Palermo in fuga per la A. Dietro equilibrio mai visto

Palermo contro tutti e tutti contro il Palermo. Il campionato di B che parte domani ha una lepre e tanti inseguitori: parola di allenatori in attesa di collocazione. Anche se nessuno si sente di dire che per l’esordiente Gattuso sarà una scampagnata. Anzi, Gigi Cagni ha sensazioni particolari: «Sarà un campionato diverso da tutti quelli che abbiamo visto – dice –. Molto equilibrato, pieno di sorprese. Oltre al Palermo, faccio fatica a fare un elenco di squadre favorite per la promozione, in tante si sono attrezzate bene. La condizione psicofisica e la continuità di rendimento faranno la differenza». 

Non solo Gattuso Per Fabrizio Castori «il Palermo è fuori concorso: ha una rosa eccellente, una tifoseria ben disposta verso Gattuso e un presidente che ha fiducia in lui. E non importa che Rino sia un esordiente: ha entusiasmo ed esperienza da vincente». Guai, però, a sentirsi già in Serie A, avverte Carmine Gautieri: «Ci vorranno umiltà e intelligenza, altrimenti si rischia di fare qualche brutta figura. Gattuso può essere l’uomo giusto. Ha poca esperienza? Ma chi l’ha detto che bisogna arrivare a cinquant’anni per averne? A Gattuso servirà soltanto un po’ di rodaggio per capire la realtà del campionato». Ma per Davide Dionigi le corazzate sono quattro: Palermo, Spezia, Pescara e Reggina. 

Affollamento Dunque, Palermo un gradino sopra tutti. Ma, dietro, chi ha le carte in regole per essere promosso? Per Alessandro Calori l’elenco è lungo e comprende Pescara, Novara, Brescia («Che quest’anno ha comprato»), Spezia, Empoli, Siena e Ternana, «che ha lavorato con oculatezza». Gli umbri sono indicati come sorpresa anche da Dionigi, Lino Mutti e Fulvio Pea: «La dirigenza – aggiunge l’ex tecnico del Padova – è stata molto brava a dare continuità al progetto tecnico, riuscendo a fare un mercato intelligente, con buoni rinforzi che si aggiungono a una rosa molto solida. Tra le neopromosse attenzione ad Avellino e Trapani». Secondo Devis Mangia il mercato potrebbe spostare ancora gli equilibri «ma, al momento, Pescara, Siena, Spezia, Novara ed Empoli sono destinate a lottare per la A». Michele Serena mette Palermo e Pescara davanti allo Spezia ed è curioso di vedere «come sarà l’Empoli senza Saponara. Ma occhio al Padova». La squadra di Marcolin, Reggina e Trapani sono le sorprese di Castori. Gautieri invita a stare attenti alle matricole Latina e Carpi, «che si sono rinforzate» e Attilio Tesser disegna un ruolo da protagonista per il Modena. Dionigi mette come outsider Brescia e Varese, «e vedo bene anche il Latina, che si è mosso intelligentemente sul mercato». 

I bomber Chi avrà attaccanti in grado di andare in doppia cifra avrà molte più possibilità di ottenere il risultato prefissato. E anche da questo punto di vista il Palermo è in una botte di ferro, soprattutto se riuscirà a tenere Hernandez, destinato a vincere la classifica dei cannonieri secondo Mangia, Castori, Tesser e Calori, anche se quest’ultimo si attende grandi cose dai bomber di vecchio pelo «come Caracciolo, Sansovini e Tavano. Bisognerà capire se emergerà lo Zaza della situazione. Sono curioso di vedere che cosa combinerà Cataldi del Crotone, che non è una punta, ma è interessantissimo». Tesser confida «in un altro anno da protagonista di Pavoletti, se andrà davvero al Varese», mentre per Cagni «lo Spezia con Sansovini, Ferrari ed Ebagua ha un trio d’attacco eccellente». Mutti scommette su Dybala («E’ un talento, può consacrarsi») e Pea su Caracciolo. Tra i nomi nuovi Gautieri segnala Falcinelli: «L’ho allenato a Lanciano, ha le qualità per diventare bomber». E Serena va sul sicuro: Sforzini e Sansovini. 

I giovani La B da un po’ di anni riesce a far emergere giovani destinati a palcoscenici superiori, ma stavolta Dionigi vede un cambio di filosofia: «La B di quest’anno mi sembra una A2, fino all’anno scorso si cercava di pescare il giovane promettente, ora si va su calciatori già formati, perché se si vuol vincere non si possono fare troppe scommesse sui giovani». Calori attende il salto di qualità di Sciaudone del Bari, Tesser cerca «conferme da Comi dopo la buona annata di Reggio Calabria», Mangia si aspetta molto da Fedato, anche se di recente l’attaccante del Bari «ha fatto qualche stupidata» (dopo una notte brava in discoteca è stato escluso dall’Under 21, ndr ). Pea punta sui ragazzi del Crotone, «a cui va un plauso per la bravura e la pazienza con cui riesce a indovinarli e a inserirli stabilmente in prima squadra. Due nomi su tutti: Crisetig e Romanò». Gautieri segnala Fossati, Minotti e Paghera. 

Zona pericolosa Serena si sbilancia: «Per il Lanciano potrebbe essere difficile ripetere le buone cose mostrate nell’ultima stagione, il Bari potrebbe pagare i problemi estivi e pure Trapani e Latina non sono attesi da un campionato semplice». 

Fonte: La Gazzetta dello Sport