Oggi apre il mercato, tra dubbi e interrogativi: chi muoverà i fili?

A volte chi opera nel calcio si muove con logiche che, nonostante abbiano dimostrato la loro inefficacia, puntualmente si presentano. Ci riferiamo alla famosa frase “vendiamo i migliori per rafforzare la squadra”. A Siena ci è stata detta più volte fin dagli anni ’70, gli ultimi due che hanno seguito questa strada sono stati Massimo Mezzaroma e Anna Durio, ambedue nel loro ultimo sciagurato anno di presidenza. Questa frase potrebbe rappresentare un ossimoro, sicuramente una grande contraddizione. Oggi apre la finestra invernale del calcio mercato e, stando alle voci, qualche nome potrebbe anche lasciare il Siena, proprio per la teoria bislacca di “vendere i migliori per raforzarci”. E’ vero che molti dei cosiddetti migliori sono stati quelli che hanno deluso di più, ma con l’arrivo di un nuovo allenatore, la strada da seguire dovrebbe essere quella che porta al loro recupero. Questa estate è stato presentato un programma sportivo che vedeva in Perinetti – e il triennale proposto e firmato dal DS lo dimostra – una progettazione a medio termine. Perinetti ha commesso degli errori, pur con tante scusanti, e la proprietà ha deciso di interrompere la collaborazione dopo quattro mesi, affidandosi a nuove figure. Ognuno è libero di fare le proprie scelte, ma quanto successo dimostra il caos in termini di programmazione che regna in società. All’interno della proprietà, anche in questo caso i fatti parlano da soli, non c’è chiarezza e l’esperienza ci suggerisce che dobbiamo aspettarci nuovi colpi di scena. Chi darà indicazioni di mercato al duo Trabucchi-Cannella, Il presidente Gazaryan o lo scalpitante Roman Gevorkyan sempre più presente? Un rebus, ma soprattutto una situazione che allontana ancora quella normalità che i tifosi invocano. (NN)

Fonte: FOL