Novembre con tris di trasferte. Carpi e Modena in otto giorni

I veri bilanci si fanno in fondo, ma è ovvio che in una stagione come questa, complicata da vicende extra campo, il momento quasi cruciale sarà quello del mese di gennaio. Se a quel punto, come sottolineato da Mezzaroma in occasione dell'accordo con La Cascina, la squadra sarà in una posizione buona allora la squadra potrebbe non essere indebolita per tentare di raggiungere l'obbiettivo playoff. Da qui a fine dicembre, ovvero al giro di boa del campionato che prece de la lunga sosta invernale, la Robur giocherà ancora nove partite, nelle quali dovrà tentare di raccogliere più punti possibili. Il calendario non è dei più semplice, visto che già nelle prossime quattro partite Vergassola e compagni saranno tre volte in campo fuori casa, prima a Lanciano, poi Carpi ed infine, il 30 novembre a Modena. Impossibile pensare di provare a fare bottino pieno solo in casa, contro lo Spezia (domenica 17) che tra l'altro è formazione di grande valore. Per cercare di essere più vicini al gruppo di testa occorrerebbe fare un piccolo filotto di vittoria, e quindi sfatare al più presto il tabù esterno. Fuori casa, oltre ad un pizzico di fortuna (specie a Cesena), è mancata anche la cattiveria giusta per fare il salto di qualità. A partire dalla trasferta in Abruzzo la Robur è chiamata ad invertire la tendenza.

Fonte: La Nazione