Rassegna Stampa

07/10/09 00:00 | Oggi il Siena a cena nella Contrada di Valdimontone
Oggi il Siena a cena nella Contrada di Valdimontone


Stasera una rappresentanza di calciatori e dirigenti bianconeri sarà ospite nella Contrada di Valdimontone. L’appuntamento di oggi sarà il primo di una lunga serie che vedrà i bianconeri a cena nelle contrade.
Fonte: www.acsiena.it

 
06/10/09 00:00 | SANDRO FEDERICO: “Nessun summit, c’è solo bisogno di tempo”.
SANDRO FEDERICO: “Nessun summit, c’è solo bisogno di tempo”.

Nessun allarme, anche se la società è consapevole del momento di difficoltà. Questo il messaggio che arriva da via della Sapienza, dalle stanze della sede del Siena, dopo il pareggio interno con il Livorno e la contestazione dei tifosi. E nessun "pericolo" per la panchina di Marco Giampaolo, tecnico che ha la piena fiducia della società e che continuerà a guidare il Siena. Concetti questi ribaditi da Manuel Gerolin subito dopo la gara con il Livorno e confermati anche da Sandro Federico, braccio destro di Giovanni Lombardi Stronati e team manager della società bianconera, nonché punto di riferimento interno ed esterno. E' previsto per oggi un incontro fra lei, Gerolin, Giampaolo e il presidente Stronati a Roma? "Non è previsto nessun incontro, ci siamo visti ieri (domenica, ndr) dopo la partita e abbiamo già fatto il punto della situazione. Ci vedremo nei prossimi giorni, ma è una cosa legata alla sosta, faremo di nuovo il punto della situazione. Non si tratta di una riunione legata alla situazione dopo il pareggio con il Livorno. Insomma un summit di routine, una riunione come altre". Le faccio una domanda diretta: Marco Giampaolo rischia qualcosa? "Giampaolo è l'allenatore che più di tutti ci può aiutare ad uscire da questo situazione difficoltosa. Conosce la squadra, sa come tirar fuori le qualità dei giocatori che abbiamo. Non possiamo neppure parlare della sua posizione, perché non è un argomento di cui parlare, il mister non è in discussione. E' un tecnico valido e che può valorizzare i nostri giovani, è un allenatore in cui crediamo fermamente e deve continuare a lavorare con tranquillità". Come si esce da questa situazione complicata, c'è una ricetta al di là del lavoro sul campo? "E' un momento di difficoltà. Ma io credo, e questo lo credono anche Stronati, Giampaolo e Gerolin, che questa squadra abbia delle potenzialità enormi e deve solo migliorare la propria autostima, la consapevolezza di essere una buona squadra, cosa che per il momento non ha. Il gruppo sta crescendo e siamo convinti che fra un po' di tempo partite come quelle con Roma, Napoli o Livorno finiranno in maniera diversa. C'è bisogno di tempo, c'è bisogno di far lavorare la squadra e di farla crescere ancora". Come ha analizzato la gara con il Livorno? "Una partita strana, una gara che pensavamo di poter vincere anche in undici contro undici. Loro poi si sono chiusi nella loro area di rigore ed è diventato tutto più difficile. In queste gare capita spesso che chi gioca in inferiorità numerica dia il centodieci per cento, aumenta lo spirito di gruppo. Di certo una gara difficile da analizzare". Parlerete con la squadra in questi giorni, al di là della vostra costante presenza al campo di allenamento? "Un incontro ufficiale, chiamiamolo così, c'è già stato la settimana scorsa. La squadra ha bisogno di sentire vicino la società in questo momento, ma anche i giocatori sono consapevoli del momento un po' particolare. Hanno bisogno di stare tranquilli, di lavorare e migliorare. Alzare i toni adesso non serve, serve fiducia da parte di tutti". I tifosi sono in subbuglio, anche alla conclusione del derby c'è stata una contestazione ed un confronto con i dirigenti bianconeri, oltre che con l'allenatore... "E' tutto normale, rientra nella normalità, anche la contestazione e il confronto dopo il derby con il Livorno. Siena è un posto dove si può discutere, anche con toni forti, ma tutto poi rientra. E' normale che ci sia preoccupazione, i tifosi vivono di tante piccole ansie e li capisco, capisco le loro perplessità. Ma è necessario pure capire che c'è bisogno di tempo e che serve fiducia" (Alessandro Lorenzini)
Fonte: Il Corriere di Siena

 
05/10/09 00:00 | LE STATISTICHE DI SIENA-LIVORNO
 
05/10/09 00:00 | DE LAURENTIIS CAMBIA ANCORA: VIA DONADONI, ARRIVA MAZZARRI
DE LAURENTIIS CAMBIA ANCORA: VIA DONADONI, ARRIVA MAZZARRI

Sette giorni fa l'addio al dg Pierpaolo Marino, oggi quasi certamente quello a Roberto Donadoni. Una nuova svolta è alle porte per il Napoli, con il presidente De Laurentiis che non ha visto, nel match perso ieri contro la Roma, quella reazione che si aspettava dalla squadra. Così, la decisione di voltare pagina anche per quanto riguarda la guida tecnica è apparsa inevitabile.

 

Da un momento all'altro è atteso l'annuncio ufficiale, ma negli uffici della Filmauro di Roma, si lavora alacremente e pare che giò in mattinata il massimo dirigente azzurro abbia incontrato l'ex tecnico della Sampdoria. La scelta di Walter Mazzarri è arrivata dopo che l'obiettivo numero 1, Roberto Mancini, ha espresso molte perplessità, sia economiche (rinunciare a un contratto da 6 milioni con l'Inter, a fronte del triennale da 3 milioni offerto da De Laurentiis) che tecniche (l'arrivo a campionato iniziato, un organico non scelto da lui).

 

Ottenuto il via libera dalla Sampdoria, De Laurentiis ha incontrato Mazzarri e con lui trovato l'accordo per far sedese l'allenatore toscano sulla panchina azzurra. Per lui si tratterebbe di una sorta di ritorno, visto che era stato a Napoli come secondo ai tempi di Renzo Ulivieri (non certo una gestione da ricordare...).

 

Con Donadoni, invece, l'addio sarà sancito domani con un incontro a Roma tra presidente e allenatore. Si cercherà un accordo amichevole per la risoluzione del contratto. Sul fronte dirigenza, invece, ancora nessuna novità. Resta in pole position come direttore generale, Giampaolo Montali. L'ex ct del volley è membro del cda della Juve, ma avrebbe giò ottenuto il via libera da Cobolli Gigli. Come direttore sportivo è corsa a due tra Pasquale Sensibile, ora al Novara e Manuel Gerolin, ieri conestato dai tifosi a Siena.

Fonte: RealSports.it

 

 
05/10/09 00:00 | TIFOSI CONTESTANO DIRIGENZA E ALLENATORE
TIFOSI CONTESTANO DIRIGENZA E ALLENATORE

 

Il tecnico Marco Giampaolo e il direttore sportivo del Siena Manuel Gerolin sono stati contestati all'uscita dallo stadio, dopo il deludente 0-0 con il Livorno. Un centinaio di tifosi ha prima insultato il dirigente senese, che insieme al segretario Giampiero Persichetti e all'assistente del presidente Sandro Federico si era avvicinato per cercare di spiegare le proprie ragioni, costringendolo a rientrare nello stadio.
Sorte simile è toccata al tecnico Marco Giampaolo, che è stato contestato poco dopo mentre stava lasciando il "Franchi" in auto. Dopo i primi momenti di tensione, il tecnico si è fermato a parlare con i tifosi: un dialogo dai toni accesi, che si è concluso dopo alcuni minuti.
Situazione simile con Gerolin, che si è confrontato a lungo con i tifosi, insoddisfatti non solo per la prestazione della squadra ma anche per il mercato a loro dire del tutto insoddisfacente. Già alla fine della partita, dalla curva erano partiti cori nei confronti del presidente Lombardi Stronati, invitato a "spendere" di più. Il patron, a fine gara, si è subito allontanato dallo stadio.
Fonte: www.repubblica.it

 
05/10/09 00:00 | La Coppa Italia sorride al Siena Femminile
La Coppa Italia sorride al Siena Femminile

 

La Coppa Italia sorride al Siena   ASD SIENA CF – GRIFO PERUGIA: 1 - 0 (0 - 0)   SIENA CF: Mazzola, Pecorelli, Frizza, Saravalle (18’ st Gurgugli), Bianchini, Fiorilli, Santacroce, Pecchia, Marraccini (20’ st Talanti), Fambrini, Migliorini. A DISPOSIZIONE: Dainelli, Piazzini, Mundi, Crescioli, Ballotti. ALL: Bongi.   GRIFO PERUGIA: Roscini, Parise (18’ st Cianci), Bianchi, Bordellini, Marchesi, Fiorucci, Natalizi, Pederzoli (39’ st Di Camillo), Costantini (39’ st Spapperi), Pugnali, Mortolini. A DISPOSIZIONE: Cocchi, Vallini, Meloni, Fiorucci G. ALL: Scapicchi.   ARBITRO: Sig. Baroni di Firenze; Assistenti: Sig. Caniglia e Salinco di Firenze. RETI: 32’ st Migliorini. NOTE: Ammonite: 38’ Saravalle, 10’ st Natalizi, 44’ st Marchesi; Espulse: nessuna: Calci d’angolo 5 a 1 per il Perugia; Recupero 4’ (1’ + 3’).   SIENA – La Coppa Italia sorride al Siena Calcio Femminile. Nel secondo turno le bianconere vincono in casa contro la Grifo Perugia – che incontreranno anche in campionato – e proseguono il loro cammino. Un’ottima prestazione corale – impreziosita da un gran gol di Migliorini e da un paio di interventi perfetti di Mazzola – che fa davvero ben sperare per il proseguimento della stagione. La partita è divertente, la Grifo si conferma essere una bella squadra, organizzata, dinamica e con elementi di esperienza. Le bianconere, da parte loro, dimostrano di avere trovato un buon affiatamento e di mettere in campo tecnica, carattere e determinazione. Nel primo tempo le squadre si studiano, ma fanno vedere un gioco frizzante e divertente. La prima bella occasione arriva al 21’ quando Fambrini, da centrocampo, lancia Migliorini che fa partire un gran tiro, ma l’ottimo intervento di Roscini evita il vantaggio bianconero. Al 38’ Mortolini coglie bene una palla vagante e si lancia verso porta; l’intervento di Saravalle evita il peggio, ma fa rimediare al difensore un cartellino giallo. Nella ripresa la Grifo entra in campo con determinazione e attacca, a più riprese, la porta bianconera: al 58’ ci prova Mortolini, ma Mazzola in volo si salva in angolo. Due minuti più tardi risponde il Siena. Marraccini innesca Migliorini che lancia, sulla sinistra, Fambrini; il capitano entra in area e fa partire un bel tiro a incrociare che esce di poco. Al 73’ l’occasione che potrebbe cambiare il match; Natalizi si libera in mezzo all’area e serve, indietro, Fiorucci che scaglia un missile sul quale Mazzola si supera, difendendo la porta bianconera. Passano quattro minuti e il fronte si ribalta. Talanti dà il via all’azione, serve Pecchia al centro che pesca Migliorini, lanciata sulla sinistra; il bomber non si lascia sfuggire l’occasione e con un gran tiro scavalca il portiere e sigla il vantaggio del Siena. La Grifo dà il via a un vero assedio e si rende pericolosa in almeno tre occasioni, ma un ottimo intervento di Mazzola – prima – e uno di Frizza, poi, salvano il risultato e spingono il Siena nel cammino di Coppa Italia. Il 19 ottobre – dopo la prima partita di campionato allo stadio “Franchi” – le bianconere affronteranno, dunque, il Firenze che oggi ha battuto il Pisa 6-2. La sede dell’incontro sarà sorteggiata nei prossimi giorni. Fonte: www.sienacalciofemminile.com  

 
03/10/09 00:00 | TESSERA TIFOSO; MARONI: RINVIO SOLO SE SI' TUTTI CLUB
TESSERA TIFOSO; MARONI: RINVIO SOLO SE SI' TUTTI CLUB

 

Per la tessera del tifoso si possono immaginare tempi diversi di attuazione solo se tutte le squadre si impegneranno ad accettarla e applicarla. Il ministro dell'Interno Roberto Maroni lo ha spiegato oggi a margine di una celebrazione per la festa della polizia. "Ho parlato con la Lega, la Figc e le società e possiamo discutere - ha detto Maroni -. Se tutte le società accetteranno la tessera e si impegneranno a realizzarla possiamo pensare a tempi più adeguati, ma solo a questa condizione e mi pare che stiamo andando in questa direzione. Già ora con 10 mila stewart presenti negli stadi è stato possibile ridurre da 10.000 a 4.800 le forze dell'ordine impegnate ogni giornata di campionato. Proseguiremo in questa direzione completando l'opera con la tessera tifoso e sono fiducioso che si possa fare in tempi brevi". Fonte: www.repubblica.it

 
03/10/09 00:00 | SIENA CALCIO FEMMINILE IN COPPA ITALIA
SIENA CALCIO FEMMINILE IN COPPA ITALIA

Il Siena Calcio Femminile sarà di nuovo in campo DOMENICA 4 OTTOBRE, alle 15, al campo sportivo "Bruno Ceccarelli" di Cerchiaia-Siena - per il secondo turno di Coppa Italia.
Le bianconere affronteranno la GRIFO PERUGIA (formazione che incontreranno anche in campionato) in una gara ad eliminazione diretta.

Fonte: Ufficio Stampa Siena Calcio Femminile

 
03/10/09 00:00 | Il calcio….diversamente insieme
Il calcio….diversamente insieme

Il Comitato Associazioni Sportive Senesi e le sue Consociate Le Bollicine  e A.I.A.C ( Associazione Italiana Allenatori di Calcio ) promuovono il progetto “ Il calcio….diversamente insieme ” che si prefigge l’obbiettivo di dare concretezza ai principi basilari dello Sport: la competizione, l’aggregazione, insieme oltre ogni difficoltà, ogni differenza, pichica o fisica, tra il normodotato ed il diversamente abile che faranno parte della stessa squadra.
L’idea è stata abbracciata con tanta generosità e lodevole altruismo dall’ A.C.Siena, che farà scendere in campo la prima squadra, ed il Comando Provinciale dei Carabinieri, che ha dato disponibilità per gli atleti della squadra regionale, in maniera volontaria fuori dall’orario di lavoro.
L’evento si terrà il 08 Ottobre allo Stadio Franchi, si sviluppa in un triangolare che vedrà contendersi il trofeo, simbolo di una vittoria dal grande significato, dalle squadre: A.C.Siena, Carabinieri, Comitato Associazioni Sportive Senesi, che si incontreranno per sezionare le due che disputeranno la finale.
Al termine L’Ass. Le Bollicine, sarà lieta di ospitare, presso il Centro Tosca delle Bollicine, gli atleti ed i partecipanti alla Manifestazione per un convivio .

 Fonte: Comitato Associazioni Sportive Senesi, Le Bollicine e A.I.A.C

 
02/10/09 00:00 | STRONATI RILANCIA: "GLI ARBITRI CONTATTATI NEGLI INTERVALLI"
STRONATI RILANCIA: "GLI ARBITRI CONTATTATI NEGLI INTERVALLI"

Denuncia del presidente Stronati Lombardi:

"Si informano o vengono informati della loro conduzione. Il grave è che se hanno commesso errori, nel secondo fischiano per compensare"

"Ho la sensazione e anche qualche conferma che gli arbitri nell'intervallo delle gare si informino o vengano informati della loro conduzione nella prima frazione di gioco. Il fatto è che se nel primo tempo hanno commesso errori, nel secondo fischiano per compensare".

Lo afferma il presidente del Siena Giovanni Lombardi Stronati.

"Sono consapevole - continua il patron della Robur, riprendendo un concetto già espresso al Corriere di Siena - che gli arbitri hanno problemi notevoli. Credo che scendano in campo impauriti. Sanno che un errore può compromettere la carriera e allora sono nervosissimi. Io credo che un buon fischietto non debba per forza avere un occhio da lince ma piuttosto la capacità di condurre la partita in modo sereno e tenendola in pugno. Non so se la moviola o l'idea dei quattro guardalinee col giudice di porta possano essere soluzioni. Certo è che un sistema come quello del calcio dove si investono centinaia di milioni di euro deve trovare delle soluzioni adatte affinchè gli arbitri siano aiutati a lavorare al meglio".

Fonte: La Repubblica

 

 
02/10/09 00:00 | DAL CAMPO: REGINALDO INDISPONIBILE PER DOMENICA. DEL GROSSO E GAROFALO IN GRUPPO
DAL CAMPO: REGINALDO INDISPONIBILE PER DOMENICA. DEL GROSSO E GAROFALO IN GRUPPO

Allenamento pomeridiano a Castellina Scalo per i bianconeri che proseguono la preparazione in vista del derby di domenica prossima contro il Livorno.
Fermo Reginaldo per un trauma alla spalla destra che lo rende indisponibile per la partita di domenica, Ficagna ha svolto parte del lavoro con la squadra, regolarmente in gruppo Del Grosso e Garofalo, Rossettini invece prosegue nel suo programma personalizzato.
La squadra tornerà in campo domani mattina allo stadio di Siena per la seduta di rifinitura.

Fonte:
www.acsiena.it

 
02/10/09 00:00 | RESPINTO IL RICORSO DELLA ROBUR DALLA CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE
RESPINTO IL RICORSO DELLA ROBUR DALLA CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE

La Corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso avanzato dall’A.C. Siena in merito all’ammenda di € 10.000 comminata alla Società bianconera in seguito alla gara Siena–Roma del 13 settembre scorso.
Le motivazioni non sono state ancora rese note.

Fonte:
www.acsiena.it

 
02/10/09 00:00 | Numeri e storia di Siena-Livorno
Numeri e storia di Siena-Livorno

Sono 50 gli incontri disputati, fin ad oggi, tra Siena e Livorno fra serie A, B e C. Il derby tra bianconeri ed amaranto è da considerare una classica del calcio toscano. Il bilancio è leggermente a favore della squadra della città del Palio con 13 vittorie ottenute. 11 le sfide vinte dai labronici, ben 26 i pareggi. Nei gol realizzati c'è invece perfetta parità con un punteggio di 43 marcature realizzate. Tra i pareggi il risultato che è uscito più volte è stato lo 0-0 che si è verificato ben 19 volte. In serie A il bilancio è in parità con una vittoria per parte e 6 pareggi. L'ultima volta al "Franchi" nel campionato 2007/2008, l'11/11/2007, vinse il Livorno per 3-2 con reti di Tavano, Bergvold e Knezevic. Per i bianconeri gol di Macacrone e Loria. Ben quattro dei cinque marcatori di quel match giocano ancora nelle rispettive squadre, l'unico assente sarà Loria. Il primo incontro tra le due compagini si è disputato in B il 29/9/1936 alla terza giornata. Vinse il Livorno per 3-1 con gol di Ferrara I (2) e Costanzo. Per il Siena gol iniziale di Renoldi.

www.livornocalcio.it

 
02/10/09 00:00 | LE STATISTICHE DI SIENA-LIVORNO
LE STATISTICHE DI SIENA-LIVORNO

Il Livorno ha segnato appena una rete in sei partite. I Toscani sono però la squadra che ha effettuato più tiri nello specchio, 35. Una sola vittoria per parte negli otto precedenti derby toscani di A tra queste due squadre. Dei sei pareggi rimanenti, quattro sono stati a reti bianche. Il Siena non ha mai vinto in casa contro il Livorno in Serie A. Il Siena è la squadra che gioca meglio la tattica del fuorigioco, 43 volte gli avversari sono stati fermati perché in posizione irregolare. Il Siena ha vinto una volta nelle ultime nove partite di campionato giocate tra questa e la precedente stagione. Il Siena ha incassato il maggior numero di reti nei secondi tempi, otto.
Fonte: eurosport

 
01/10/09 00:00 | LIVORNO, 8-0 CONTRO IL PICCHI
LIVORNO, 8-0 CONTRO IL PICCHI

La preparazione verso la trasferta di Siena è continuata a pieno ritmo per la squadra del Livorno che questo pomeriggio a Banditella ha visto impegnati gli amaranto in una partitina infrasettimanale contro la formazione locale del Picchi. La gara è terminata 8 a 0 per il Livorno, Russo ha schierato in campo un 4-4-1-1 apportando una novità importante nel primo tempo in difesa, cioè Rivas centrale e per l’attacco la coppia Candreva (sostituito da Tavano nel primo tempo per aver rimediato una botta al ginocchio destro) e Cristiano Lucarelli che si è messo subito in evidenza siglando il terzo gol quasi alla chiusura dei primi 45 minuti di gioco. Le prime due realizzazioni invece sono state di Knezevic, colpo di tacco dopo appena dieci minuti e di Marchini. Il secondo tempo si è chiuso con una rete di Tavano prima di essere sostituito da Danilevicius, poi sono andati a segno anche Cellerino, doppietta di Danilevicius, Dionisi, Diniz.

Livorno primo tempo:
De Lucia, Raimondi, Rivas, Knezevic, Pieri; Marchini, Mozart, Moro, Vitale; Candreva (Tavano), Lucarelli.
Livorno secondo tempo: Benussi, Simeoni, Diniz, Galante, Miglionico, Pulzetti, Remedi, Dionisi, Vitale (Ossou), Tavano (Danilevicius), Cellerino

 Per domani pomeriggio alle 15  è previsto l'ultimo allenamento a porte chiuse e a seguire il Livorno partirà per Siena dove sabato mattina alle 10 sosterrà l'ultimo allenamento di rifinitura.

Fonte:
www.livornocalcio.it

 
01/10/09 00:00 | DAL CAMPO: LIEVE DISTORSIONE PER GAROFALO
DAL CAMPO: LIEVE DISTORSIONE PER GAROFALO

La squadra ha effettuato un allenamento pomeridiano sul campo sportivo di Castellina Scalo. Ficagna e Del Grosso hanno effettuato gran parte del lavoro con il gruppo, Garofalo è uscito anzitempo dal campo per una lieve distorsione alla caviglia sinistra e sarà valutato domani, mentre Rossettini prosegue nel suo programma personalizzato.
I bianconeri torneranno in campo domani pomeriggio sempre a Castellina Scalo.
Il giovane Albin Ekdal è stato convocato dall'Under 21 svedese per la gara di qualificazione all’Europeo contro il Kazakistan in programma domenica 11 ottobre.
Il raduno è previsto per il 6 ottobre.

Fonte:
www.acsiena.it

 
01/10/09 00:00 | UNA BELLA STORIA DI SOLIDARIETA’ ED AMICIZIA
UNA BELLA STORIA DI SOLIDARIETA’ ED AMICIZIA

Niccolò, prima liceo scientifico, ha un dono naturale: fa le cronache delle partite come un vero giornalista sportivo. L’ha sempre fatto fin da quando era piccolo. Ora questa passione la usa per Federico, un ragazzo non vedente

 

Il buio di Federico, non vedente dalla nascita, è stato squarciato da una luce che ha il volto e la voce di Niccolò, 14 anni. Una storia di altri tempi che inizia e continua ai bordi del campo dove il Siena, la loro squadra del cuore, gioca e si allena. E’ una domenica del 2006 e quel giorno la Robur deve affrontare la Fiorentina. Federico siede casualmente vicino a Niccolò. Tra i due qualche chiacchera sui giocatori e sugli avversari del momento.

 

La differenza di età — Federico è più grande di 10 anni — non è un ostacolo perché quando si parla di calcio non ci sono età. «Quando iniziò la partita semplicemente cominciai a raccontarla a Federico. Gli spiegavo — racconta l’adolescente — fin nei minimi particolari le azioni di gioco, perché l’arbitro aveva fischiato, e così fino alla fine dei novanta minuti. Lui fu molto soddisfatto e da allora tutte le volte che il Siena gioca in casa noi siamo l’uno accanto all’altro. In attesa del fischio di inizio o durante l’intervallo ci raccontiamo le cose accadute a ciascuno di noi durante la settimana. Io gli dico della scuola e lui parla del suo lavoro all’Unione ciechi». Fino a quel momento Federico aveva avuto suo padre a raccontargli gli incontri (non solo di calcio, ma anche di basket), ma, come dice lui stesso, «con Niccolò è tutta un’altra cosa, è bravissimo».

 

Niccolò, prima liceo scientifico, ha un dono naturale: fa le cronache delle partite come un vero giornalista sportivo. L’ha sempre fatto fin da quando era piccolo. Prima con i suoi coetanei quando levava l’audio alla tv e iniziava a descrivere l’incontro, mentre un suo amico — sempre per gioco — faceva il commentatore. Ora questa passione la usa per Federico, un ragazzo in gamba con una grande famiglia alle spalle che lo aiuta a praticare vari sport quale l’ippica e il nuoto.

 

«La prima volta — continua Niccolò — che ho raccontato la partita a Federico ero un po’ emozionato, ma è durato poco perché era così tanto il suo entusiasmo che nel giro di pochi minuti mi ha coinvolto. Da quel giorno ogni volta che il Siena gioca al Franchi io faccio il telecronista. Mi diverto». Il padre del ragazzino, accanto a lui, conferma che suo figlio è un timido, ma è anche generoso e davanti a una partita si trasforma. «Sì gioco a pallone nel Monteriggioni — prosegue Niccolò — ma da grande non voglio fare il calciatore, bensì il giornalista sportivo. E’ il mio sogno e spero di riuscirci».

 

Quando gli facciamo notare che la sua amicizia con Federico è veramente una bella notizia, il ragazzino ci guarda sorpreso e risponde: «Per me è una cosa naturale. Sono tre anni che noi due siamo insieme ai bordi del Franchi. Per noi è normale». Insomma come dire, ma dov’è la notizia in tutto questo? Eccome se c’è. In un mondo, come quello dello sport, dove troppo spesso la violenza arriva per prima sulle cronache, trovare sulle gradinate di un campo sportivo un quattordicenne e un giovane di 24 anni che sono andati oltre la barriera del buio fa veramente bene al cuore.

Cecilia Marzotti

Fonte: La Nazione

 

 
01/10/09 00:00 | SPINELLI: RUOTOLO E RUSSO NON SI TOCCANO
SPINELLI: RUOTOLO E RUSSO NON SI TOCCANO

Prova a portare serenità nell'ambiente, il presidente del Livorno, Aldo Spinelli, e rinnova la fiducia ai due tecnici Vittorio Russo e Gennaro Ruotolo. "La squadra sta giocando bene e, a parte la partita di Bologna, è stata penalizzata da episodi sfortunati, quindi non c'è motivo di cambiare l'allenatore. Neppure se a Siena dovesse arrivare un altro risultato negativo".
Il patron ha seguito la partitella infrasettimanale che la squadra ha giocato contro il Picchi, formazione livornese che milita nel campionato di Eccellenza. Gli amaranto si sono imposti con il punteggio di 8-0. Ha giocato anche il colombiano Rivas, che potrebbe debuttare proprio a Siena. "Sta recuperando la forma - ha detto Spinelli - e per noi è un giocatore importante. La squadra l'ho vista bene e quindi sono fiducioso. Tutti devono continuare a lavorare con tranquillità: sono sicuro che i risultati arriveranno".

Fonte: www.repubblica.it

 
01/10/09 00:00 | LA RAI: “Noi non siamo stati offensivi”.
LA RAI: “Noi non siamo stati offensivi”.

“E’ inaccettabile la decisione presa dal Siena Calcio di non rilasciare più alcuna intervista ai microfoni della Rai, in quanto l’opinione espressa nel servizio relativo a Napoli-Siena, andato in onda domenica scorsa a ‘90’ Minuto’, non voleva assumere alcun carattere illatorio”. Questa è stata due giorni fa la risposta della tv del servizio pubblico italiano dopo la decisione del silenzio stampa presa dal presidente della Robur Giovanni Lombardi Stronati. “La decisione - si leggeva in un precedente comunicato del Siena calcio diffuso proprio due giorni fa - è motivata dalle parole illatorie, prive peraltro di fondamento, contenute nel servizio sulla gara Napoli-Siena, andato in onda nella trasmissione di Raidue 90’ Minuto di domenica 27 settembre, nel quale si fa riferimento a presunti ‘problemi societari’ che si starebbero ripercuotendo sull’andamento della squadra”. La polemica non è chiusa. Il presidente bianconero non ha ancora avuto contatti né chiarimenti con i dirigenti Rai e per il momento il silenzio stampa va avanti. Noi invece abbiamo intervistato il direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli per avere un chiarimento sullo stato dei fatti: “Noi non siamo stati offensivi”, afferma De Paoli. Direttore, cosa pensa di tutta questa situazione? “Guardi, io le dico che per questioni di correttezza mi sono andato a riguardare il servizio realizzato da Mario Mattioli per 90’ Minuto e francamente non ho visto nulla di così grave e particolare. Le parole utilizzate da Mario sono state assolutamente soft, lui ha semplicemente riportato delle voci su una possibile incertezza societaria. Ma non è certo la prima volta che questo accade. Pensi a quanto è stato detto sulla Roma di Sensi o sulla Lazio di Lotito. Eppure nessuno è mai arrivato al punto di decidere un silenzio stampa contro la Rai”. Mario Mattioli è conosciuto come un giornalista solitamente piuttosto pacato. “Mario è un collega serio, non si lascia andare ad inutili sparate. Questo, tra l’altro, è lo stile che pretendo dai giornalisti della redazione. Lui non ha dato una notizia riferendola come qualcosa di certo, ha invece detto che esiste una probabilità che le cose stiano come ha detto. E tra le due cose esiste una netta differenza. Anzi, io dico che la reazione della dirigenza del Siena mi lascia presumere che allora quella che è stata data come una semplice possibilità abbia in sé qualcosa di vero. Lo ripeto: noi non siamo stati offensivi e quindi non vedo i termini per una così netta presa di posizione del Siena calcio. E poi ogni silenzio stampa è sempre antipatico”. Ha avuto qualche chiarimento con la dirigenza del Siena? Ha sentito il presidente Stronati? “No, non ho sentito nessuno. Se non avessi una risposta penso che domani (oggi per chi legge, ndr) telefonerò al presidente Stronati per chiarire”. Magari il presidente del Siena era arrabbiato anche per alcune scelte arbitrali dubbie durante la partita con il Napoli. “Ah veda, di questo non parlo. Io guardo tutte le partite e ovviamente ho visto anche Napoli-Siena ma non mi pronuncio sull’argomento”. Direttore, intanto vuole dire qualcosa alla dirigenza bianconera attraverso il Corriere di Siena? “Sì, voglio dire che i rapporti personali valgono più di qualsiasi presa di posizione. Avrei preferito ricevere una telefonata del presidente Stronati che poteva tranquillamente espormi la sua posizione piuttosto che leggere su di un’agenzia la volontà di fare un silenzio stampa con la Rai”. Spesso si dice che la stampa e le tv nazionali parlano poco delle piccole squadre mentre grandi spazi sono dedicati alle solite: Inter, Juventus, Milan, Roma... “Noi non vogliamo trascurare nessuno. Se parliamo di episodi arbitrali noi mostriamo la moviola di tutte le partite e non solo di quelle dove giocano queste quattro squadre. Le dico una cosa: per me il Siena vale la Juve. Il nostro trattamento è lo stesso per tutte, non facciamo favoritismi di alcun genere. E (dice scherzando, ndr) pensi che in redazione abbiamo anche colleghi che tifano per il Siena”. Ci sono giornalisti senesi? “Alcuni hanno simpatie per il Siena e una persona è anche di origini senesi. Quindi...” La speranza è quindi che il silenzio stampa non duri fino a domenica? “Sì, lo spero. Anche perché alla fine un silenzio stampa, più che la Rai, penalizza i tifosi di una squadra perché non possono sentire le opinioni dei loro giocatori e quella del loro allenatore” (Gennaro Groppa)
Fonte: Il Corriere di Siena

 
29/09/09 00:00 | RAI SPORT: INACCETTABILE SILENZIO STAMPA
RAI SPORT: INACCETTABILE SILENZIO STAMPA

Rai Sport ha definito "inaccettabile" la decisione del Siena Calcio di non rilasciare più interviste ai microfoni della tv pubblica e auspica un intervento della Lega. "Rai Sport - si legge in una nota diffusa da Viale Mazzini - ritiene inaccettabile la decisione presa dal Siena Calcio di non rilasciare più alcuna intervista ai microfoni della Rai, in quanto l'opinione espressa nel servizio relativo a Napoli-Siena, andato in onda domenica scorsa a '90 Minuto', non voleva assumere alcun carattere illatorio. In conclusione, Rai Sport auspica un intervento da parte della Lega Calcio nella tutela e nel rispetto dei vincoli contrattuali".

Fonte: La Repubblica

 

 
29/09/09 00:00 | IVANOV CONVOCATO DALL'UNDER 21 BULGARA
IVANOV CONVOCATO DALL'UNDER 21 BULGARA

Mihail Ivanov è stato convocato nella nazionale Under 21 bulgara per la gara di qualificazione agli Europei contro il Montenegro in programma sabato 10 ottobre a Lovech.

Fonte: www.acsiena.it

 
29/09/09 00:00 | COMUNICATO DELLA SOCIETÀ
COMUNICATO DELLA SOCIETÀ

L’A.C. Siena, comunica che a far data da oggi i tesserati non rilasceranno interviste alla Rai.

La decisione è motivata dalle parole illatorie prive peraltro di fondamento, contenute nel servizio sulla partita Napoli-Siena andato in onda nella trasmissione di Rai 2 “90° minuto” domenica scorsa e nel quale si fa riferimento a presunti “problemi societari” che si starebbero ripercuotendo sull’ andamento della squadra.

Fonte: www.acsiena.it

 

 
29/09/09 00:00 | Siena, serve la massima tranquillità.
Siena, serve la massima tranquillità.

Inizia oggi pomeriggio una settimana di duro lavoro per il Siena. Un lavoro fisico, ma soprattutto mentale. C'è da preparare la gara con il Livorno, da mettersi alle spalle la trasferta di Napoli, da concentrare tutte le energie sulla partita con i labronici. Errori arbitrali, errori personali e di squadra devono certo essere analizzati, ma in vista della gara con il Livorno e non per guardarsi indietro. Dopo sei giornate di campionato la classifica non può esprimere giudizi definitivi e se vale per la testa, lo stesso discorso vale anche per la coda. Settimana di studio Giampaolo avrà il non facile compito di tenere tranquillo l'ambiente e i calciatori: un punto nelle ultime quattro gare non è un computo idilliaco prima di affrontare la delicata partita con il Livorno, ma è pur vero che, sulla carta, il Siena ha affrontato tre squadre di livello superiore su quattro. Adesso c'è una settimana di tempo per riordinare le idee, cementare un gruppo che, in passato, ha già dimostrato di poter superare i momenti difficile e ripartire. Infermeria Nella speranza, magari, che anche l'infermeria comincia a svuotarsi e almeno uno fra Ficagna e Rossettini possa recuperare. Non tanto per le prestazioni di Rosi o di Terzi, bensì per dare a Giampaolo maggiori alternative in difesa e, quindi, poter scegliere fra una rosa più ampia di giocatori, senza avere scelte più o meno forzate. Livorno Domenica arriva una squadra da battere. A tutti i costi (o quasi). Serviranno una grande forza mentale, un grande contributo da parte del pubblico ed anche un pizzico di fortuna in più. Senza pensare troppo all'operato dell'arbitro, perché il Siena dovrà essere più forte anche di questi aspetti. I labronici hanno due soli punti in sei partite, hanno collezionato una sola rete e ne hanno subite otto. La Robur non può pensare però che il Livorno arrivi all'Artemio Franchi per farsi battere con facilità. Quella portuale resta una formazione combattiva, che ha dato del filo da torcere, sabato sera, alla Fiorentina e che vuole risalire la china. Del resto se la gara di domenica è importante per il Siena, lo è altrettanto per la squadra di Ruotolo, che peraltro sotto la Torre del Mangia si gioca tante chance di rimanere sulla panca labronica (in pole ci sarebbe l'ex Mario Beretta). Battaglia Insomma, come nel più classico dei derby, sarà una battaglia dal primo all'ultimo minuto. Una di quelle partite "vere", le gare in cui ti giochi punti pensatissimi per la salvezza. Siamo appena alla settimana gara di campionato, non si tratta di una partita decisiva, ma certo ai bianconeri serve una prestazione di livello. I punti fanno morale e tranquillità ed il Siena ha bisogno di entrambe (Alessandro Lorenzini)
Fonte: Il Corriere di Siena

 
29/09/09 00:00 | MOGGI: "COSI SI DESTABILIZZA L`AMBIENTE"
MOGGI: "COSI SI DESTABILIZZA L`AMBIENTE"

La rottura del rapporto tra Pierpaolo Marino e Aurelio De Laurentiis è arrivata inaspettata e sul banco degli imputati resta sempre caldo il nome di Roberto Donadoni. Dopo nemmeno un mese di campionato, il Napoli è già in piena rivoluzione e, intervistato in esclusiva dal sito di informazione www.ilsussidiario.net, Luciano Moggi ha detto la sua sul delicato momento dei partenopei. Queste le sue dichiarazioni.

“Credo che un presidente non possa esternare così in pubblico. Ci si ritrova in una stanza, poi si prendono le decisioni. Così facendo si destabilizza solo l’ambiente. E’ una squadra che in mezzo al campo non c’è. Ha cercato di lottare, però non gioca bene. Le colpe sono di chi ha fatto la squadra, ma anche dell’allenatore che non riesce a farla giocare bene. Si possono fare dei correttivi, ma certo queste esternazioni hanno il solo scopo di curare l’immagine della persona del presidente, non di fare del bene alla squadra”.

Nella lista dei papabili sostituti ci sarebbero Giorgio Perinetti, attuale direttore sportivo del Bari, e Roberto Zanzi, ex ds del Siena:

“Perinetti è il migliore, come si è visto a Bari, fra quelli che ci sono in giro. Il dirigente deve collaborare con l’allenatore e Perinetti questo lo sa fare bene. Mi sembra la mossa giusta al posto di Marino. Non mi sento di fare tutte queste critiche a Marino, che in questi anni ha fatto bene. Circola anche la voce di Zanzi, ma con tutto rispetto mi pare una barzelletta: è un segretario, non un direttore sportivo. Napoli è una grande piazza che merito un direttore sportivo all’altezza”.

Anche il futuro del tecnico resta in bilico, soprattutto se si guarda agli investimenti fatti ed agli scarsi risultati raggiunti:

“Certo, ha una rosa di tutto rispetto con giocatori importanti come, per citarne alcuni, Quagliarella, Zuniga (che ha fatto un ottimo campionato a Siena), Campagnaro, Lavezzi e lo stesso Maggio. Basta far giocare le persone nella giusta posizione”.

Fonte: ilsussidiario.net

 

 
29/09/09 00:00 | DOPO IL KO DI NAPOLI BISOGNA RIALZARSI SUBITO
DOPO IL KO DI NAPOLI BISOGNA RIALZARSI SUBITO

Tempi duri per il Siena di Marco Giampaolo. I toscani incappano nella quarta sconfitta in sei gare di campionato contro un Napoli al momento non certo insuperabile e complicano visibilmente il loro cammino. 11 reti subite sono troppe, solo la Roma ha fatto peggio sino ad ora in Serie A, così non va.

 

Sbilanciarsi o preoccuparsi della posizione in classifica alla sesta giornata sarebbe riduttivo, in quanto va fatta un’analisi ben precisa, bisogna farsi delle domande: questo Siena è la squadra dello scorso anno? Di sicuro la squadra ha perso molto: Zuniga, Galloppa, Kharja e Portanova erano i giocatori con più qualità, il gioco del Siena dipendeva da loro, ora che tutti e quattro non giocano più in bianconero, Giampaolo si deve arrangiare con quel che ha in mano. La solidità difensiva, uno dei punti di forza dello scorso anno è stata perduta, il gioco manovrato e la compattezza, vale a dire quelle che erano le caratteristiche migliori del Siena la scorsa stagione, stanno venendo a mancare e se Vergassola e Codrea non sono in giornata per il Siena è finita.

 

La difesa si è certamente indebolita, a centrocampo l’assenza di due pilastri come Kharja e Galloppa si fa sentire, in attacco Maccarone è sempre una garanzia. Non è mai stato un centravanti da venti gol a stagione ma è una punta affidabile che assicura una dozzina di gol e soprattutto sa prendere in mano la squadra nei momenti difficili: “Big Mac” riesce sempre a fare i giusti movimenti per impensierire le difese avversarie e con il goal contro il Napoli le sue marcature salgono a due, dopo il goal realizzato alla terza giornata contro la Roma. La sensazione è però quella che l’attacco senese viva di spunti individuali, e se come ieri Calaiò, sino ad ora miglior marcatore dei bianconeri con 3 reti, è in giornata no è difficile buttarla dentro.

 

La sterilità dell’attacco era anche il problema principale della scorsa stagione, in quanto se Maccarone o Calaiò non si inventano la giocata difficilmente il Siena va in goal, e Reginaldo, Ghezzal e Paolucci non sono grandi finalizzatori Non solo non è stato risolto questo problema ma inoltre l’ossatura della squadra si è visibilmente indebolita. Una cosa che non si può rimproverare a Giampaolo è comunque la mentalità della squadra che entra sempre in campo per fare bene e non si presenta come vittima sacrificale, lottando su tutti i palloni. Ultimamente i risultati non arrivano, ma con l’impegno e senza alibi sicuramente la squadra ricomincerà a far punti.

 

La sconfitta di Napoli ci può stare alla fine, perché arrivata contro una squadra arrabbiata davanti al suo pubblico, ma il Siena deve ricominciare a far punti al Franchi. Ecco perché è importantissimo fare punti domenica nel derby casalingo contro il Livorno, anche in vista della trasferta di Parma e del match contro la Juventus. Insomma, sta al Siena dimostrare che quella al San Paolo è stata solo una giornata storta anche a causa di qualche distrazione difensiva e di qualche amnesia dell’arbitro, è la squadra che deve reagire dopo un avvio di stagione non dei migliori. Bisogna ritrovare il gioco, ritrovare la convinzione nei propri mezzi e soprattutto ritornare a vincere perché come ha detto Giampaolo, lo scudetto del Siena è la salvezza, ma se la mettiamo così, il Siena deve a tutti i costi vincere lo scudetto. (Niccolò Faccini)

Fonte: Goal.com

 

 
29/09/09 00:00 | NAPOLI, TRE NOMI PER IL DOPO MARINO
NAPOLI, TRE NOMI PER IL DOPO MARINO

 

 

NAPOLI - E' durato circa tre ore l'incontro tra il direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, e il presidente Aurelio De Laurentiis. Alla fine i due hanno trovato l'accordo per la rescissione del contratto che legava Marino al Napoli per altri cinque anni. L'ex dg, che ha lasciato gli uffici della Filmauro a Roma in macchina accompagnato dal vice presidente del Napoli Edoardo De Laurentiis, non ha rilasciato dichiarazione. A Napoli, intanto, è già cominciato il toto-successore. Si parla di Manuel Gerolin, Roby Zanzi e Fabrizio Lucchesi. E' possibile, però, pure l'arrivo di un manager estraneo al mondo del calcio e di estrazione cinematografica. L'ora delle decisioni è vicina. (M. Azzi)

Fonte: La Repubblica

 

 
28/09/09 00:00 | Tim Cup: Siena-Grosseto il 12 novembre ore 20,45
Tim Cup: Siena-Grosseto il 12 novembre ore 20,45

 



  La gara tra Siena e Grosseto, valida per il 3° Turno eliminatorio di Tim Cup e in programma allo stadio “A. Franchi – Montepaschi Arena”, verrà disputata giovedì 12 novembre alle ore 20,45 invece che alle ore 15,00.  

 
28/09/09 00:00 | PREVENDITA SIENA-LIVORNO
PREVENDITA SIENA-LIVORNO

L’A.C. Siena comunica che dalla mattinata di domani, martedì 29 settembre 2009, saranno in vendita i biglietti per la gara Siena – Livorno in programma domenica 4 ottobre alle ore 15,00.

I prezzi dei biglietti, al netto dei diritti di prevendita, sono i seguenti:

Tribuna Vip Danilo Nannini € 150,00

Tribuna coperta Danilo Nannini € 135,00
Ridotto € 115,00
Under € 50,00

Gradinata Paolo De Luca € 45,00
Ridotto € 40,00
Under € 14,00

Curva Robur e Curva San Domenico € 25,00
Ridotto € 20,00
Under € 10,00

Ridotti: donne, over 65 (nati entro il 31/12/1944), diversamente abili (invalidità superiore al 75%) e ragazzi nati dal 1/01/1991 al 31/12/1995.
Under: ragazzi nati dal 1/01/1996.


I biglietti possono essere acquistati presso le seguenti rivendite autorizzate della città:

• Fabbri Emanuele& C., Via Pantaneto, 154 – tel. 0577.284352
• Siena Club Fedelissimi, Via Mencattelli, 11 – tel. 0577.236677 (dalle 21.30 alle 24)
• Sogno Siena, Via dei Termini, 54 – tel. 0577/225703
• Tabaccheria Narghilè, Via Aretina, 6 – tel. 0577.247641
• Disco Laser, Via Montanini, 94 – tel. 0577.289340
• Tabaccheria Scacciapensieri, via Orlandi 6 - tel. 0577.334040
• Bar Acquacalda, via delle Province 14 - tel. 0577.51568

La Biglietteria dell’A.C. Siena, situata al sottopassaggio “La Lizza” sarà aperta nelle giornate di sabato 3 ottobre (dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00) e di domenica 4 ottobre (dalle ore 10,00 fino alle ore 15,45).

 
28/09/09 00:00 | Coppa Italia, ottima prestazione del Siena
Coppa Italia, ottima prestazione del Siena

JULIA SPELLO – ASD SIENA CF: 0 - 4 (0 - 2)
JULIA SPELLO: Metelli, Donati D. (69’ Innamorati), Brilli (79’ Gammaidoni), Giulianini (57’ Lattanzio), Pezzotti, Bussotti, Gentili, Bianconi, Montenovo, Donati C., Elia. A DISPOSIZIONE: Belia, Chianella. All: Del Buontromboni.
SIENA CF: Donzelli, Fiorilli (71’ Pecorelli), Bianchini, Pecchia, Saravalle, Frizza, Ceci, Ricci (38’ Piazzini), Santacroce (75’ Crescioli), Ballotti, Migliorini. A DISPOSIZIONE: Mazzola, Mundi, Gurgugli, Ghilli All: Bongi.
ARBITRO: Sig. Peruzzi di Perugia; Assistenti: Sig. Marcomigni e Leone di Perugia.  
RETI: 21’ Migliorini (R); 33’ Ricci; 48’ Migliorini; 73’ Ballotti;
NOTE: Ammonite: 50’ Gentili; 82’ Saravalle; Espulse: nessuna: Calci d’angolo 5 a 3 per il Siena; Recupero 6’ (3’ + 3’).
SPELLO – Buona la prima. Nella prima uscita stagionale – a Spello per l’esordio in Coppa Italia – il Siena Calcio Femminile dimostra carattere e buone potenzialità, espugnando con un poker il campo umbro e portando a casa il primo risultato utile e il passaggio del turno. Mister Bongi deve rinunciare a Catastini, Fambrini – fuori per piccoli problemi fisici – ma può schierare un bel 4-4-2 concreto e, a sprazzi, divertente. Lo Spello – che milita in serie B e che schiera tra i pali il portiere della Primavera, visto l’infortunio della titolare – parte bene e prova a rendersi pericoloso nei primi venti minuti, salvo poi piegarsi alla superiorità delle avversarie. L’occasione che sblocca il risultato arriva al 21’ quando Pecchia da centrocampo lancia bene Migliorini che scende sulla destra, entra in area e viene atterrata da Brilli; il direttore di gare, senza esitazione, assegna il calcio di rigore che la stessa Migliorini trasforma con freddezza.
Il bomber e – oggi – capitano firma così il primo gol della stagione 2009/2010 in casa bianconera.
Al 33’ è ancora Migliorini che, dalla destra, fa partire un bel cross in mezzo all’area; nella mischia la prima ad arrivare è Ricci che ci mette la testa e realizza il doppio vantaggio. Il Siena, però, non può festeggiare: la stessa Ricci, infatti, scontratasi con il difensore, rimane a terra e chiede l’intervento dell’assistenza medica. Per lei sostituzione immediata (entra Piazzini) e trasferimento al pronto soccorso dove le viene medicato un taglio allo zigomo.
In avvio di ripresa e bianconere realizzano il terzo gol: al 48’ Migliorini calcia un bel pallonetto da fuori area su cui il portiere non può niente e chiude virtualmente la partita. La ripresa prosegue su ritmi blandi, Donzelli fa vedere un paio di begli interventi che danno tranquillità e il Siena ha tempo di mandare in gol anche Ballotti che, al 78’, fa tutto da sola, scarta due avversarie e fa partire un bel tiro che si insacca sotto la traversa, per la sua prima rete in bianconero. L’occasione migliore, per le avversarie, arriva all’87’ sui piedi della ex, Elia, che con una gran palla scavalca il portiere ma prende la traversa.
Il Siena, dunque, passa il turno: domenica prossima affronterà, in casa, la Grifo Perugia che ha battuto il Marsciano per 8-0. Sarà un primo test molto valido, contro una formazione solida che le bianconere dovranno incontrare anche in campionato.
Fonte: stampa@sienacalciofemminile.com

 

 
26/09/09 00:00 | Zanzi: "Un onore essere accostato al Napoli"
Zanzi: "Un onore essere accostato al Napoli"

 

L’ex direttore generale del Siena, Roberto Zanzi, intervenendo sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da TuttoNapoli.net: “Un contatto con il Napoli per il futuro? È un onore essere accostati ad un club prestigioso come quello di Aurelio De Laurentiis. La gara con il Siena è forse un modo per farmi avvicinare al Napoli, ma non ho avuto colloqui con il presidente. Napoli è una realtà calcistica importante, ha un progetto importante e la città è meravigliosa. Napoli-Siena? Non farò il tifo, seguirò la partita solo come addetto ai lavori. Le due squadre hanno bisogno di fare punti, il Siena a differenza dello scorso anno sta facendo punti in trasferta, il Napoli ha fame di risultati, credo che il lavoro sia la cosa più importante per entrambe le formazioni. Zuniga? Dall’esterno è difficile fare valutazioni, non so come si è inserito il ragazzo. Di certo deve trovare una continuità di prestazioni che a Siena aveva, può anche darsi che abbia bisogno di un periodo di tempo per adattarsi ad una piazza esigente e passionale come Napoli.
Giampaolo l’erede di Capello? Conosco molto bene Marco, è un ragazzo preparato, serio e si applica moltissimo. Credo che la sua carriera sia solo all’inizio, gli auguro tutti i successi possibili”.   Fonte: www.tuttonapoli.net