Pagliuca: “Lottiamo e giochiamo tutti insieme, questo è lo slogan per domani”

Questa mattina in conferenza stampa mister Guido Pagliuca ha presentato la sfida di domani in trasferta contro l’Ancona, valevole per l’esordio in campionato della Robur. Di seguito le dichiarazioni del tecnico bianconero:

Premessa – “Voglio fare, a nome mio, della squadra e della società, le condoglianze a Lucrezia, che fa parte del settore femminile del Siena. Quello che è successo è un tragico evento, davanti a queste cose c’è molto rammarico”.

Rosa – “Sono molto contento di tutti i ragazzi a disposizione, sia di come stanno lavorando sia di come si sono messi a disposizione. Sono soddisfatto del lavoro del direttore e del presidente, abbiamo costruito una rosa omogenea ed equilibrata, si ravvede ogni giorno grande competizione. La rosa è mediamente giovane perché la filosofia societaria era quella di mettere giocatori di prospettiva. Fino ad oggi in ogni allenamento tutti hanno sempre messo il massimo. Sarebbe buono per un giorno aprire i cancelli dell’Acquacalda per far vedere ai nostri tifosi il senso di appartenenza che mettono questi ragazzi”.

Esordio – “Sarà una partita importante per noi e per la nostra crescita. Si devono evidenziare i fattori principali di una partita di calcio. Voglio un’organizzazione ben precisa e che chiunque possa contare sul compagno. Ma l’aspetto fondamentale che valorizza tutte le componenti è il duello, la voglia di vincerli, di combattere e competere, sia quando abbiamo palla che quando non ce l’abbiamo”.

Ancona – “Penso che abbia cambiato tanto per migliorarsi, ha le idee chiare su cosa vuol fare in questo campionato. Noi pronti saremo pronti ad ogni situazione. Vedo una squadra carica in allenamento, che si è assunta le sue responsabilità e questo mi fa piacere. Siamo consapevoli che andremo in un ambiente complicato, incontreremo delle difficoltà e proprio in situazioni come questa dovranno venire fuori i nostri valori, morali e qualitativi”.

Atteggiamento – “Bisogna presentarsi con attivazione equilibrata e avere la determinazione giusta. Non va bene né il troppo né il poco. La squadra l’ho vista molto concentrata in allenamento, durante la settimana ha assunto una grande responsabilità nei confronti del gruppo stesso ma anche nei tifosi. Giocatori come Lanni, Paloschi, Favalli e Crescenzi si sono presi la responsabilità di creare connubio ed empatia con i tifosi, mostrando grande rispetto nei riguardi di questa maglia. E la stessa cosa l’abbiamo fatta io e il mio staff”.

Difesa – “Sono molto dispiaciuto per l’infortunio di Mora. Comunque possiamo contare su una rosa di 25 giocatori con valide alternative”.

Meli – “È un giocatore che ha fatto un grande precampionato e avuto una crescita importante sotto l’aspetto fisico e anche quello mentale. Penso si sia ritagliato il ruolo di domani perché se l’è meritato, sono convinto che farà una grande gara”.

Castorani – “Lo vedo come un interno di centrocampo che può ricoprire tutti i ruoli. Ha fisicità, è la giusta pedina per la nostra mediana”.

Attacco – “Con l’arrivo di De Paoli ogni giocatore ha un’alternativa nel suo ruolo. Questa grande competizione mette in difficoltà l’allenatore ed un piacere avere questi dubbi anche se porteranno a delle scelte. Siamo altresì consapevoli che con cinque cambi si può incidere sull’andamento della gara. Tutti sono sul pezzo per poter fare la loro parte”.

Paloschi – “Viene da un lavoro importante, sta completando un percorso di crescita sia fisico che mentale. È un ragazzo con grande forza mentale e fame di ritornare quello che è stato fino a pochi mesi fa. Sono convinto che aiuterà la squadra a fare bene. Domani partirà dall’inizio”.

Ardemagni – “La sua situazione è stata condivisa da tutte le componenti, allenatore, direttore e presidente. Abbiamo deciso che sarà fuori rosa e fuori lista. Tra me e la società c’è grande condivisione e comunicazione, che è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi. È un dispiacere per tutti vederlo allenare a parte, ma anche noi abbiamo le nostre esigenze. A livello umano dispiace, ma ci metteremo a disposizione per farlo allenare nel miglior modo possibile”.

Tifosi – “Noi tutti abbiamo la necessità di ricompattare l’ambiente, è fondamentale avere il dodicesimo uomo in campo. Serve che tutti noi domani ci si trasferisca ad Ancona col pensiero di lottare e far bene. Anche chi non potrà venire deve soffiare forte per spingere il Siena. Lo slogan di domani è: lottiamo e giochiamo tutti insieme per tutto il campo per tutto il tempo”.

Sogno – “In campo vedremo una squadra che vuole lottare e difendere un mese e mezzo di lavoro e sacrifici. E poi vogliamo far vedere di avere un sogno. Più grande è questo sogno, più impegnativo sarà il nostro lavoro, ma tutti sono determinati a fare il massimo per poterlo rendere possibile”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol