PADOPULO: “IL SIENA E’ UNA BUONA SQUADRA”

L’impressione è che la lotta per non retrocedere sarà anche quest’anno molto dura. Le indiziate a prendere parte a questo agone sono più o meno sempre le stesse. La Robur dovrà vedersela con il sorprendente Chievo, con il Catania rimasto orfano di mister Zenga, con le neopromosse Parma, Bari e Livorno. Manca in questo elenco l’ultima squadra che con grandi probabilità lotterà fino alla fine per rimanere ancora nella massima serie calcistica, vale a dire il Bologna allenato da un mister che a Siena sarà sempre molto amato. Ieri lo abbiamo intervistato. Mister Papadopulo, come sta nascendo il suo Bologna? “Adesso siamo in un momento particolare perché aspettiamo il passaggio della proprietà, dopo il quale credo che il nostro mercato avrà strategie diverse. Siamo tutti in attesa di sapere cosa succederà”. Si aspetta qualche colpo di mercato? “Colpo forse è una parola grossa. Mi aspetto semplicemente alcuni acquisti per dare nuova sostanza alla squadra dato che sarà un campionato lungo e difficile”. In che reparto ha richiesto dei nuovi giocatori? “Ci servono rinforzi in attacco, a centrocampo e pure in difesa”. Mister, come si immagina la prossima lotta per non retrocedere? “Credo che sarà molto equilibrata e che ci sarà un grande interesse a restare in serie A a causa della enorme differenza nella acquisizione dei diritti tv tra massima categoria e quella cadetta”. Le piace il nuovo Siena? “La Robur ha conservato tutti i suoi cavalli di battaglia tranne Galloppa e ha confermato anche un allenatore che ha già fatto bene. Mi sembra una buona squadra anche se nessuno può stare tranquillo e tutti dovremo lottare duramente per raggiungere l’obiettivo”. Lei ha citato Galloppa: a suo avviso il Siena sentirà la sua mancanza a centrocampo? “Galloppa è un giocatore importante e non a caso il Parma lo ha pagato una discreta cifra. Comunque ho visto che sono stati fatti degli acquisti che permettano di sostituirlo a centrocampo”. Allora parliamo degli acquisti bianconeri. C’è qualche calciatore che le piace? “Genevier è un bravo giocatore e anche Garofalo lo è. Devono però confermare in serie A quello che hanno fatto vedere in B”. Nel complesso quindi il Siena che si appresta ad iniziare il nuovo campionato le piace. “Sì, mi sembra che ci sia una buona miscela tra calciatori giovani insieme ad esperti come Vergassola e Portanova”. Le chiedo di scommettere su un giocatore della Robur che secondo lei farà un grande campionato. Un nome soltanto. “Io dico Vergassola. In tutti questi anni è sempre stato il più costante e ha sempre fatto vedere le sue qualità”. Cosa pensa delle tre neopromosse? “Penso che Parma e Bari stanno investendo tanto sul mercato e che vorranno rimanere sicuramente in A. Ora si sta muovendo anche il Livorno”. Altre due squadre: Chievo e Catania. “Entrambe partono da una buona base costruita l’anno scorso”. Il Catania può pagare l’addio di Zenga? “Forse, ma anche senza Zenga sono rimasti giocatori forti e rappresentativi come Mascara e Martinez”. Crede che il Chievo riuscirà a ripetere gli straordinari risultati dello scorso campionato? “Non lo so, però quegli stessi giocatori hanno accumulato più esperienza ed è quindi più difficile che partano male come invece hanno fatto dodici mesi fa”. Mister, vuole fare per concludere un saluto ai tifosi del Siena? “Certo, con molto piacere. Non è una banalità dire che sono tutti ancora nel mio cuore. Quando ne incontro qualcuno sono molto felice di scambiare due parole e vedere l’affetto con il quale vengo trattato. Abbiamo fatto grandi cose a Siena e ancora oggi vedo la riconoscenza per i risultati che raggiungemmo. Spero che la Robur resti ancora per tanti anni in serie A” (Gennaro Groppa)
Fonte: Corriere di siena