Nucilli-Monzi: “A Siena hanno cercato di uccidermi”

Alessandro Nucilli in una lunga intervista al Corriere della Sera edizione di Milano (in rassegna stampa edizione integrale) “chiarisce” il fatto della doppia identità.

Un paio d’anni fa si era interessato al Siena, poi se ne andò. Oggi alcuni colleghi scrivono che si sarebbe spacciato per un tale Alessandro Monzi.
«No no, il dottor Monzi era con me, doveva essere il mio amministratore delegato, avranno sbagliato i giornalisti. Siamo persone diverse. Sono un buono e non ho denunciato il presidente, non mi sembrava il caso, siamo amici. Ma a Siena c’è stato un altro fatto: sono stato sbattuto fuori strada due volte».

L’hanno speronata?
«Sì, dopo Siena-Tavernelle, stavo tornando a Roma e uno mi ha buttato fuori, botta tremenda. Era una cosa studiata. Poi sono stato minacciato non so da chi e ho deciso di andarmene».

Il “signor” Nucilli-Monzi dimentica in aoccasione della cena degli auguri di Robur Siena 2014 fu presentato come Alessandro Monzi e che rilasciò una intervista a Canale 3 e rispondeva alle domande a nome di Alessandro Monzi.

Stendiamo un velo pietoso sul fatto dell'aggressione e delle minacce a cui non c'è nemmeno da replicare. E poi perché non ha fatto regolare denuncia……forse non aveva i documenti.

Fonte: Fol