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Interviste

Odjer: “Do tutto per la maglia. A Siena grazie anche ai consigli di Calaiò”

“Quando il mio procuratore mi ha avvisato che c’era un interesse del Siena ho subito chiamato alcuni miei colleghi, tipo Calaiò, con cui ho giocato a Catania e Salerno. ‘Siena è una piazza che non puoi rifiutare’, mi ha detto. Il bel progetto, mi volevano forte e ho subito accettato”. Sono le prime parole di Moses Odjer, l’ultimo acquisto della Robur.

Hai scelto di rinunciare per la prima volta al professionismo. Perchè?

Non è facile per scendere di categoria dopo 12 anni, ma mi hanno fatto sentire importante, e speriamo che posso aiutarli per tornare nel professionismo.

Il tuo primo approccio con il gruppo qual è stato?

Bello. Sono bravi ragazzi, mi sono allenato oggi con loro e c’è molta qualità. Se seguiamo il mister possiamo fare qualcosa di importante.

A livello di condizione, a che punto sei?

Non sono al 100%, perché non ho fatto il ritiro con la squadra, ma a casa mi sono allenato. Diciamo che sto benino.

Cosa ti ha detto il mister? Ti ha già fatto capire dove potrai giocare?

Mi ha detto che si gioca a due a centrocampo, a volte a tre e mi dovrebbe mettere davanti alla difesa.

Quali sono le tue caratteristiche?

Grinta, voglia, qualità, quantità. Dò tutto per la maglia.

Alla Pianese andavi benone, poi c’è stata la chiamata dell’Ascoli.

E ho fatto bene, ci siamo salvati. Ma c’è stato un casino, hanno cambiato proprietario, direttore e presidente. Ho fatto il ritiro con loro e l’ultimo giorno di mercato mi hanno detto che dovevo andare via. Per fortuna si è creata la possibilità di Livorno.

La Serie D la conosci?

Sono sincero, non ho mai visto partite di Serie D.

Conoscevi qualcuno dei ragazzi?

Uno che è stato per poco con me a Livorno (dovrebbe essere Rossetti, ndr), Nardi con cui ho giocato alla Pianese e Somma, compagno a Palermo.

Sei stato accolto con grande entusiasmo, come top player. C’è qualcosa che vuoi dire ai tifosi?

Li apprezzo per l’affetto e spero che facciano tanto tifo. Possiamo fare qualcosa di bello quest’anno.

La società ti ha parlato di obiettivo?

Assolutamente sì. Speriamo di riuscire a raggiungere questo obiettivo. Non è facile, ma ci proviamo.

(G.I.)

Foto: Nicolò Ricci

Fonte: Fol