Nicola Melani: “Ho piena fiducia in Biagiotti. E adesso l’ultimo sforzo!”

Nicola Melani è il preparatore dei portieri bianconeri. A lui è toccato il compito di lavorare tutto l’anno con gli estremi difensori bianconeri. Tre portieri, ma allo stesso tempo tre ragazzi giovanissimi

Ripartiamo da domenica: rigore, rosso a Fontanelli e il compito di difendere la porta che passava a Biagiotti. Quali i tuoi pensieri?
Tanti… Innanzi tutto mi è dispiaciuto per Fontanelli, perché veniva da un periodo dove, escludendo la gara di Ponsacco, stava facendo bene. Il primo pensiero è andato a lui, poi, pensando a chi doveva sostituirlo ero però tranquillo: non ero sicuro che Tommaso avrebbe parato il rigore, ma sul fatto che avrebbe fatto bene sì. Lui ha la mia stima e la mia fiducia e sono consapevole che ha qualità da vendere e, nonostante sia giovane, è un ragazzo molto freddo e non sente le emozioni.

Due ’96 e un ’98: come è stato lavorare con portieri così giovani?
Lavorando molto anche sulla testa. Un portiere esperto alla fine non ha troppo bisogno di lavorare sul fattore mentale, un ragazzino sicuramente sì. A questa età ancora di più è fondamentale la mentalità: domenica, ad esempio, Fontanelli ha commesso il primo errore ed è stato ammonito e lì ho cercato di aiutarlo da fuori per farlo riprendere subito. Purtroppo poco dopo è arrivato il rigore e penso che quell’indecisione sia nata anche da quanto successo poco prima.

Biagiotti ha giocato domenica a Sansepolcro ed oggi tornerà in campo al Franchi. Come si lavora in settimana sul ragazzo?
Lasciandolo il più tranquillo possibile: come già detto il ragazzo è freddo e a livello mentale gestisce sempre bene le situazione quasi come fosse un “vecchio”. La settimana è stata la solita di sempre: durante tutto l’anno si è allenato con noi, io ci ho sempre parlato tranquillamente e ha la piena fiducia mia, del mister e di tutti.

“Uscendo dalla porta” la gara di oggi può essere quella che può segnare la vittoria del campionato e riportare il Siena in Lega Pro.
Siamo ad un passo dalla vittoria e dobbiamo conquistare gli ultimi tre punti fondamentali per chiudere il campionato. Speriamo di farlo fin dalla gara col Gavoranno perché credo che, dopo un’annata lunga, ce lo meritiamo noi, così come la società e tutta la città. Giocheremo di fronte ad uno stadio pieno e speriamo di festeggiare con loro perché una piazza come Siena se lo merita: i tifosi si sono sempre fatti sentire, sia in casa che in trasferta, e noi non potevamo chieder loro di più. Adesso speriamo di ripagarli con la vittoria del campionato.