Non c’è malafede, solo incapacità

Si, va bene, il Siena doveva chiudere la partita prima, la squadra non doveva farsi prendere dal nervosismo, qualche errore è stato commesso, manca qualcosa o forse no, ok, perfettamente d’accordo, ma vogliamo parlare anche dell’operato dell’arbitro? Il sig. Lipizer di Verona, diciamolo chiaramente, ha condizionato il risultato finale e non l’ha fatto solo nell’episodio finale del rigore, ma per tutta la partita. Nel dubbio ha sempre fischiato a favore degli avversari, invertendo punizioni e sorvolando su qualche fallo di troppo. Il “capolavoro” finale è solo l’ultimo atto di una direzione totalmente insufficiente, a dimostrazione che la giacchetta gialla di turno è ormai arrivato al capolinea, perché quando si è al quinto anno di Can-D – e non al quarto come avevamo erroneamente scritto nella presentazione – e si è arbitrato solo 50 partite, vuol dire che non si parla un arbitro su cui l’associazione punta per il futuro. C’è poi un particolare curioso: non conosciamo i motivi, ma nel 2018-19 non ha arbitrato nessuna partita. E’ l’ora di appendere il fischietto al chiodo. (nn)

Fonte: FOL