare niente" – continua Panti. "Il presidente si rifiuta di incontrarci e la nuova proprietaria lo stesso. Siamo interpellati tramite le carte bollate, come questa settimana con la richiesta di Ponte dell’esclusione del socio Mele. Noi soci abbiamo risposto negativamente anche perché ci risulterebbe che il socio Ponte non ha versato la quota del primo aumento di capitale e quindi ai sensi del codice civile e dello statuto è moroso. Non può votare. Durante l’assemblea del 2 febbraio Ponte opzionò il diritto di prendere le quote dei soci che non avrebbero sottoscritto. Avrebbe dovuto versare la quota, non facendola risulta moroso". (Giuseppe Ingrosso) 

Fonte: Fol