NOVARA-SIENA 2-2: ROBUR SEMPRE PIU’ VICINA ALLA SERIE A

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani, Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni (dal 40′ st Parola); Motta (dall’8′ st Pinardi), Gonzalez, Bertani (dal 36′ st Scavone). All. Tesser
A disp.: Fontana, Scavone, Parola, Centurioni, Coubronne, lanteri, Pinardi

SIENA
(4-4-2): Coppola, Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso, Troianiello, Marrone (dal 27′ st Carobbio), Bolzoni, Reginaldo, Calaiò (dal 31′ st Mastronunzio), Caputo (dal 31′ st Larrondo). All. Conte
A disp.: Farelli, Ficagna, Rossi, Carobbio, Sestu, Larrondo, Mastronunzio
ARBITRO: Doveri di Pisa (Bernardoni-Iori/Corletto)
AMMONITI: 20′ st Gemiti (N)
ESPULSI: nessuuno
MARCATORI: 31′ pt Gonzalez (N), 3′ st Calaiò (S), 14′ st rig. Calaiò (S), 30′ st Ludi (N)
ANGOLI: 3-4

Sul sintetico di Novara la Robur non va oltre il pareggio. Il rigore trasformato da Calaiò proietta virtualmente i bianconeri in serie A per una manciata di minuti. Ma il pareggio di Ludi rimanda la festa. Per la promozione matematica c’è da aspettare un altro po’.

Mister Conte, con Vergassola e Brienza out per acciacchi fisici, propone una formazione inedita. Davanti alla difesa giocano Marrone e Bolzoni, gli esterni alti di difesa sono Troianiello e Reginaldo; in attacco a fianco di Calaiò, Caputo. Nessuna sorpresa nella squadra di Tesser.

In tribuna, poco lontano dai Mezzaroma e i dirigenti della Robur anche il mister del Torino Franco Lerda e il diesse piemontese Petrachi.

Al 2′ buon affondo della Robur, ma Caputo non riesce ad agganciare il rasoterra dalla destra di Troianiello. Il Novara risponde al 5′ con Rigoni che al volo manda alto. All’8′ il cross di Rigoni trova Bertani: Coppola bene in due tempi sul colpo di testa dell’attaccante. Dall’altra parte il destro di Reginaldo si perde sul fondo. Al 12′ Rossettini si oppone con il corpo alla conclusione di Gonzalez. Non è facile trovare spazi: ci riesce Del Grosso che al 16′ carica il traversone giusto, ma nessun compagno ci arriva. Al secondo tentativa guadagna il primo angolo della partita. Alto il colpo di testa di Calaiò che riceve da Marrone al 20′. Proprio l’Arciere dai trenta metri cerca la porta e costringe Ujkani al corner. Due minuti dopo il portiere azzurro dice no anche alla conclusione potente di Bolzoni dal limite. Al 25′ Bertani, di testa, manda fuori. Novara pericoloso al 26′: Morganella vince un duello con Bolzoni, la palla rimbalza in area con Bertani e Gonzalez ben appostati. Hanno la meglio Rossettini e Terzi. Incomprensione tra Coppola e Rossettini al 28′: ci mette una pezza Bolzoni. Occasionissima anche per la Robur: Calaiò scambia con Troianiello, la sua incornata esce di pochissimo. Una manciata di secondi e il Novara passa in vantaggio. E’ il 31′ quando Gonzalez sulla ribattuta di Coppola (foto 1) sul traversone di Morganella mette a segno la sua 14ma rete. E’ un batti e ribatti di occasioni: al 32′ Caputo riceve da Reginaldo e costringe Ujkani al doppio intervento. In pochi minuti tripla chance per i bianconeri: Caputo di testa a pochi centimetri dalla porta manda fuori, poi Troianiello colpisce la traversa, poi ancora di poco a lato il sinistro di Calaiò.

Si riparte con gli stessi uomini. E la Robur spinge subito sull’acceleratore: solo dopo 3 minuti Calaiò riceve da Marrone, sfonda in area (foto 2) e batte Ujkani. Al 7′ la conclusione di Marianini sbatte su un giocatore bianconero: gli azzurri protestano per un fallo di mano. Doveri lascia proseguire. Al 10′, dopo un batti e ribatti nell’area di Coppola, i padroni di casa guadagnano un’interessante punizione. Il portiere bianconero respinge con i pugni. Calcio di rigore per il Siena al 13′, per un fallo di mano in area di Lisuzzo sulla conclusione di Calaiò. Mentre l’Arciere si posiziona sul dischetto, la tribuna inveisce con i Mezzaroma e la dirigenza della Robur. Non sbaglia Calaiò (foto 3). La reazione del Novara è prima con la conclusione di Gonzalez debole che non crea problemi a Coppola, poi con il tiro di Rigoni (19′) che l’estremo difensore bianconero para a terra. Spinge il Novara, il Siena si difende, liberano prima Bolzoni, poi Del Grosso. Fuori al minuto successivo la punizione battuta dal terzino. Dall’altra parte, il tiro di Rigoni non centra lo specchio della porta. Al 22′ contatto in area tra Terzi e Bertani: l’attaccante cade, Doveri indica la palla. Triplo intervento del miglior Coppola al 25′: è un assedio azzurro, con la squadra di Tesser che chiede nuovamente un penalty. Alle stelle la conclusione di Pinardi al 28′. Al 30′ su angolo arriva il pari casalingo di Ludi. Dopo il 2-2 la gara perde nel ritmo e non offre spunti significativi. Finisce così con la Robur, a +2 dall’Atalanta, sempre più vicina alla serie A. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line