Non sarà una passeggiata, ma il Siena deve far valere la sua forza

Poche ore per godersi il meritato successo sull’Entella e subito è alle porte una nuova sfida contro la momentanea ultima della classe, ma non per questo appuntamento meno insidioso e importante. Insidioso perché chi si trova nella posizione della Viterbese darà tutto per ottenere la prima vittoria della stagione, importante perché il Siena sarà chiamato a dare continuità a quanto espresso in numeri e gioco nella gara di sabato. La situazione è al momento chiara, siamo al 5-3-2 che non è il nuovo modulo del Siena, ma la distanza dalle prime tre posizioni: cinque punti dalla capolista, tre dall’Ancona e due dal Cesena. I numeri parlano chiaro e dimostrano ulteriormente l’importanza della vittoria con l’Entella, non aver conquistato l’intera posta avrebbe allontanato ulteriormente la Robur dai primi tre posti rendendo tutto più difficile. La risposta che tutti ci aspettavamo è arrivata nel momento giusto e di questo dobbiamo dare merito alla squadra e all’allenatore che hanno riversato nella sfida tutte le loro energie e capacità. Tutto rose e fiori? Purtroppo no, perché tra venerdì e sabato si sono fermate altre due pedine importanti che si vanno ad aggiungere agli altri convalescenti reduci da infortuni muscolari. Probabilmente i guai fisici derivano dalla preparazione diversa che ha osservato il gruppo di Gilardino, tanti i giocatori arrivati dopo l’8 agosto, ma il problema esiste e questo penalizza le scelte del tecnico chiamato a rivedere continuamente il proprio scacchiere. La sfida con la Viterbese è dietro all’angolo, la posta in palio è come sempre alta, dare continuità ai risultati è il segreto per salire sempre più in alto. Fino a dove? Lo dirà il campionato nel suo prosieguo, per ora godiamoci quanto di buono si è visto e intravisto, dalla difesa di ferro, ai numeri di Varela e Disanto, quest’ultimo sempre più protagonista e indispensabile. (NN)

Fonte: FOL