Padova-Siena 2-2

PADOVA (4-3-1-2): Mazzoni, Celjak, Benedetti, Carini, Modesto, Osuji, Iori (28' Musacci) Cuffa, Radrezza (54' Pasquato), Rocchi, Feczesin (74' Melchiorri). All. Mutti. A disp.: Colombi, Laczko, Vantaggiato, Ciano, Melchiorri, Ampuero, Pasquato, Perna, Musacci.
SIENA (3-4-3): Lamanna, Matheu, Giacomazzi, Dellafiore, Angelo, Valiani, Pulzetti (92' Schiavone) , Feddal, Rosina, Rosseti (72' Thomas) Paolucci 88' Milos). All. Beretta. A disp.: Farelli, Grillo, Bedinelli, Crescenzi, Milos, Schiavone, Spinazzola, Camilli, Cappelluzzo.
ARBITRO: Filippo Merchiori di Ferrara (Del Giovane, Marinelli, Auriliano)
MARCATORI: 24' aut. Lamanna, 44' Pulzetti, 83' Paolucci, 86' rig. Musacci
AMMONITI: Dellafiore, Mazzoni, Osuji, Angelo, Valiani, Celiak
ESPULSI: Giacomazzi
RECUPERO: 4', 5'  
SPETTATORI: 6.002 di cui 1957 oaganti e 4.045 abbonati. Senesi 220

Dopo aver festeggiato parte del Natale in viaggio, il Siena che approda in Veneto durante il Boxing Day in stile anglosassone conferma il nuovo modulo, 3-4-3, ma cambia a sorpresa alcune pedine. A sinistra il quarto di centrocampo è Feddal, mentre in attacco torna titolare Paolucci, che sostituisce Giannetti nel tridente. Confermato il blocco difensivo, non c'e Scapuzzi in panchina per problemi muscolari. Nel Padova la sorpresa e il trequartista padovano Radrezza. Feczesin vince il ballottaggio con Vantaggiato e fa coppia in avanti con Rocchi, alla prima da titolare. Al 4' conclusione alle stelle di Feczesin dopo un corto rinvio di Giacomazzi. Al 9' Rocchi sradica il pallone a Dellafiore e mette un forte pallone in mezzo, Feczesin e in ritardo e la difesa si salva. Il Siena risponde al 13': Angelo trova in profondità Rosseti che si fa ipnotizzare da Mazzoni, bravo a deviare il tiro in calcio d'angolo. Al 24' il Padova e in vantaggio; bolide di sinistro di Iori, la palla colpisce il palo e poi rimbalza sulla schiena di Lamanna, per il più classico e sfortunato degli autogol. Al 28' esce il protagonista del gol, Iori, in barella; al suo posto Musacci. Al 32' Paolucci, servito da Rosina, si fa tutto il campo ma si fa murare la conclusione da Osuji. Al 32' dopo uno svarione di Matheu è scaltro Rocchi a cadere a terra in un contrasto con Dellafiore: Merchiori abbocca e ammonisce il difensore della Robur. Al 44' ammonito Mazzoni per perdita di tempo, poi entra nell'elenco dei cattivi anche Osuji per una gomitata su Pulzetti. Al 44' il pareggio della Robur: intelligente sponda di Rosseti per Pulzetti, la cui rasoiata da appena fuori area si spegne nell'angolino. Nel primo dei 4 minuti di recupero pesante cartellino per Angelo che diffidato salterà il Varese. Al 46' il sinistro di Feddal dopo un angolo di Valiani finisce a lato. Al 52' giallo per Valiani per una trattenuta a centrocampo. Al 54' secondo cambio per il Padova, Pasquato rileva Radrezza. Al 56' il tiro di Rocchi è troppo centrale per impensierire Lamanna. Al 58' Paolucci per un pelo non arriva su un cross dal fondo di Angelo, poi a Rosina manca il guizzo decisivo in area piccola; l'azione termina con il gol di Rosseti, ma il gioco era già fermo per fuorigioco. Al 66' bella sponda di Rocchi per Pasquato, il cui tiro è alto sopra la traversa. Al 68' il tiro di Pulzetti non è irresistibile ma Mazzoni non trattiene la sfera; la difesa bianco crociata si salva in qualche modo. Al 72' primo cambio per Beretta; fuori Rosseti, dentro Thomas. Al 74' Feczesin sfiora il palo di testa servito da Pasquato, poi esce e al suo posto entra Melchiorri. Al 78' Rosina ci prova di destro ma la palla non scende abbastanza. Quasi fotocopia poco dopo la conclusione di Paolucci. All'83' la Robur è in vantaggio: Pulzetti scambia con Rosina, poi con una serie di finte elude la difesa di casa e crossa in mezzo; Mazzoni va a vuoto e Paolucci fa 2-1. Neanche un giro di orologio e il Padova pareggia; Giacomazzi atterra Rocchi, è espulsione e rigore, trasformato da Musacci. All'88' fuori Paolucci e dentro Milos. Nel secondo dei 5' di recupero esce il migliore in campo, Pulzetti, ed entra Schiavone. Al 94' Rocchi entra in area ma il suo tiro passa di poco sopra la traversa. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online