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Panariello torna a giocare. “Ho provato a smettere, ma non ci riesco”

L’amore non conosce categoria. E così Aniello Panariello, 12 anni di professionisti, con l’apice della finale playoff di C con la Robur, dopo una stagione di inattività ha scelto di tornare in campo, in Valdelsa, a due passi da casa, nel Campiglia neopromosso in Seconda Categoria. “Ho provato ad appendere le scarpette al chiodo – spiega al Fedelissimo Online – ma non ci riesco perché mi accorgo che l’unico sport che mi piace fare è il calcio. Il lavoro e la famiglia mi permette di prendere questo tipo di impegno e ho accettato il Campiglia perché ci sono gli amici di una vita e ho trovato delle persone che con passione e sacrificio hanno costruito un bell’ambiente. Magari poi faremo un’amichevole precampionato col Siena!”.

Panariello legge poi il prossimo campionato di Serie D e dà qualche consiglio alla Robur. “Non credo ci siano sorprese sul girone anche se spero che dividano qualche big. Chi ha provato a vincere quest’anno ci riproverà migliorando la rosa. Sono sicuro che data la disponibilità economica del Siena, le competenze della dirigenza alla guida e, da non sottovalutare, il ritorno allo stadio, si prospetta un campionato di vertice. Sarà importante scegliere dei giovani quote di livello, e dei “vecchi” di categoria. Personalmente non andrei a prendere dei nomi blasonati di C ma dei naviganti della D che puntualmente vincono il campionato”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol