Nicolini: “A Siena non ho avuto opportunità di dimostrare il mio valore. Ho allenato il Rapallo, la Durio può essere il presidente ideale”

Ad Antennaradioesse è intervenuto Enrico Nicolini, ex allenatore della Robur nel 1997, ex giocatore di Sampdoria, Napoli e Bologna e attualmente collaboratore tecnico di Mandorlini.

Siena – “E stata un’esperienza brevissima, frutto di una situazione societaria molto difficile. Paganini era inviso alla piazza, dal punto di vista ambientale non c’era nessun problema però la squadra di volta in volta perdeva pezzi. La società aveva deciso di rientrare dagli esborsi fatti in precedenza e si era impoverita tecnicamente. Lancini andò via alla vigilia del campionato, era con me al Bologna, un giocatore di primissimo piano”.

Società – “La signora Durio è stata la mia presidente tre mesi a Rapallo. Io vivo a Genova, ho dato una mano quando era in zona retrocessione e ci siamo salvati. Credo che il Bogliasco non verrà lasciato. Ha un grosso settore giovanile, non credo che ci sarà incompatibilità. Economicamente non toglie tante risorse”.

Anna Durio – “E’ una persona per bene, con buone disponibilità economiche. Non è una che fa le cose tanto per farle. Il figlio è giovanissimo e ha una grande passione, vorrà fare il direttore sportivo e ha le carte in regola. Posso solo parlare bene della famiglia. Penso possa essere la presidentessa ideale”.

Ritorno a Siena – “Sono nello staff di Mandorlini, sono legato a lui da cinque anni e penso di continuare la strada con lui. Comunque allenare a Siena mi piacerebbe perché non ho avuto la possibilità di dimostrarlo”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol