Novara, Tesser cerca conferme. Contro il Siena niente cambi

A Siena il Novara va in cerca di conferme. Attilio Tesser vuol capire se la prestazione straordinaria fornita dalla squadra, domenica con l’Udinese, al suo rientro sulla panchina azzurra, sia stata estemporanea, oppure se davvero s’è imboccata una strada nuova che ha come obiettivo l’impresa salvezza.Non sarà una trasferta facile perché quella toscana si è dimostrata una formazione compatta e in grande condizione: viene da tre vittorie consecutive che ne hanno migliorato decisamente la posizione in classifica. Oggi può vantare dodici lunghezze di vantaggio sugli azzurri. Nel Novara torna disponibile Andrea Caracciolo si giocherà il posto con Giuseppe Mascara. Per il resto Tesser è intenzionato a confermare la squadra che ha battuto i friulani.«Per noi sarà fondamentale dare continuità a quel che di buono s’è visto in campo domenica, in particolare nel primo tempo – spiega Tesser -. Mi aspetto una gara molto intensa perché anche i nostri avversari non possono sentirsi tranquilli pur se si sono resi protagonisti di un buon recupero. Il loro cammino è la dimostrazione che tre vittorie consecutive sono in grado di cambiare le prospettive. E’ proprio quello di cui abbiamo bisogno noi per guardare con fiducia al finale di stagione».Sannino si affida generalmente al 4-4-2 anche se a volte ha modificato lo schieramento per adattarsi all’avversaria. La squadra ha sempre risposto bene e sul suo campo ha incassato solo quattro sconfitte (con Juventus, Inter, Genoa e Catania) in undici gare. Domenica mancherà il cannoniere Emanuele Calaiò, 11 reti in 25 partite. Ha riportato la frattura del perone domenica a Cesena. Il suo sostituto, Erjon Bogdani è però in grande condizione: è sempre andato in gol nelle ultime tre partite. Con Mattia Destro va a comporre una formidabile coppia d’attacco.Nel Siena, oltre a Pablo Gonzalez, milita anche un ex azzurro che Tesser aveva voluto fortemente al Novara l’estate scorsa, Luigi Giorgi: «A Siena sta facendo bene mentre da noi stentava – ammette il mister -. Giocando da esterno di centrocampo con maggiore continuità sta dando il meglio: doveva solo abituarsi alla serie A. Sono contento di non essermi sbagliato sul giocatore».

Fonte: lastampa.it