Padova è una piazza ben più importante rispetto a Siena…

Minicleri è un giocatore del Padova e uno degli obiettivi bianconeri se ne va verso altri lidi. Morgia ha contattato il giocatore appena avuto la conferma della sua nomina come allenatore della Robur ma bloccandosi subito appena avuta l’ufficialità della sua firma con il Padova (e senza andare in seguito a telefonare al direttore generale De Poli come scritto su una testata veneta). Bravi i veneti ad accaparrarsi il calciatore ed a convincerlo della bontà del progetto, ma sinceramente leggere le parole del signor De Poli sulla differenza tra le due piazze ci fa riflettere.

Entrambe non iscritte ai prossimi campionati, la prima differenza è sulla categoria dove sarebbero dovute scendere in campo le due squadre: il Padova, nonostante una rosa costruita per competere per i playoff, era retrocesso in Lega Pro, la Robur, tralasciando l’extracampo, aveva sfiorato i playoff e sarebbe ripartito dalla B. Ampliando il campo  e guardando gli ultimi anni il Padova ha collezionato come miglior risultato una finale playoff, persa, contro il Novara. Oltre a ciò dopo la retrocessione dalla B datata 97-98, i bianco scudati hanno messo assieme dieci campionati di C. Al contrario, è noto a tutti, il passato recente della Robur, con poca B e tanta A.

La passione dei tifosi veneti e l’attaccamento alla squadra sarà sicuramente tantissimo, ma sicuramente non al di sotto di chi da sempre sostiene i colori bianconeri. Prendiamo atto della capacità della nuova società di ripartire subito ed essere già in ritiro, ma con tutto il rispetto (e con tutte le piazze della D), leggere che Fabrizio De Poli, direttore dei Biancoscudati Padova, abbia dichiarato che “Padova è una piazza ben più importante rispetto a Siena” ci lascia molto molto da pensare. Per non dire peggio.

Fonte: Fedelissimo Online