Orsi: “Orgoglioso che il Siena sia stata la mia prima squadra professionistica”

Fernando Orsi, ex portiere del Siena, è intervenuto durante la trasmissione ‘Minuto per minuto’ su RadioSienaTV ricordando la sua parentesi in bianconero. «Sì, mi sono trovato bene a Siena. Ci sono tornato anche spesso perché mia moglie è di Arezzo. Ho tanti bei ricordi, d’altronde è stata la mia prima squadra professionistica e di questo ne sono orgoglioso. Io ero un portiere abbastanza tecnico. Un po’ atipico, non essendo altissimo ero abbastanza rapido nelle uscite basse e nell’uno contro uno. Se io mi presentassi adesso da una squadra dicendogli che vorrei fare il portiere mi manderebbero a casa, perché i portieri di 180 cm non li prendono più. Per ovviare all’altezza dovevo puntare sulla tecnica e su altre caratteristiche, che mi hanno fatto fare una discreta carriera. Con Zeman infatti giocavo molto con la squadra grazie ai miei buoni fondamentali. Se stessi giocando in questo momento sarei catalogato come un portiere moderno, mi mancavano giusto 5-6 cm». Le rievocazioni dell’esperienza senese non si fermano qui: «Il ricordo più bello? Dire panforte o ricciarelli è scontato, dire il Palio è altrettanto scontato. Ho conosciuto belle persone, a partire da Danilo Tosoni con il quale sono ancora in contatto. Anche lui è di Roma ma ormai è a Siena da tanto tempo. Pochi giorni fa è stato il compleanno di Notari, che era il nostro capitano. E poi ricordo con piacere il presidente Danilo Nannini, una persona davvero particolare. Aveva un po’ le “tasche a tortiglioni” come si dice a Roma, non era il massimo dell’elargizione. Ma era una persona molto simpatica e molto brava». (J.F.)

Fonte: Fol