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Non solo la Robur: in tanti hanno cambiato allenatore. La situazione delle probabili avversarie

Con la presentazione di domani di Bellazzini prende ufficialmente il via la nuova stagione bianconera. Come sarà composto il girone E? Difficile dirlo ora, visto che c’è ancora il passaggio dei ripescaggi (oggi tra l’altro la Figc ha escluso il Brescia dalla C) e potrebbero cambiare criteri geografici a seconda del numero delle squadre e anche della volontà degli stessi club. L’Ostiamare, per dire, sembrerebbe voler tornare nel girone G con le altre laziali. Per farsi un’idea generale, comunque, abbiamo considerato le stesse compagini dell’anno scorso tolte la neopromossa Livorno e le retrocesse Fezzanese, Sangiovannese, Figline e Follonica Gavorrano (che però potrebbe tornare col ripescaggio), con l’aggiunta di chi lo scorso anno era in Eccellenza: Scandicci, Sansepolcro e Cannara. In totale sono 16 squadre, ne mancano quindi due per completare un ipotetico girone.

Primo elemento: vince la discontinuità. 9 società hanno scelto o sceglieranno (è il caso del Cannara) un nuovo allenatore, in 7 invece hanno confermato il tecnico. Tra chi ha cambiato c’è il Grosseto, che ha chiamato Paolo Indiani e si candida a favorita numero uno. Poi il Siena, con Tommaso Bellazzini, e di conseguenza il Ghiviborgo, che riparte da Corrado Ingenito. Cambio forzato anche per il Seravezza (Cristiano Masitto dopo l’addio di Brando). Gli unici in zona playoff a non cambiare, dopo aver fatto benissimo, sono l’Orvietana, che punta ancora su Antonio Rizzolo, e il Foligno, che dopo la fusione ha blindato Alessandro Manni.

Scelte nuove per l’Ostiamare, che sostituirà Minincleri con l’ex Guidonia David D’Antoni (manca l’ufficialità) e per il Poggibonsi, che dopo Baiano ha optato per Federico Barontini. Il San Donato Tavarnelle dà ancora fiducia a Vitaliano Bonuccelli, la Flaminia a Federico Nofri Onofri (quinta stagione di fila), il Terranuova a Marco Becattini e il Trestina a Simone Calori dopo le rispettive salvezze raggiunte ai playout. Nuovo mister, Simone Marmorini, per il Montevarchi, dopo che Athos Rigucci ha lasciato per motivi di lavoro.

Tra le neopromosse, l’unica a non stravolgere è lo Scandicci, che avrà ancora Mirko Taccola. Il Sansepolcro, dopo la separazione con Antonio Armillei, ha annunciato Davide Ciampelli, ex collaboratore di Giunti nel Perugia in Serie B, che dopo la salvezza raggiunta col Trestina nella stagione 2023/24 si era preso un anno sabbatico. L’unica ancora senza mister di fatto è il Cannara, orfano di Ortolani autore di una doppia impresa, il salto dalla Promozione alla D. In vantaggio sembrerebbe esserci proprio Armillei, si fa il nome anche di Marco Bonura.

Fonte: Fol