Olbia: la rosa a disposizione di Filippi

Come da tradizione, la rosa dell’Olbia non è molto lunga e prevalentemente è formata da under da valorizzare nell’arco della stagione. Il nuovo DS Tomaso Tatti non ha sconvolto la rosa che aveva chiuso la passata stagione ma è andato a sistemare le caselle lasciate vuote dagli addii dei vari Ceter, Pinna, Bellodi, Caligara e Senesi, tutti saliti di categoria a dimostrazione del buon lavoro fatto negli anni dai vari staff tecnici passati da Olbia.

Difesa – Come guardiapali è rimasto Maarten Van der Want, olandese reduce da un bel campionato in cui si è messo in mostra per la sua grande reattività e bravura tra i pali. Tra i terzini è stato riconfermato Pitzalis (’00), mancino che nel finale di stagione dell’anno scorso si è ritagliato un po’ di spazio. Confermato anche capitan Francesco Pisano (’86), tanti campionati in A con il Cagliari, l’uomo più esperto della rosa di Filippi. A dare manforte sulle corsie sono arrivati Mastino (’99), reduce da un paio di campionati di Serie D tra Real Forte Querceta e Gavorrano, e Zugaro (’00). Del pacchetto centrale fa ancora parte Luca Iotti (’95), bravo in elevazione e nel gioco aereo, ed è stato rinnovato il prestito di Dalla Bernardina (’99) dal Cittadella che torna con più chance di giocare rispetto ad un anno fa. Il rinforzo è Luca La Rosa (’88), arrivato dopo la mancata iscrizione dell’Arzachena, centrale dal piede educato specialmente sui calci piazzati, che non a caso ricopre all'occorrenza il ruolo di regista di centrocampo.

Centrocampo – A dirigere le operazioni in cabina di regia c’è sempre Mattia Muroni (’96), mediano ordinato e bravo nel tiro da fuori che negli anni ha acquisito sempre maggiore disinvoltura nel ruolo di regista, lui che nasce come mezzala. Tornato in prestito anche il millenial Biancu, centrocampista all’occorrenza trequartista su cui il Cagliari crede molto. Un altro ex Cagliari è Nicholas Pennington (’98), italo-australiano al terzo anno in Gallura dotato di gamba e fosforo. L’elemento di maggiore spessore è Andrea Vallocchia (’97), intermedio di grande qualità ed estremamente bravo a calciare con entrambi i piedi, specialmente da fuori area. La sorpresa può essere Lella (’00), mezzala che ha ben figurato nel precampionato. Occhio anche al giovanissimo Belloni, primo 2003 ad esordire tra i professionisti, e Bah (‘02), giocatori su cui Filippi sembra voler puntare.

Attacco – La speranza della proprietà è quella di riportare entro il 2 Settembre Daniele Ragatzu a vestire il bianco, anche se la trattativa sembra ben avviata. La certezza di Filippi è Roberto Ogunseye (’95), ariete offensivo molto forte di testa e discreto realizzatore che in queste annate ha beneficiato alla grande della presenza di Ragatzu come spalla al suo fianco. Il colpo messo a segno dalla società è stato il tesseramento di Riccardo Doratiotto (’99), jolly offensivo reduce da una annata da fuoriquota nella Primavera del Cagliari, con cui ha anche esordito in A. È un attaccante veloce e che si muove su tutto il fronte offensivo e abile sotto porta. In avanti è arrivato anche Parigi (’96), mobile punta ex Atalanta reduce da svariati prestiti in categoria. Completano il reparto Demarcus (’00), brevilineo attaccante promosso dalla Berretti, e Martiniello (’96), tornato dopo una parentesi di sei mesi alla Reggina, e Verde (’99), arrivato in estate dal Cagliari. (Jacopo Fanetti)

Foto: sito ufficiale Olbia

Fonte: Fol