Ore decisive per le comproprietà

A meno di 72 ore dalla chiusura del termine utile per trovare un accordo sulle compartecipazioni, gli uomini mercato della Robur hanno piazzato il loro quartier generale presso l’Ata Hotel Executive di Milano.

In attesa dell’arrivo del presidente Massimo Mezzaroma, previsto per domani mercoledì, si sono già trasferiti a Milano Giorgio Perinetti, Daniele Faggiano e il segretario Stefano Osti.

Tanti gli incontri in agenda: con il Bari per Belmonte, Carobbio, Ghezzal e Kamata; con la Juventus per Paolucci; con il Vicenza per Sestu; con il Parma per Galoppa e Reginaldo; con il Verona per Manuel Mancini; con la Roma per Rosi.

Ad oggi è stata risolta solo la compartecipazione per il cartellino di Gianluca Sansone che è passato definitivamente al Siena.

Ancora in alto mare tutte le altre e i nodi più difficili da sciogliere sono quelli che riguardano Belmonte, Ghezzal, Paolucci e Rosi.

 

Claudio De Nicola, agente di Michele Paolucci, si augura e rilancia l’ipotesi Siena per il suo assistito:

“Paolucci è stato penalizzato da una serie interminabile di infortuni ma ora è del tutto recuperato e credo che possa essere una pedina importante per il Siena in serie A. Michele vuole tornare ai livelli raggiunti quando indossava la maglia del Catania”.

C’è da capire se il Siena, che ha posizionato l’asticella degli emolumenti massimi sulla linea dei 500.000 euro l’anno, abbia intenzione o meno di riscattare un giocatore che viaggia con un contratto insostenibile per tantissime società.

Indefinita anche la posizione di Aleandro Rosi ed è lo stesso Giorgio Perinetti che ce lo conferma:

“Con Sabatini abbiamo parlato di Rosi nei giorni passati, ma non abbiamo approfondito abbastanza per chiudere la trattativa. Dobbiamo riparlarne e credo che domani, se Sabatini sarà a Milano, sia il giorno giusto, sono certo che riusciremo a trovare una soluzione che soddisfi sia noi che la Roma, evitando l’offerta in busta” (nn)

Fonte: Fedelissimo Online