NON E’ SOLO COLPA DELLA SFORTUNA

Vergassola è incerto ma alla fine ce la fa, sorprende la decisione di Beretta di schierare Brevi nella formazione iniziale invece di Eremenko che tanto bene aveva fatto contro il Catania. Il Siena parte bene, mantiene l’iniziativa e va alla spesso alla conclusione nei primi minuti con Cozza e Antonini, sfiorando il vantaggio, con Brevi che di testa colpisce il palo. Al 22′ la squadra di Sonetti va in gol, al termine di un’azione rocambolesca: Paolucci di sinistro centra il palo e sul pallone si avventano Bjelanovic e Bertotto, ma è il difensore senese che mette in rete. Azione viziata nelle fasi iniziali da un evidente fallo di mano di Foglio. Il gol è importantissimo per alimentare le speranze salvezza dell’Ascoli, che due minuti dopo ha un’altra buona opportunità, ancora con Bjelanovic. La reazione del Siena si concretizza al 26′, con una conclusione di Molinaro sulla quale Maccarone sfiora la deviazione vincente. Al 32′ è ancora l’ex attaccante del Middlesbrough a impegnare il portiere ascolano con un tiro angolato dal limite dell’area. La gara è piacevole, con il Siena che preme sull’acceleratore alla ricerca del pareggio, ma senza la necessaria lucidità, e l’Ascoli che comunque prova a ripartire. Nel finale di tempo Eleftheropoulos nega il gol prima a Vergassola e poi a Cozza. Nella ripresa Beretta inserisce Chiesa per Corvia, ma è l’ascolano Paolucci a sfiorare il raddoppio al 7′, con una bella girata che impegna Manninger. Siena ancora una volta sfortunato al quarto d’ora: grande calcio di punizione di Chiesa, imparabile per Eleftheropoulos, ma è ancora il palo a salvare l’Ascoli. Beretta rischia tutto inserendo Frick al posto di Bertotto, ma il risultato non cambia neanche al 24′, quando Fini si trova davanti alla porta praticamente vuota ma calcia clamorosamente fuori. La pressione del Siena sale e Sonetti fa entrare forze fresche per mantenere il vantaggio, i padroni di casa però non pungono più e il punteggio non cambia. Il Siena non riesce più a vincere, i tre punti mancano da quasi due mesi ed in 19 partite abbiamo vinto una sola volta contro il Chievo.  La sfortuna da sola(anche oggi due pali), non basta a giustificare un finale di campionato che tutti ci aspettavamo molto diverso.

Fonte: Siena Club Fedelissimi