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Padalino: “Porterò l’esperienza di Siena sempre con me”

“Guardo le partite, mantengo i rapporti, faccio il nonno, seguo qualche calciatore che è rimasto nel cuore. Nell’attesa di una nuova possibilità che gratifichi le mie ambizioni. Saluto Siena, vi auguro una salita immediata. Siena ha bisogno di altri palcoscenici, vederla in una categoria che fa paura solo a nominarla lascia l’amaro in bocca a tutti i tifosi d’Italia. Rincrociarsi in futuro? Nella vita mai dire mai, le vie del Signore sono sempre infinite”. A parlare è Pasquale Padalino, allenatore della Robur nella seconda parte della stagione 2021/22. Lo fa in collegamento da casa durante “Al Club con la Robur”, intervenuto durante l’ultima puntata in cui era ospite un suo ex giocatore, Agostinone, allenato a Foggia e Lecce. “Ci accomuna il fatto di essere della stessa città (Foggia, ndr) e di aver lavorato insieme partendo da una situazione complessa. Pino (Agostinone, ndr) merita tutti i complimenti, per la sua professionalità e per l’aspetto umano. Avete a che fare con una persona di grande livello in una categoria che non appartiene a lui e a voi. L’augurio è di poter rivedere Pino e il Siena in categorie più soddisfacenti”.

Padalino, nonostante la breve esperienza dentro una stagione quasi da dimenticare per questioni extra campo, ha lasciato un grande ricordo a Siena. “Per chi fa il mio mestiere conta il risultato sportivo, però penso poi che si debba andare oltre. All’inizio c’era scetticismo, al primo allenamento i tifosi mi chiesero perché avessi firmato per sei mesi senza chiedere un contratto più lungo, come se non ci fosse programmazione. E in effetti non c’è stata. Ma in poco tempo con la tifoseria si è creato un bel rapporto di fiducia. Hanno capito come sono fatto. L’esperienza di Siena la porterò sempre con me”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol