Nuova proprietà partita male e classifica che piange. Per il Teramo è un anno travagliato

Il campionato che il Teramo stava conducendo nel tentativo di condurre in porto una salvezza il più tranquilla possibile è stato sconvolto dal cambio di proprietà avvenuto sul finire dello scorso ottobre. La maggioranza delle quote è passata dalle mani di Franco Iachini ai fratelli Mario e Davide Ciaccia, già proprietari dell’Atletico Terme Fiuggi, i quali – a distanza di una sola settimana dal loro insediamento – hanno visto recapitarsi accuse di truffa ai danni dello Stato, riciclaggio e autoriciclaggio fino all’indebita compensazione. Per loro è immediatamente scattato lo stato di fermo e successivamente il sequestro di beni per oltre 150 milioni di euro.

L’episodio ha riportato la memoria dei tifosi biancorossi al 2015, quando il Diavolo fu travolto da un’altra maxi inchiesta, quella per calcioscommesse che portò alla revoca della storica promozione in Serie B. Difficile dire se le vicende extra-campo possano essersi riverberate anche sulla squadra, sicuramente i calciatori possono averne risentito, visto che nelle ultime sette partite i biancorossi hanno collezionato soli sei punti subendo la bellezza di sedici reti.

Nonostante la sua panchina abbia scricchiolato, mister Federico Guidi è andato avanti per la sua strada anche una situazione di incertezza e poca serenità. Il tecnico ex Fiorentina primavera si è visto anche privare in questa finestra di mercato di giocatori importanti come Piacentini e Mungo, oltre a Birligea, Tozzo e Rillo. Per compensare le partenze, il rientrante Sandro Federico, ex team manager della Robur nonché uomo di fiducia di Stronati, tornato nel ruolo di diesse lo scorso novembre, ha inserito diverse pedine come i difensori Mordini (’96) e Codromaz (’95), i centrocampisti De Grazia (’95) e Forgione (’92), e gli attaccanti D’Andrea e Cisco (’98).

In vista della gara di Siena, i biancorossi dovrebbero confermare il solito 4-3-3 dove potrebbe trovare spazio dal primo minuto l’ultimo arrivato Cisco. Assente lo squalificato Forgione, a centrocampo dovrebbe esserci Viero con Arrigoni e De Grazia. Dalla panchina l’ex Lombardo. (J.F.)

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Perucchini; Hadziosmanovic, Soprano, Codromaz, Mordini; De Grazia, Arrigoni, Viero; Cisco, Bernardotto, Rosso.

Fonte: Fol – Foto: Facebook Teramo Calcio 1913