ESCLUSIVA FOL – Padalino: “La proprietà non ha voluto continuare con noi. Rispetto la scelta, ma non la condivido”

È ancora fresca la notizia dell’addio a Pasquale Padalino ma la delusione nell’ambiente bianconero per la sua mancata riconferma è sempre imperante. Dello stesso avviso anche il tecnico foggiano che, raggiunto telefonicamente, ha confermato ai nostri microfoni il dispiacere per come si sia chiusa anticipatamente la storia con la Robur: “Il primo rammarico è aver lasciato una tifoseria che nel tempo aveva riconosciuto l’aspetto umano e professionale. Non poter continuare partendo dall’inizio ci ha dato un grosso dispiacere. Penso che Siena meriti altri palcoscenici – sottolinea il mister – con un po’ più di partecipazione da parte degli imprenditore locali si potrebbe fare il salto di qualità a mio avviso”.

I rimpianti si estendono anche alla squadra, perché in poco tempo si era formato un gruppo coeso e capace di remare nella stessa direzione: “C’è stata grande empatia, pur essendo dovuti passare attraverso dei momenti di difficoltà. Ma si è andati avanti con unione di intenti, mettendo da parte i personalismi. Penso si sia fatto il massimo, forse anche di più. Anche l’aspetto psicologico non era da sottovalutare – rimarca il tecnico foggiano – dopo sei sconfitte consecutive non è facile avere la forza di rimediare. Anche questa è stata una capacità di tutti”.

Da parte del tecnico bianconero non era mai stata nascosta la volontà di poter proseguire il percorso in bianconero, ma lo spiraglio per una possibile permanenza non è stato aperto dalla società: “Il dialogo si è interrotto dopo la partita con il Cesena. Di solito, dopo che finisce un’attività, le parti si riaggiornano. Questo tipo di comportamento non c’è stato da parte della società, e il passare del tempo non lasciava presagire notizie positive. La speranza che si volessero riorganizzare l’ho sempre avuta, anche se attraverso il direttore sportivo, diversamente da quella che è stata la sua carriera, ho trovato poca comunicazione. Non si ricevevano notizie, segnali di come non ci fosse molta chiarezza. Alla fine il dg Trabucchi ci ha riferito che la proprietà non voleva continuare con noi, ma questa scelta non è stata motivata più di tanto. È giunta in maniera abbastanza fredda, ma tutto sommato ognuno rispecchia quello che è. Io la rispetto, non la condivido, ma devo accettare quello che è il verdetto”, conclude Padalino. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol