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Padalino: “Grande soddisfazione, faccio i complimenti ai ragazzi. Classifica? Non deve ingannarci”

Al termine della gara ha parlato anche Pasquale Padalino, tecnico della Robur. Queste le sue parole:

Momento – “10 punti in quattro partite a distanza di pochi giorni danno grande soddisfazione per come sono arrivati. È la dimostrazione che questa squadra c’è. Faccio i complimenti ai ragazzi che si sono convinti che per arrivare ai risultati bisogna passare anche attraverso momenti difficili. Hanno corso molto, l’intesa tra i reparti continua a crescere. Non concedere spazi è stato il primo obiettivo, tenendo conto nelle nostre caratteristiche, perché competere a campo aperto non ci dà grandi vantaggi”.

Condizione – “Mi sembra stia salendo, basta vedere Terzi e Terigi, lo stesso Fabbro che ha retto fino all’ultimo. Anche Guillaumier ha fatto buona prestazione per essere la prima dall’inizio, è stata un’altra dimostrazione di quanto questo gruppo sia forte. Anche i subentranti hanno fatto il loro. Nel primo tempo siamo stati un po’ troppo bassi, non riuscivamo a salire, ma i progressi vanno di pari passo con gli allenamenti”.

Approccio – “Avevo chiesto di dare subito un’impronta aggressiva, di partire con le antenne dritte. I calci piazzati sono cose che proviamo e avremmo potuto fare anche qualcosa in più. L’importante era avere un impatto subito aggressivo. Non puoi stare nella via di mezzo: o aggredisci o difendi”.

Gestione – “A Pistoia la seconda parte della gara ci ha visti un po’ lunghi, oggi no. Era quello che avevo chiesto, mantenere l’equilibrio sia in possesso palla che in non possesso. Questi aspetti li temevo, perché la Fermana tende molto a rompere i reparti. È un’altra prova di quanto i ragazzi siano coinvolti all’interno di questo modo di interpretare le partite”.

Difesa – “Che stia facendo bene lo dicono i risultati, la mia soddisfazione è relativamente importante. Spero cresca sempre di più. Anche l’inserimento di Dumbravanu è stato positivo, sempre tempestivo e attento. Nella gestione abbiamo avuto tranquillità, anche se a volte ci siamo fatti prendere troppo dal ritmo”.

Livellamento – “Ho dovuto fare qualche forzatura, tipo Fabbro e Ardemagni, e rispetto a qualche gara fa si nota una certa differenza. Fabbro è stato molto utile quando loro provavano a schiacciarci nella nostra metà campo. Cercare di mettere tutti sullo stesso livello di condizione era il nostro obiettivo. Ancora non sono all’80%, ma la voglia di portare a casa il risultato ha colmato questa lacune”.

Classifica – “Oggi sorride di più ma non ci deve ingannare. Il filotto di partite consente di avere una condizione diversa. Non bisogna cadere nell’equivoco che oggi abbiamo imparato tutto. Solo la ricerca del dettaglio e la costanza ci consentiranno di guadagnare posizioni e di non perderle”.

Entella – “Di certo ha qualità che non scopro io. In gare come queste nasce anche il sentimento di voler fare il colpaccio, arrivasse un risultato positivo sarebbe un grande passo avanti”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol