Oporti:” No allo stadio, facciamo la palestra”

Ho letto recentemente le dichiarazioni del presidente del Siena Calcio Massimo Mezzaroma in merito al progetto del nuovo stadio che ormai lo sa tutta la comunità senese-appartiene più al mondo dei sogni che alla immediata realtà della nostra città. L’imprenditore romano non perde occasione, ospite di tv e stampa locale, per rilanciare questa “grande opera” o, addirittura, proporre qualche variante cittadina sul tema, per esempio la costruzione di un nuovo stadio in… Piazza D’Armi, idea quest’ultima che non voglio nemmeno commentare, ci hanno già pensato alcuni esponenti della politica e tanti cittadini senesi. Personalmente ritengo che ogni cittadino abbia la libertà di avanzare proposte su ogni possibile argomento o situazione; certamente, quando i progetti conseguenti a tali dichiarazioni specialmente se provenienti da personaggi che ricoprono importanti cariche societarie, prevedono l’utilizzo di denaro pubblico (nel caso del nuovo stadio si parla di oltre 200 milioni di euro), è doveroso indicare dettagliatamente le fonti di finanziamento per raggiungere un tale stratosferico budget di spesa. Per quanto a mia conoscenza (vorrei essere smentito con dati contabili) la nostra città, considerando anche il contesto di grave crisi economica e finanziaria, non può assolutamente permettersi un simile investimento, assolutamente non prioritario rispetto a tante altre necessità della società senese. Per restare nell’ambito sportivo lancio io una proposta: facciamo subito la palestra per gli studenti del nostro Liceo Classico costretti a fare i pendolari in varie strutture cittadine con tutti i pericoli che ciò comporta. Il progetto c’è, le “vecchie” promesse anche, allora avanti, troviamo il finanziamento che poi non si parla di grandi cifre. Allo stadio dei sogni pensiamoci fra qualche anno senza illudere nessuno.

Francesco Oporti Rappresentante di classe Liceo Classico E.S. PICCOLOMINI SIENA

 

La nostra risposta al Sig. Oporti

 

La demagogia è una brutta malattia che prende soprattutto i politici. In questi giorni ne abbiamo un esempio nuovo di zecca. Il signor Francesco Oporti che si firma “Rappresentante di classe Liceo E.S. Piccolomini” ed in passato candidato al consiglio comunale, ha scritto agli organi di stampa senesi gridando allo scandalo in merito alle richieste del presidente del Siena Mezzaroma di uno stadio adeguato.  “L’imprenditore romano non perde occasione, ospite di tv e stampa locale, per rilanciare questa “grande opera” o, addirittura, proporre qualche variante cittadina sul tema” dice Oporti e qui commette il primo errore, figlio molto probabilmente della foga, vista la superficialità con cui affronta l'argomento. “E' doveroso indicare dettagliatamente le fonti di finanziamento per raggiungere un tale stratosferico budget di spesa” ed ecco un altro autogol di Oporti, al quale vorremmo ricordare che il progetto del nuovo stadio fu messo in atto e approvato, con relativa ipotesi di finanziamento, dal Comune di Siena diversi anni fa e non certo dal signor Mezzaroma. Non è andato avanti per la crisi e (speriamo) anche la scarsa volontà dei tifosi di trasferirsi a Isola d'Arbia, ma di tutto questo il presidente (attuale) del Siena non ha nessuna colpa, se colpa esiste. Cosa ha fatto Mezzaroma da quando è a Siena? Ha parlato di un nuovo impianto, magari anche ristrutturando lo stadio attuale, ha cercato insomma, di fare il….presidente di una squadra di calcio in serie A che ha un impianto assolutamente inadeguato, messo a confronto a tutti gli altri e nonostante le ottime modifiche che via via, nel corso degli ultimi anni, sono state messe in atto dai nostri amministratori. Il signor Oporti, quindi, se la rifaccia con chi ha deciso di costruire la palestra del Liceo Piccolomini, ci sembra venti anni fa, ed ancora non l'ha fatto e possibilmente non usi l'A.C. Siena per polemiche nelle quali c'entra come il cavolo a merenda ed abbia rispetto per quelle migliaia di senesi che riempiono i freddi e inospitali gradoni del vecchio Rastrello e che vorrebbero qualcosa di meglio. Rifarsela col presidente della maggiore società sportiva cittadina per vedere riconosciuto il sacrosanto diritto ad una scuola di avere la propria palestra, puzza tanto di quella facile demagogia con cui si ricevono applausi a scena aperta, ma non si costruiscono…… le palestre. Sarebbe come dire: “si spendono soldi per la stagione teatrale? E intanto muoiono di fame in Africa, vergogna!”

ps. e del nuovo palasport che sarà costruito, cosa ne pensa il signor Oporti? Lo costruirà il Monte dei Paschi invece del Comune? Giusto, perchè è proprio il momento adeguato per spendere e spandere…. (A. G.)

Fonte: Fedelissimo Online