Padalino: “Ottimista dopo Reggio ma dobbiamo migliorare la fase realizzativa. Mercato? Sono soddisfatto”

Mister Pasquale Padalino ha parlato alla vigilia della sfida di domani contro il Teramo. Queste le sue dichiarazioni:

Reggiana – “Sono ottimista per la prestazione fatta a Reggio Emilia nonostante la sconfitta, per certi versi immeritata. Ci sono cose da mettere a posto nella fase realizzativa, che non ci ha visto molto protagonisti. Siamo stati bravi nella gestione e a frenare le prerogative della Reggiana, ma siamo ancora in una fase di definizione dei reparti, che ci ha visto sterili negli ultimi 15-20 metri. C’è consapevolezza che i valori devono essere messi in campo”.

Rinforzi – “’C’è soddisfazione, abbiamo preso calciatori che hanno alzato il livello della competitività all’interno della rosa, tra cui gente che ha calcato campi di categoria superiore. Ora occorre il tempo necessario per inserirli nel nuovo contesto, qualcuno era ai margini per motivi societari. Ho trovato comunque molta disponibilità, l’inserimento sarà più facile”.

Richieste – “Non ho fatto richieste specifiche di calciatori. Ho fatto presente quali fossero le caratteristiche da ricercare, di fronte ad un ventaglio di possibilità abbiamo centrato quelli in cima alla lista”.

Ardemagni – “È uno di quei calciatori che deve essere un valore aggiunto, soprattutto a livello di personalità. Va a contribuire all’interno di un gruppo dove ci sono riferimenti importanti, è chiaro che oggi abbiamo bisogno di una scintilla per trovare giusta quadra e dimostrare che i valori sono messi a disposizione di tutto il resto. Comunque sono contento anche di Laverone, Fabbro, Crescenzi, Eyango e gli altri. La loro storia dice che hanno da dimostrare ma hanno capito dove sono arrivati”.

Condizione – “Alcuni sono già in condizione, come Crescenzi e Laverone. Fabbro è leggermente più indietro ma fisicamente a posto. Ha fatto lavori lunghi, gli manca la partita. Ardemagni ha svolto una preparazione normalissima ma è stato ai bordi, gli manca quell’intensità che in mancanza della partita non si può eguagliare. I tempi tecnici su alcuni sono più lunghi, qualcuno si porta anche qualche acciacco, ma sarà un lavoro semplice. Sono anche stati bravi a portarsi avanti con lavori di prevenzione”.

Reduci – “Non abbiamo mai chiesto di andare via ai vari Pezzella, Disanto, Paloschi e Terzi e neanche loro ce lo hanno chiesto. La nostra volontà era dare una sistemazione a qualcuno perché da qui alla fine non troverà lo spazio necessario. Trabucchi ha espresso palesemente la sua soddisfazione per il mercato, la sua insoddisfazione era derivata da chi si è rifiutato di accettare una destinazione. Così facendo avremmo concesso una chance per farsi le ossa e non perdere questi sei mesi, visto che stiamo parlando di ragazzi giovani”.

Teramo – “Nelle nostre intenzioni la vittoria era l’unico risultato anche a Reggio, a volte le partite vengono decise anche da episodi. A Reggio la sconfitta ce la siamo causata con errori individuali. La vittoria sarebbe un toccasana, un’iniezione di fiducia darebbe morale per il prosieguo del campionato. La squadra è composta da bravi ragazzi e validi calciatori per ritrovare il percorso iniziato un mese e mezzo fa, ma tutti hanno mandato segnali positivi”.

Morale – “Questa è una condizione dalla quale non si può prescindere. Ci consentirebbe di affrontare le gare successive con convinzione al netto di eventuali battute d’arresto”.

Formazione – “Difesa? Il reparto è molto assortito e mi dà ampie scelte. Terigi è squalificato, devo parlare con Crescenzi ma credo non partirà dall’inizio. Domani rientrano Pezzella e Bani, Laverone potrebbe partire dall’inizio. Tutti stanno bene, non ho problemi di formazione”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol