OGGI AL FRANCHI HA VINTO LA SOLIDARIETA’

La Robur, questo pomeriggio, è scesa in campo per regalare sorrisi. Allo stadio è infatti andato in scena il triangolare “Il calcio… diversamente insieme”: tre partite di trenta minuti che hanno visto protagonisti il Siena, la formazione dei Carabinieri e del Cral Monte dei Paschi, sezione calcio, unita, quest’ultima, ai giocatori del Comitato Associazioni Sportive Senesi.
Come ha sottolineato l’assessore allo Sport di Siena Massimo Bianchi, chiamato a premiare alla fine del triangolare, la manifestazione è stata “Una vittoria della solidarietà, un evento che ha dato entusiasmo a tutti, a chi ha giocato, ma anche a chi ha assistito”. Grande entusiasmo, sull’erba verde, ce lo hanno messo certo i ragazzi delle Bollicine, integrati di volta in volta in ciascuna delle squadre. Felici di giocare a fianco e contro i propri beniamini, enorme è stata la loro gioia a ogni rete realizzata. Come quella dei loro genitori, seduti in tribuna, degli accompagnatori e delle ragazze che, ovviamente, non hanno potuto indossare le scarpette chiodate. Anche loro, comunque, alla fine, hanno pestato l’erba del Franchi, per le foto di rito in ricordo della bella giornata.
Il progetto, prontamente abbracciato dalla Robur, è stato promosso dal Comitato Associazioni Sportive Senesi, da Le Bollicine e dall’Associazione Italiana Allenatori di Calcio, proprio per “dare concretezza ai principi basilari dello Sport: la competizione, l’aggregazione, insieme oltre ogni difficoltà, ogni differenza, psichica o fisica, tra il normodotato ed il diversamente abile”.
Come il Siena, anche l’Arma dei Carabinieri, ha partecipato con altruismo: gli atleti della squadra regionale ne hanno infatti preso parte in maniera volontaria fuori dall’orario di lavoro.
Presente allo stadio anche il piccolo Martin, figlio del capitano Antonio Fortunato caduto a Kabul: prima del triangolare si è messo in porta, mentre Maccarone provava a fargli gol, durante la gara ha giocato, per qualche minuto, a fianco di Jaakkola.
Questa bella giornata, dedicata alla solidarietà e all’aggregazione si concluderà presso la sede de Le Bollicine, in località Agresto (San Rocco) con una cena aperta a chiunque volesse dare il proprio contributo all’iniziativa: saranno presenti anche alcuni giocatori e dirigenti della Robur. Per regalare altri sorrisi a chi è stato meno fortunato. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line