Oggi (forse) la svolta

Archiviata la prima partita di campionato, giocata con una situazione ambientale particolare, visto che l’attenzione dei tifosi è tutta su aspetti che con il tecnico hanno a che fare bene poco, ieri per la Robur Siena è stato un altro giorno di attesa, a dir a verità passato lentamente con in pratica un nulla, o quasi, di fatto. 

Solo Pietro Mele in tarda serata ha fatto di nuovo sentire la propria voce attraverso un comunicato nel quale ribadisce «di essere semplicemente un socio che ha espresso un diritto legittimo, quello dell’esercizio della prelazione. Ne consegue che non mi necessita nessuna sovraesposizione mediatica, né mi competono eccessi di protagonismo». 
Aggiungendo poi: «La società è operante in ogni settore e la mia figura in questo momento non può e non deve essere operativa; né, soprattutto, di intralcio alla società. Non è interesse mio né della società creare scontri mediatici che possono essere artefatti, manipolati e strumentali. Il mio progetto è quello di consolidare e migliorare la Robur Siena e non di lavorare su lesioni o macerie». 
Mele poi conclude in questo modo: «Rispetto tutte le opinioni espresse in maniera corretta, non intendo tuttavia tollerare ulteriormente chi ha deciso la strategia dell’offesa per cercare di intimorirmi relativamente ai miei propositi».
Propositi che dunque vanno avanti e sui quali oggi si saprà di più nei tempi e nei modi. I tecnici sono ancora a lavoro per capire l’effettiva fattibilità dell’operazione che l’ingegner vuole portare avanti. Tempi e modi però come detto restano ancora piuttosto indefiniti: per prima cosa sarà necessario capire se e quando i tecnici riusciranno a far luce sulle modalità dell’operazione per stabilire con tutti i crismi dell’ufficialità, e della legalità, l’effettiva fattibilità. 
Solo se tutto sarà confermato regolare nei tempi e nei modi si potrà procedere all’identificazione del corrispettivo economico da versare per far si che automaticamente, una volta fatto il bonifico dalla parte interessata, la maggioranza delle azioni, al momento ancora in mano ad Anna Durio, passino definitivamente all’ormai quasi ex azionista di minoranza Mele. La sensazione è che già oggi possano esserci delle novità in questo senso. (Guido De Leo)

Fonte: La Nazione