PALERMO-SIENA 1-0

PALERMO (4-3-1-2): Sirigu, Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti, Nocerino, Liverani, Bresciano, Simplicio (dal 18′ st Pastore), Miccoli (dal 14′ st Migliaccio), Cavani (dal 33′ st Budan). All. Rossi
A disp.: Rubinho, Goian, Migliaccio, Bertolo, Pastore, Succi, Budan
SIENA (4-3-3): Curci, Rosi (dal 34′ st Rossi), Terzi, Brandao, Del Grosso, Jarolim (dal 23′ st Fini), Codrea, Ekdal, Ghezzal, Calaiò (dal 12′ st Paolucci), Maccarone. All. Malesani
A disp.: Pegolo, Rossi, Genevier, Jajalo, Garofalo, Fini, Paolucci

ARBITRO: Gervasoni di Mantova (Alessandroni-Meli/Nasca)
AMMONITI: 12′ pt Codrea (S), 23′ st Bresciano (P), 24′ st Fini (S), 40′ st Terzi (S), dal 45′ st Kjaer (P), 47′ st Bovo (P)
ANGOLI: 7-9
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 40′ pt Cavani (P)
SPETTATORI: 19.221 (senesi 34)
 
Non c’è due senza tre: il proverbio vale, ma solo per una delle due. Palermo e Siena si affrontano al “Barbera” forti di due vittorie consecutive. Al fischio finale sono i rosanero che si godono l’esito del detto popolare. Si chiude con una sconfitta il 2009 della Robur: una partita lottata fino alla fine, che avrebbe potuto regalare alla squadra del coraggioso Malesani, qualcosa in più che un palo, un Sirigu da applausi, il dispiacere per l’ultima posizione in graduatoria (sette le sconfitte esterne consecutive) e per la difesa più battuta del campionato.

Nel Palermo Simplicio gioca dietro al pericoloso tandem Miccoli-Cavani. Malesani, con il forfait di Reginaldo, sceglie Ghezzal come esterno destro del tridente, in mezzo c’è il palermitano Calaiò. A centrocampo rientra Codrea. Il modulo è spregiudicato: la Robur dovrà giocare come fosse al Franchi, questo vuole il mister.
L’inizio della gara (cominciata con tre minuti di ritardo rispetto alle altre per un problema alla maglia di Miccoli) è scoppiettante: venti secondi e Ghezzal crossa in mezzo per Maccarone che di testa manda fuori. Ribatte subito il Palermo: al 3′ Cavani crossa, Curci devia, Bresciano scivola in area. Nell’azione Rosi tocca la sfera con un braccio, ma l’arbitro Gervasoni non cede alle proteste dei padroni di casa. Il terreno è viscido e dall’altra parte è Calaiò, pronto a sfruttare il suggerimento di Ghezzal, che scivola. Al 5′ Simplicio tenta in area il gol della giornata ma prende male il pallone che arriva dal corner. E’ di nuovo il colored che all’8, sbaglia da solo davanti a porta: cerca lo stop ma non ci riesce, ne viene fuori uno sbilenco tiro cross. Il Palermo insiste: al 9′ Simplicio passa di tacco a Cavani. Curci esce, Miccoli non ne approfitta. Poi Balzaretti viene pescato in fuorigioco. La Robur rischia non poco: al 10′ il portiere non trattiene e regala un angolo agli avversari. I bianconeri non riescono a uscire dalla propria metà campo. Fino al al 15′, quando Maccarone punta due avversari, li salta guadagna un angolo: la Robur reclama un rigore. Al 18′ tocca a Bresciano l’occasione giusta: ruba palla a Rosi, di forza si fa spazio e tira, ma la conclusione è alta. Al 23′ Curci para a terra la punizione di Miccoli. Il Siena sembra aver superato il momento di difficoltà e si vede in avanti, con Rosi: è proprio dell’esterno destro al 24′ il bolide che vola alto sulla traversa. Al 27′ Miccoli viene fermato in fuorigioco. Il ritmo dell’incontro cala. Almeno fino alla mezz’ora, quando il Siena ingrana la marcia. Al 31′ Maccarone parte in velocità, va sul fondo e crossa, ma in area non trova nessun compagno. Ci riprova al 33′: Sirigu fa gli straordinari per mettere in angolo la sua cannonata. Al 34′ Curci non rimane indietro: il retropassaggio di Terzi è un invito a nozze per Bresciano che tira a botta sicura. Al 38′ Sirigu anticipa in uscita Big Mac. Piovono occasioni: Curci mette in corner l’insidiosa conclusione di Simplicio. Poi blocca senza problemi la girata al volo, debole, di Miccoli. Al 40′ il portiere non può niente però su Cavani: l’uruguaiano riceve da Balzaretti, sfugge a Terzi e di destro insacca. Al 45′ Brandao ci mette una pezza sul tentativo di Cassani. Dall’altra il traversone di Rosi trova la testa di Calaiò, ma la sfera finisce alla destra di Sirigu.
Nella ripresa la prima offensiva è bianconera: Maccarone scambia con Ekdal, riceve palla Calaiò che, nel duello con Nocerino, cade in area. Non ci sono gli estremi per il penalty. Incredibile errore di Miccoli al 7′: solo solo, l’attaccante mette clamorosamente a lato. Al 9′ Bresciano cerca il rigore, cade in area, ma l’arbitro lo invita a rialzarsi. Clamoroso anche il palo centrato da Del Grosso: l’abruzzese colpisce bene il pallone e centra il legno con Sirigu imbambolato. E’ un ottimo momento per la Robur: al quarto d’ora il Palermo è chiuso nella propria area, nel batti e ribatti Codrea prende palla e invece di cercare la porta, mette debole in mezzo e non trova nessuno. Al 26′ Cassani svirgola, Paolucci in scivolata ci prova, ma Sirigu blocca in due tempi. Al 28′ Curci è attento sul colpo dalla distanza di Kjaer. Sirigu dice ancora no al Siena al minuto successivo: Paolucci dà a Maccarone, che in scivolata costringe l’estremo difensore all’intervento prodigioso. La partita si gioca tutta nella metà campo rosanero: al 32′ fuori la conclusione dello straordinario Big Mac. E’ un assedio bianconero, con il Palermo che, sempre pericoloso nelle ripartenze, getta al vento, con il destro di Budan, la palla del possibile 2-0. Al minuto successivo a fil di palo la conclusione di Pastore, al 40′ Curci dice no a Nocerino. Il quarantacinquesimo si avvicina e il Palermo fa possesso palla, il Siena lotta con le ultime forze: bene Brandao su Bresciano, poi Curci su Budan. Al 48′ Maccarone ha nei piedi l’ultima occasione per riagguantare il pareggio: la punizione (guadagnata al limite da Paolucci) colpisce la barriera. A rendere più dolce il Natale bianconero ci saranno soltanto il pandoro e il panettone. La speranza è che i punti, oltre che le buone prestazioni, arrivino a gennaio con la Befana. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line