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16/02/20 22:24 | Risultati e marcatori della 26a giornata.
Risultati e marcatori della 26a giornata.

Gozzano-Pianese 1-0
Rete: 52' Momente (G).

Como-Olbia 0-1
Rete: 19' Cocco (O)

Monza-Juventus U23 1-2
Reti: 22' Finotto (M), 74' e 77' Marchi (J).

Pro-Patria-Arezzo 0-1
Rete: 29' Belloni (A)

Albinoleffe-Novara 1-0
rete: 71' Cori (A).


Alessandria-Lecco 2-1
Reti: 10' Cosenza (A), 45' Celia (A), 54' Bobb (L).

Pergolettese-Pro-Vercelli 2-1
Reti: 4' Boroluz (P), 72' Petrovic (PV), 93' Bakaypko (P).

Pistoiese-Siena 1-1
Reti: 80' Autorete Dametto (S), 98' Falcone (P).

Pontedera-Giana-Erminio 0-2
Rete: 50' Pinto (GE), 94' Perna (GE).

Domani
Carrarese-Renate (20.45 diretta RaiSport)

Fonte: Fol



 

 

 
16/02/20 21:57 | Le pagelle di Pistoiese-Robur Siena
Le pagelle di Pistoiese-Robur Siena

Confente 6,5: reattivo quando chiamato in causa e nelle uscite, non può nulla sul rigore battuto da Falcone. Dà prova dei propri riflessi quando neutralizza un tiro a botta sicura di Tempesti.

Romagnoli 6: torna titolare dopo tanto tempo mostrando solidità e impegno. Meriterebbe maggior spazio.

D'Ambrosio 5: errore da matita blu quando trattiene ingenuamente Cappeluzzo in piena area. Tre punti che sfumano, anche, per colpa sua.

Panizzi 6: gioca in maniera tranquilla. Così come il resto della squadra concede qualcosa alla Pistoiese che però non riesce a finalizzare.

Oukhadda 6,5: fallo o meno, il suo recupero è stato provvidenziale sia per l'aver disinnescato un potenziale attacco avversario sia per aver creato le basi del momentaneo vantaggio bianconero. Per il resto tiene bene e si fa vedere davanti.

Bovo 6: non mette in mostra la stessa intensità vista contro il Monza, ma dà comunque il suo apporto in mezzo al campo.

Gerli 5,5: non impeccabile quest'oggi il play bianconero che perde qualche pallone di troppo e non dà ritmo alla manovra nonostante il tanto spazio a disposizione per impostare.

Arrigoni 6: è quello più in forma tra i bianconeri, anche se quest'oggi però non riesce a incidere particolarmente. Quella conclusione nel primo tempo avrebbe forse meritato miglior sorte.

Migliorelli 6: fa il suo con ordine disimpegnandosi bene contro avversari veloci e insidiosi.

Cesarini 5,5: non è al 100% e si vede chiaramente. Deve riprendere la condizione ottimale e magari un po' di confidenza con il goal.

Guidone 5,5: solito lavoro per la squadra che però non viene seguito a dovere dai compagni. Riesce a segnare, ma era tutto fermo per fuorigioco.

Boateng 6,5: pimpante e dinamico l'ex Juve Stabia si presenta ottimamente. Propizia la rete del momentaneo vantaggio dopo essere sfuggito con mestiere e furbizia alla difesa.

Icardi 6,5: ingresso in campo positivo da parte dell'ex Virtus Entella che mette il suo zampino nell'azione dello 0-1. Colleziona altri minuti nelle gambe.

Da Silva SV

Sparacello SV

Eccolo sfuggire ancora una volta: il tanto atteso salto del gradino continua a mancare. Un'assenza ormai cronica con il tempo che via via stringe e le inseguitrici che macinano punti. Sarà pur vero che davanti frenato tutte o quasi, ma dietro Alessandria, Arezzo e AlbinoLeffe si avvicinano. Proprio i prossimi saranno scontri diretti fondamentali in cui vincere e perdere valgono doppio. Il destino di questa squadra è tutto nelle sue mani.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 
16/02/20 20:26 | Cerretelli: "Partita preparata bene, abbiamo impedito al Siena di uscire dal basso"
Cerretelli: "Partita preparata bene, abbiamo impedito al Siena di uscire dal basso"

Il primo a presentarsi in sala stampa è stato Francesco Cerretelli, centrocampista della Pistoiese. “Oggi si è vista un’ottima Pistoiese, siamo stati ordinati e non abbiamo sbagliato nulla”, ha esordito il giovane giocatore arancione. “Meritavamo sicuramente di più, abbiamo avuto diverse occasioni ma in generale siamo riusciti a tenere il pallino del gioco in mano ed ad avere il predominio a centrocampo. Tutto sommato è stata una prova positiva. È vero, se uno guarda ai primi sessanta minuti qualche rammarico c’è, ma ci prendiamo il pareggio per come è arrivato, vale come una vittoria. Un 1-1 così dà anche più morale di uno 0-0, per come è arrivato secondo me darà una grande carica”. Riguardo all’episodio contestato prima del vantaggio della Robur, Cerretelli ha le idee chiare: “dalla panchina ho visto che si sono incrociate le corse tra Stijepovic e il difensore, in quei casi se non vedi il fallo come minimo devi dare ammonizione per simulazione. Dalla panchina non avevamo dubbi sul fatto che fosse fallo. Siena? Sapevamo che avrebbe potuto giocare a specchio. L’abbiamo preparata bene, eravamo messi molto bene in campo infatti sono mai quasi riusciti a uscire dal basso”. (J.F.)

Fonte: Fol

 
16/02/20 20:25 | Pancaro: "Usciamo rammaricati. Siamo stati bravissimi a limitare il Siena"
Pancaro: "Usciamo rammaricati. Siamo stati bravissimi a limitare il Siena"

Di tutt’altro umore rispetto al suo rivale il tecnico della Pistoiese Giuseppe Pancaro. Di seguito le sue dichiarazioni”:

Partita – “Ho deciso che non voglio più parlare degli arbitri, quindi stasera evito. Abbiamo fatto l’ennesima prestazione super. La squadra mi è parsa in grande crescita sotto tutti i punti di vista, sia fisico che caratteriale. Si vede che ha gli attributi, i ragazzi ci hanno messo tantissimo cuore. Abbiamo ripreso una partita dalla quale ne usciamo ancora più forti. I tifosi ci hanno spinto fino alla fine e siamo stati premiati con un pareggio”.

Vitiello – “Era il capitano, dovrebbe poter parlare con l’arbitro ma si vede che in quel momento non doveva. Né io nè lui avevamo detto niente, volevo farlo andare via ma poi mi ha buttato fuori”.

Forma – “Rimpianti ne abbiamo tantissimi perché abbiamo creato tanto senza mai rischiare. Ma riprendere una partita così è dimostrazione di lavoro, vuol dire che fisicamente stiamo benissimo. È una squadra che sa quello che deve fare, corre bene e siamo agevolati dal fatto che abbiamo molti giovani che ci danno tanto da questo punto di vista. Sapevamo che in questa partita avremmo potuto di incidere con i cambi, infatti Cappelluzzo e Stijepovic hanno dato molto da subentrati”.

Siena – “Non penso sia stato guardingo, a mio avviso siamo stati bravi noi a farli stare accorti. È una squadra che prova sempre a giocare, lo ha provato a fare anche oggi. Hanno tanta qualità, ma siamo stati bravi noi a limitarli tantissimo e a ripartire”.

Rammarico – “Rammarico c’è, ma nello spogliatoio pensavo che se fossi tornato a casa avendo perso sarebbe stata una beffa incredibile. In questo momento prevale la soddisfazione di quanto hanno saputo fare i ragazzi. Ci sta che poi a mente fredda mi renda conto che quelli di oggi sono due punti persi”. (J.F.)

Fonte: Fol

 
16/02/20 20:24 | Icardi: "Era troppo importante portare a casa i tre punti"
Icardi: "Era troppo importante portare a casa i tre punti"

In sala stampa si è presentato anche Simone Icardi, la cui sua zampata stava per consegnare i tre punti alla Robur. Di seguito le sue impressioni:

“Oggi dovevamo portare a casa i tre punti, era troppo importante per il percorso. Speravo andasse molto meglio. Abbiano tenuto il campo contro una buonissima squadra, negli ultimi quindici metri ci è mancato l’ultimo tocco per arrivare a segnare. Abbiamo tenuto comunque il risultato fino al novantaquattresimo, quindi c’è veramente tanto rammarico. Il mister mi ha detto di stare più dentro al campo per cercare di infastidire i loro centrali e allo stesso tempo dare superiorità in fase offensiva, di modo che i nostri esterni avessero più spazio sulle fasce”. (J.F.)

Fonte: Fol

 
16/02/20 20:24 | Dal Canto: "E' stata la peggior partita sotto la mia gestione. Oggi è meglio guardare chi ci insegue"
Dal Canto: "E' stata la peggior partita sotto la mia gestione. Oggi è meglio guardare chi ci insegue"

In conferenza stampa ha parlato mister Alessandro Dal Canto. Di seguito le sue parole:

Partita – “Non ho visto se il rigore ci fosse, non mi ci perdo in queste cose. Non avremmo dovuto concedere alla Pistoiese la possibilità di rimettere in piedi la partita, è la terza volta che succede dopo Juve e Lecco, e anche oggi eravamo anche con l’uomo in più. Dimostriamo poche palle. Io ieri in conferenza stampa ho difeso i giocatori, ma oggi credo che sia stata la peggiore partita sotto la mia gestione e me ne prendo tutte le responsabilità. In questo momento dobbiamo capire che quello che facciamo non basta più. Siccome decantiamo di voler fare un campionato di livello, questo sicuramente non è il cammino per fare un campionato di livello”.

Indietro – “Oggi la squadra è stata buia, spenta e imprecisa, abbiamo dimostrato per la terza volta incapacità di portare a casa un risultato anche quando non riusciamo a dominare l’avversario. Spesso ci era successo il contrario per demeriti nostri. Abbiamo fatto prestazioni opache, nonostante tutto andiamo in vantaggio e per due volte con l’uomo in più non riusciamo a portare a casa il risultato. Dico che oggi è meglio guardare quelle che ci inseguono nei playoff piuttosto che guardare al secondo posto, perché stiamo facendo i danni”.

Pistoiese – “Hanno fatto molto meglio di noi nel complesso, nel computo totale si sarebbero meritati di vincere la partita. Oggi portiamo a casa un punto guadagnato, vincendo ne avremmo portati a casa tre immeritati. Ma non portare a casa un risultato così al novantatreesimo è da manicomio”.

Esperimento – “Arrigoni è quello con più ispirazione offensiva e vedevo che toccava pochi palloni, l’ho spostato a fare la mezzala destra pensando che potesse toccarne di più. Ma non è questo il problema. Noi dall’inizio dell’anno abbiamo cambiato un sacco di volte assetto, schierandoci sia con la difesa a tre che a quattro. Oggi con la difesa a tre abbiamo concesso tre occasioni gigantesche alla Pistoiese, Domenica scorsa perdevamo 2-0 dopo venti minuti. Se vogliamo fare le cose fatte per bene dobbiamo darci una svegliata”.

Stimoli – “Rimango della idea che ho espresso ieri in sala stampa, questa non è una squadra che snobba le partite ma una squadra a cui manca un pezzo per vincere le partite. Può essere anche tutta colpa dell’allenatore, tanto quando le cose non vanno bene pago io. Però se siamo quelli visti oggi non ce la facciamo ad arrivare secondi. Così non si può, qui non c’entra l’aspetto temperamentale, vuol dire che ci manca un pezzo. Se non aggiungiamo questo pezzo, non possiamo concorrere per nessuna posizione di rilievo”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol

 
16/02/20 19:40 | Robur raggiunta in extremis al 'Melani': con la Pistoiese è 1-1
Robur raggiunta in extremis al 'Melani': con la Pistoiese è 1-1

È un pareggio beffardo quello che emerge al 'Melani' tra Pistoiese e Robur Siena che, in una partita senza molti sussulti, concentrano tutte le emozioni nel finale di gara. L'ultimo quarto d'ora è da montagne russe con i bianconeri che prima passano in vantaggio con l'autorete di Dametto, propiziata dal cross dell'esordiente Boateng, e poi, all'ultimo secondo, vengono raggiunti su rigore. Cross dal settore sinistro del campo, trattenuta di D'Ambrosio sull'ex Cappelluzzo e Falcone dal dischetto frena la Robur. Un punto che lascia l'amaro in bocca, considerando che la vittoria sarebbe valsa il quarto posto in classifica in attesa di Carrarese-Renate di domani.

Pistoiese (3-5-2): Pisseri; Capellini, Camilleri, Dametto; Ferrarini, Cerretelli (66' Spinozzi), Vitiello, Tempesti (65' Falcone), Favale (82' Llamas); Gucci (74' Cappelluzzo), Valiani (73' Stijepovic). A disposizione: Salvalaggio, Leggiero, Mazzarani, Ciccone, Spadoni, Bortoletti, Cappellini. All. Pancaro

Robur Siena (3-5-2): Confente; Romagnoli, D'Ambrosio, Panizzi; Oukhadda, Bovo (59' Icardi), Gerli, Arrigoni (93' Da Silva), Migliorelli; Guidone (87' Sparacello), Cesarini (59' Boateng). A disposizione: Saloni, Campagnacci, Romei, Ceesay, D'Auria, Andreoli, Buschiazzo, Lombardo. All. Dal Canto

Arbitro: Paride Tremolada sez. di Monza (Fontemurato-Trinchieri)

Marcatori: 75' AUT. Dametto (S), 94' Falcone rig. (P)

Ammoniti: Vitiello (P), Migliorelli (S), Ferrarini (P), D'Ambrosio (S)

Espulsi: 76' Vitiello (P)

Note: espulso Pancaro (Pistoiese) per proteste. Calci d'angolo: 3-5. Recupero: 1' pt, 5' st.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 
16/02/20 10:25 | Live e interviste post Pistoiese-Siena da seguire sul nostro sito.
Live e interviste post Pistoiese-Siena da seguire sul nostro sito.

Dalle ore 17. 30 su questo sito potrete seguire la diretta live di Giuseppe Ingrosso e a seguire le interviste dagli spogliatoi a cura del nostro inviato Jacopo Fanetti.

Fonte: Fol

 
16/02/20 10:18 | Le probabili formazioni di Pistoiese-Siena.
Le probabili formazioni di Pistoiese-Siena.

Pistoiese (3-5-2): Pisseri; Capellini, Camilleri, Dametto; Ferrarini, Cerretelli, Vitiello, Spinozzi, Favale; Gucci, Valiani. A disp.: Salvalaggio, Leggiero, Cappellini, Mazzarani, Llamas, Bortoletti, Ciccone, Tempesti, Cappelluzzo, Falcone, Spadoni, Stijepovic. All.: Pancaro.
Siena (3-5-2): Confente; Buschiazzo, D’Ambrosio, Panizzi; Lombardo, Bovo, Gerli, Arrigoni, Migliorelli; Guidone, Cesarini. A disp.: Saloni, Boateng, Icardi, Sparacello, Campagnacci, Romei, Romagnoli, Oukhadda, Ceesay D’Auria, Da Silva, Andreoli. All.: Dal Canto.
Arbitro: Tremolada di Monza (Fontemurato-Trincheri).
Stadio: Marcello Melani di Pistoia ore 17,30.
Tv: www.elevensports.it
Live: www.sienaclubfedelissimi.it

Fonte: Fol


 


 

 

 
15/02/20 22:21 | Un centinaio i tifosi bianconeri in trasferta a Pistoia
Un centinaio i tifosi bianconeri in trasferta a Pistoia

Alle ore 19 erano stati staccati 109 biglietti per il settore ospiti della stadio Melani di Pistoia dove domani alle ore 17.30 la Robur affronterà gli arancioni locali della Pistoiese. Un pulman organizzato dal siena Club Fedelissimi.

Fonte; Fol

 
15/02/20 18:28 | I convocati del siena per la trasferta a Pistoia. Assente Vassallo. Prima chiamata per Ceesay.
I convocati del siena per la trasferta a Pistoia. Assente Vassallo. Prima chiamata per Ceesay.

L'allenatore Alessandro Dal Canto al termine dell'allenamento di rifinitura di oggi pomeriggio ha convocato 24 giocatori per la trasferta di domani a Pistoia. Indisponibile, oltre a Baroni e Guberti, anche Vassallo per un affaticamento muscolare al polpaccio destro. Prima convocazione per Winston Ceesay, che indosserà la maglia numero 18.
 

Portieri: 
22 CONFENTE Alessandro 1998
28 SOLONI Thomas 1996
31 MARCOCCI Gianmaria 2002

Difensori:
3 MIGLIORELLI Lorenzo 1998
5 D'AMBROSIO Dario 1988
14 ROMAGNOLI Mirko 1998

24 BUSCHIAZZO Fabrizio 1996
26 PANIZZI Erik 1994
33 LOMBARDO Mattia 1995

Centrocampisti: 
4 ARRIGONI Tommaso 1994
7 ICARDI Simone 1996
13 ROMEI Carlo 1999
16 GERLI Fabio 1996
17 OUKHADDA Shady 1999
18 CEESAY Winston 2000
21 DA SILVA Gladestony 1993
23 ANDREOLLI Nicola 1999
29 BOVO Andrea 1986
 

Attaccanti:
9 SPARACELO Claudio 1995
8 BOATENG Kingsley 1994)
10 CESARINI Alessandro 1989
11 CAMPAGNACCI Alessio

20 D'AURIA Gianluca 1996
27 GUIDONE Marco 1986

Fonte: Fol

 

 

 
15/02/20 17:04 | Pancaro ritrova Stijepovic, Bordin resta ai box. Le ultime da Pistoia
Pancaro ritrova Stijepovic, Bordin resta ai box. Le ultime da Pistoia

La Pistoiese sta attraversando un periodo piuttosto positivo nonostante la sconfitta rimediata la scorsa settimana in quel di Meda. Il passo falso contro il Renate ha infatti interrotto una striscia di nove risultati utili consecutivi, che avevano rilanciato gli arancioni nelle posizioni playoff. In casa la squadra di Pancaro non riesce a portare a casa la posta piena da diverso tempo, ma l’ultima sconfitta risale al 17 Novembre scorso contro la capolista Monza.  In vista della sfida contro la Robur Pancaro dovrà fare a meno degli squalificati Morachioli e Terigi e dell’infortunato Bordin; allo stesso tempo però, il tecnico nativo di Cosenza può sorridere per il ritorno di Stijepovic.

Pancaro schiererà la squadra con il consueto 3-5-1-1. Tra i pali ci sarà Pisseri. In difesa confermati Camilleri e Capellini, mentre Dametto sostituirà l’ex Terigi. In cabina di regia ci sarà ancora Vitiello, assistito da Cerretelli e uno tra Bortoletti e Spinozzi. A destra Ferrarini, dalla parte opposta ballottaggio tra Favale, che dal suo arrivo le ha giocate tutte, e LLamas. In avanti Valiani supporterà Gucci, con Stijepovic e l’altro ex Cappelluzzo pronti a subentrare a gara in corso. (J.F.)

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1): Pisseri; Dametto, Camilleri, Capellini; Ferrarini, Cerretelli, Vitiello, Spinozzi, Llamas; Valiani; Gucci.

Foto: Facebook US Pistoiese 1921

Fonte: Fol

 
15/02/20 17:00 | La Pianese sconfitta a Gozzano.
La Pianese sconfitta a Gozzano.

La Pianese esce sconfitta dallo scontro salvezza in casa del Gozzano. A condannarla proprio l'ex Momente che realizza un rigore al 52'.

Fonte: Fol

 

 
15/02/20 15:22 | Dal Canto: I ragazzi spingono come ossessi, andiamo avanti uniti
Dal Canto: I ragazzi spingono come ossessi, andiamo avanti uniti

Sullo “slancio emotivo” che ha regalato alla squadra il pareggio con il Monza, la Robur affronterà domani la Pistoiese. “Una partita diversa da quella con i brianzoli” spiega mister Dal Canto che, nell’analisi del momento, si è soffermato anche sulla questione ‘ambientale’.


LA RIMONTA. “Abbiamo ripreso una partita, sotto di due gol: una buona prestazione, un buon pareggio che hanno messo benzina nel motore, in un momento in cui non dico che i risultati non sono arrivati, ma abbiamo preso un solo punto in gare che potevamo vincere. Senza togliere niente a nessuno affrontare una squadra come il Monza può alzare il livello generale di tutto, dell’attenzione, della tensione, pure del livello tecnico visto che è una formazione che tende a riversarsi nella metà campo avversaria che per questo da una parte mette alle corde, dall’altra lascia qualche buco da sfruttare. Ora andiamo a Pistoia e se dovessimo presentarci con il 3-5-2 si affronterebbero due moduli speculari in una partita che diventerebbe molto difficile”.

UN PO’ COME ALL’ANDATA. “Anche allora la vittoria sul Monza ci dette linfa per ottenere qualche buon risultato fuori, per quanto, al di là del pareggio con la Pistoiese, in casa avemmo qualche inciampo. Andiamo avanti per la nostra strada sapendo che più si assottigliano le partite, più la posta in palio diventa pesante, un po’ per tutti”.

LE CONDIZIONI DELLA ROBUR ALLA VIGILIA. “Vassallo ha accusato il solito problema al polpaccio che si trascina da un po’. Poi non ci saranno i ‘soliti’ Guberti e Baroni. Per il resto i ragazzi sono tutti a disposizione. Cesarini? Ha messo un’altra settimana di lavoro alle spalle, ha soltanto bisogno di ritrovare, più che il ritmo partita, il ritmo allenamento, ma le due settimane di lavoro dopo l’infortunio le ha fatte molto bene, quindi confidiamo che cresca di condizione”.

‘AFFOLLAMENTO’ A CENTROCAMPO? “Siamo tanti, è vero, i ragazzi devono mordere un po’ il freno perché le partite che rimangono da giocare non sono tante e dobbiamo ottimizzare quello che ci serve per fare più risultati utili possibili. Poi se qualcuno gioca due partite in meno, non succede niente, non deve essere vissuta dai ragazzi come una competizione negativa: è l’apporto che una dà quando viene chiamato in causa che può diventare determinante. Icardi domenica non ha trovato spazio? La settimana scorsa si è presentato venerdì perché ha avuto la febbre e i giorni di stop hanno un po’ rallentato il suo recupero di condizione. E’ un giocatore che, proprio per la lunga inattività che ha avuto, ha bisogno di un po’ più di tempo per trovare la costanza in allenamento. Più spezzoni di partite farà, prima raggiungerà il top. E’ un ragazzo di buona lena, ci aspettiamo che presto possa darci una mano”.

IL CLIMA AMBIENTALE 1. “Ne parlo adesso e poi non voglio più tornarci fino alla fine. La presidente Durio potrà anche dirmi di farmi i fatti miei, ma ci tengo a puntualizzare 2-3 concetti semplici. Quest’anno abbiamo allestito una buona squadra senza fare spese folli, è una cosa evidente e non c’è niente di male a dirlo. Per di più in un campionato in cui fin dall’inizio sapevamo che il Monza avrebbe primeggiato. Una postilla: l’anno scorso sono stati comprati giocatori di alto livello perché la società era convinta di venire ripescata in serie B e il mercato venne condotto in funzione di questo. Ma anche tre anni fa il Siena è arrivato in finale con un gruppo buono, ma con giocatori che non vedo, oggi, in serie A. Quindi anche in quella stagione non furono fatte spese esorbitanti, dove per spesa esorbitante, intendo quelle di Monza, Bari, Reggina, Vicenza… Quindi in questo campionato siamo partiti per conquistare la miglior posizione ai play off. Poi succede che al secondo e al terzo posto ci sono il Renate e il Pontedera, due formazioni non accreditate all’inizio ma che hanno saputo sfruttare le loro qualità. Faccio un esempio semplice: se uno ha due zoccoli al posto dei piedi, può allenarsi tutta la vita, ma migliora del 5 per cento. Non può arrivare ad avere la tecnica di Zidane. Così se uno ha un’indole buona può un po’ ‘imbastardirsi’, ma non più di quel 5 per cento. E le partite a volte si vincono per maggiore qualità tecnica, alle volte per maggiore temperamento, quello che magari ha, senza offendere nessuno, il Pontedera. Ma se i miei ragazzi non ce l’hanno altrettanto, non vuol dire che non si impegnano. Sennò si cade nell’errore di pensare che in trasferta la squadra si impegna, ci mette tigna, mentre i casa non lo fa. Queste sono str… Magari nei nostri giocatori non c’è tanta malizia, non c’è tanta bastardaggine sportiva, ma durante il lavoro settimanale spingono come degli ossessi”.

IL CLIMA AMBIENTALE 2. “Non è comunque vantaggioso per nessuno parlare di questa cosa. Noi oggi, all’esterno, diamo la parvenza di un ambiente che non è sano e invece non è così. Nei giornali leggo che una volta mi lamento io, una volta si lamenta un giocatore, una volta si lamenta la tifoseria… Sembra quasi che stiamo retrocedendo e invece siamo nel gruppetto che sta tentando di guadagnarsi una posizione di rilievo nei play off e dobbiamo vivere il momento nel modo più sereno tutti, altrimenti facciamo del male a noi stessi, sprecando inutilmente energie. Lasciamo da parte quello che può essere nocivo e questo vale in primis per me. Io penso che tutti vogliamo il bene del Siena. Vi faccio un esempio: domenica, alla fine del primo tempo, Ezio Targi, che lavora nel Siena da una vita, che ogni giorno è a contatto con questi ragazzi, mi ha portato come sempre il the, si è messo a piangere e tremava per l’emozione di aver recuperato una catastrofe. Noi, dentro lo spogliatoio, ci siamo impersonificati in Ezio, un uomo che ama il Siena. Questo deve essere un esempio per provare a fare tutti del nostro meglio. Ci sta che in qualche circostanza pure noi tesserati abbiamo detto qualcosa in modo errato, confuso e creato aspettative nocive, ma dobbiamo andare avanti uniti in maniera intelligente. Sicuramente lavorare in un ambiente negativo non fa bene al nostro lavoro. Con quello che dico adesso non pretendo di essere il Mago Merlino, siamo tutti umani”.

SERVIREBBERO I RISULTATI? “Ho letto qualche giorno fa lo sfogo di Silvio Baldini: il suo discorso andrebbe portato nelle scuole. Oggi viviamo in una società in cui se uno non vince è una catastrofe. No, non è così. Ci sta che uno debba lottare per ottenere un risultato, usando la sua arma, che può essere diversa da quella del suo avversario. Una buona squadra ce l’hanno pure la Carrarese e l’Arezzo… Dobbiamo rimanere tranquilli e cercare di fare il meglio possibile. Non credo che la presidente Durio si diverta a buttare i soldi, tentiamo di assecondare tutti quello che viene costruito senza perdersi in un senso del dovuto. Sarebbe stupido prendessero il sopravvento il chiacchiericcio e le lamentele: spero che persone adulte come noi, come chi ci viene a vedere, come tutti coloro che lavorano per il Siena capiscano che certe cose non portano niente di buono a nessuno”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol   



 

 
15/02/20 12:35 | Nove anni fa ci lasciava Lorenzo Guasparri.
Nove anni fa ci lasciava Lorenzo Guasparri.

Sembra ieri ma sono già passi nove anni da quando Lorenzo Guasparri ci ha lasciato ma è sempre presente nel cuore di tutti i tifosi della Robur che ad ogni partita lo ricordano. Il Guaspa c'è!!!!

Fonte: Fol

 
15/02/20 11:45 | Tanti ex nella Pistoiese.
Tanti ex nella Pistoiese.

Domani tra le fila della Pistoiese ci saranno tanti ex bianconeri a partire dal Giovanni Dolci DS della Robur fino alla scorsa stagione.
Tra i giocatori:
Leonardo Terigi a Siena dal 2016 al 2018 a Siena, ma domani sarà squalificato:
Francesco Valiani due stagioni in bianconero dal 2012 al 2014 Pierluigi Cappelluzzo (nella foto), prodotto del viavaio bianconero, nel campionato di seri B 2013-2014, l'ultimo prima del fallimento, dove esordì con gol nella trasferta di Bari all'età di 17 anni.

Fonte: Fol

 

 
15/02/20 11:26 | Danilo Nannini: un grande presidente
Danilo Nannini: un grande presidente

Il 15 febbraio di 13 anni fa se ne andava Danilo Nannini, ex giocatore ed ex presidente del Siena.  

Ala velocissima e tecnicamente dotata, Danilo Nannini esordisce in serie B il 16 giugno 1940, nella partita Siena-Vigevano vinta per 3-0. Gli studi e gli impegni lavorativi non gli consentono di continuare nella sua carriere calcistica, ma dopo quasi 9 anni, il 3 luglio 1949 ritorna ad indossare la maglia bianconera nella trasferta contro la Massese persa per 1-3. A Massa si chiude definitivamente la sua esperienza di calciatore, ma non il suo amore per la Robur.

Nella primavera del 1955, Nannini viene nominato presidente dell’AC Siena, scivolata in serie D, e il suo esordio, nella stagione 1955-56 fu davvero con il botto. Dopo la delusione degli spareggi persi nella precedente stagione, il Presidente mette a segno un colpo importante rilevando dall’Empoli in serie C, molti giocatori tra cui il grande Lauro Toneatto. Il Siena vince il suo girone, batte il Chinotto Neri 1-5 nella finale del Velodromo Appio e conquista il suo primo scudetto di Serie D. Un risultato clamoroso che porta il neo presidente ad essere idolatrato dai tifosi bianconeri. Nannini ha capito tanto e presto del mondo del calcio e alla sua quarta stagione al comando del Siena sfiora la serie B. Dopo un campionato quasi sempre al vertice, il Siena viene raggiunto dall’Ozo Mantova e nello spareggio di Marassi perde con l’undici di Mondino Fabbri, vedendo svanire un sogno a lungo inseguito. Nannini, nonostante l’impegno e il grande fiuto per gli affari, non riuscirà più a compiere il grande salto, ma si distinguerà per la sua gestione e per le sue geniali intuizioni.

La sua politica chiara: costruire squadre con giovani di valore, affiancandogli elementi esperti ed altri provenienti dai campionati maggiori ma che stanno attraversando un momento di difficoltà. Sono tanti i giovani scoperti da Nannini, su tutti Romeo Benetti, e alla fine di ogni stagione il mercato premia Nannini e il Siena. Nella stagione 66-67, dopo una gestione del fidato Rag. Renato Luchini, commissario straordinario, Nannini passa la mano a Bixio Gianfaldoni.

Ma i grandi amori non finiscono mai e nel 19879-80, dopo stagioni anonime e qualche anno in serie D, Danilo Nannini, sotto la pressione del Siena Club Fedelissimi, ritorna al comando della società riaprendo un ciclo che lo vedrà protagonista di due promozioni in C1 e una retrocessione in C2.  La storia tra Danilo Nannini e il Siena finisce definitivamente nella stagione 84-85, ma di lui rimane il ricordo di un personaggio vulcanico e geniale con una passione sconfinata per la Robur, una società che ha servito per ben 18 anni. Un grande presidente, un grande uomo che a distanza di anni è ancora nei cuori dei tifosi del Siena. (NN)

Fonte: FOL

 
15/02/20 11:22 | Llamas: "Il Siena non ci fa paura. Vogliamo i tre punti"
Llamas: "Il Siena non ci fa paura. Vogliamo i tre punti"

Ospite degli studi di TVL, il terzino della Pistoiese, Andrés Llamas, ha parlato dell'imminente gara degli arancioni contro lSiena, in programma domenica. Ecco le sue parole riprese da tuttoc.com:

"La partita non ci fa paura, ci siamo sempre confrontati alla pari con squadre più in alto in classifica rispetto a noi. Anche domenica metteremo tutto quello che abbiamo per portare a casa la vittoria perché questa è la nsotra mentalità, senza pensare che di fronte abbiamo il Siena, il Monza o qualsiasi altra squadra. Il gruppo sta bene, a parte Bordin che ha avuto questo infortunio e sta recuperando con lo staff medico. Stijepovic è tornato a disposizione".

Fonte: Fol

 

 
15/02/20 11:17 | Le partite della 26a giornata. Gozzano-Pianese in anticipo.
Le partite della 26a giornata. Gozzano-Pianese in anticipo.

Oggi con l'anticipo Gozzano-Pianese (20.45) inizia la 26a giornata del girone A.

Domani
Como-Olbia (15.00)
Monza-Juventus U23 (15.00)
Pro-Patria-Arezzo (15.00)
Albinoleffe-Novara (17.30)
Alessandria-Lecco (17.30)
Pergolettese-Pro-Vercelli (17.30)
Pistoiese-Siena (17.30)
Pontedera-Giana-Erminio (17.30)

Lunedì
Carrarese-Renate (20.45 diretta RaiSport)

Fonte: Fol

 

 
15/02/20 11:03 | Durio: “La defiscalizzazione potrebbe aiutare a fare un settore giovanile serio”
Durio: “La defiscalizzazione potrebbe aiutare a fare un settore giovanile serio”

Anna Durio è intervenuta ieri sera a Sportitalia, durante la trasmissione “AspettateC” dedicata alla terza serie. Queste le sue dichiarazioni:

Campionato – “In estate abbiamo fatto delle scelte che non si sono rivelate come volevamo, adesso abbiamo cambiato parecchio ma sono fiduciosa, ho molta fiducia dei miei collaboratori. La squadra è costruita bene, i risultati in trasferta ci sono. Non ho ancora capito il problema in casa, abbiamo provato con cabale, gufi, sale, mago, cambi di panchina e chi ne ha più ne metta. È mancato qualche risultato in casa e di questo mi dispiace”.

Calcio – “A me è sempre piaciuto il calcio, mio figlio è un calciofilo e sa tutto, si ricorda tutte le azioni, i gol, i marcatori. Io forse mi ricordo più quelli subiti”.

Problemi - “Da quanto sono arrivata non me ne è andata una dritta. Problemi, denunce… il secondo anno avevo un piede in B e hanno fatto la B a 19. Per andare avanti ci vuole assolutamente passione, senza quella avrei abbandonato il calcio”.

Regole – “Più che mettere regole, bisognerebbe rispettare quelle che già ci sono. Non credo ci sia da cambiare molto. È dura perché c’è tanta burocrazia, tanta pressione fiscale. La squadra di calcio è considerata come un’industria normale, invece è totalmente diversa. Non è un’azienda produttiva come può essere una fabbrica”.

Defiscalizzazione – “Sono d’accordo con Ghirelli, la defiscalizzazione potrebbe essere un gran bell’aiuto per la C per risparmiare e investire sulle strutture, per fare un settore giovanile serio. A Siena ho sei squadre ma un campo solo per allenarsi, e quindi bisogna affittare altri campi”. (G.I)

Fonte: FOL

 
14/02/20 18:43 | La regina dei pareggi, ma in casa non perde da Novembre. La Pistoiese è in un buon momento
La regina dei pareggi, ma in casa non perde da Novembre. La Pistoiese è in un buon momento

Una piazza distaccata, una fiducia nei riguardi della società che gradualmente va affievolendosi ed uno stadio quasi completamente inagibile non sono certamente dei presupposti facili da cui partire per dare slancio ad una stagione. È questo il contesto in cui hanno dovuto calarsi Giovanni Dolci e Giuseppe Pancaro una volta sbarcati a Pistoia quest’estate. Sebbene le premesse non fossero delle più incoraggianti, il lavoro del duo ha fatto e sta facendo intravedere qualche frutto che fa ben sperare in vista del futuro.

Vista sul centenario – Il diesse nativo di Carrara, dopo il triennio trascorso all’ombra della Torre del Mangia, ha deciso di tornare ad operare in piena autonomia in un ambiente forse meno esigente dal punto di vista delle richieste ma che al tempo stesso vuole perseguire un grande obiettivo nel breve termine; il 2021, infatti, sarà l’anno del centenario dalla nascita del club, quello in cui i tifosi si aspettano di fare quel salto di qualità che dal ritorno tra i professionisti – datato ormai sei anni fa – tarda ancora ad arrivare. Va da sé che quella attuale è da configurare come un’annata principalmente di transizione, accompagnata dal pensiero fisso di dover portare a termine il risultato minimo che è la salvezza senza passare dai playout.

Pareggite – Non banale se si considera che la Pistoiese vuole farlo schierando almeno cinque under a partita, ovvero il numero che consente di raggiungere il massimo dei contributi per la valorizzazione dei giovani. Dolci è stato abile sia ad individuare gli under giusti, sia a metterli nelle migliori condizioni di esprimersi: al resto ci ha pensato mister Pancaro. Quella di ripartire dal tecnico nativo di Cosenza non era stata una scelta appoggiata e condivisa da tutti alla luce delle sue precedenti esperienze in panchina ma, fino ad ora, l’ex allenatore di Catania e Juve Stabia sembra aver messo tutti d’accordo. Oltre ad aver mostrato una buona organizzazione di gioco, la Pistoiese è la squadra ad aver perso meno nel girone e la terza miglior difesa dopo Monza e Renate; prima della sconfitta di Domenica scorsa in casa delle Pantere, l’Olandesina era reduce da ben nove risultati utili consecutivi. A fare da contraltare è stato il numero troppo elevato di segni X (quattordici in totale), ma sicuramente la bilancia pende dalla parte degli aspetti positivi.

Playoff alla portata – Gli arancioni sono attualmente dentro la zona playoff, un traguardo meritato per quanto fatto vedere sin qui, e che se portato fino in fondo rappresenterebbe il coronamento di un campionato al di sopra delle aspettative. Il mercato di riparazione non ha visto grossi stravolgimenti; Pancaro ha accolto di buon grado l’inserimento di una pedina molto utile come Favale e una scommessa come l’italo-canadese Ciccone. Di uscite non ce ne sono state, a dimostrazione di come il lavoro in estate fosse stato fatto in piena sintonia. Per salire quel gradino in più il tecnico arancione si aspetta di ritrovare al top della condizione Stijepovic, determinante in più di una occasione, Bordin e Cappelluzzo, che nella prima parte di stagione hanno dovuto convivere con qualche infortunio di troppo. Dopodiché le prospettive possono migliorare sensibilmente. (Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook US Pistoiese 1921

Fonte: Fol

 
14/02/20 17:52 | Terigi: "Robur, ti auguro il meglio. Mi sarebbe piaciuto affrontarti"
Terigi: "Robur, ti auguro il meglio. Mi sarebbe piaciuto affrontarti"

Non solo il direttore sportivo Giovanni Dolci, nella Pistoiese c'è un pizzico di Robur anche in campo. Un anno e mezzo in bianconero con 25 presenze all'attivo tra la difficile stagione divisa tra Colella e Scazzola e un assaggio del primo atto di Mignani, prima del passaggio alla corte degli arancioni che Leonardo Terigi ricorda con piacere.

La Robur dopo il pari con il Monza, mentre voi dopo la discussa sconfitta contro il Renate. Che partita sarà quella di domenica?

“Sicuramente bella, siamo squadre a cui piace giocare a pallone. Troveremo un Siena in salute e agguerrito dopo aver fermato la capolista, aver recuperato due reti alla squadra più forte del girone gli avrà dato grande forza mentale e morale. Noi veniamo da una sconfitta immeritata. Tralasciando gli episodi arbitrali, ci è stato negato un rigore netto, ce la siamo giocata come abbiamo sempre fatto. Sarà sicuramente una partita piacevole da vedere.

Così come all'andata, non ci sarà per via di una squalifica. Le sarebbe piaciuto vivere questa gara da ex?

“All'andata venivo dall'espulsione contro il Renate, mentre stavolta sono fuori poiché diffidato. Mi portavo dietro quei quattro gialli da parecchio, purtroppo il quinto è capitato prima di questa partita. Mi sarebbe piaciuto giocare contro il Siena, ne conservo un bellissimo ricordo”.

È rimasto in contatto con qualcuno dei suoi ex compagni?

“Lì ho lasciato diversi amici, tra cui Simone Guerri. La ritengo una gran persona, oltre che un ottimo giocatore. Ci lega un'amicizia forte”.

Le otto vittorie in trasferta della Robur sono un stimolo in più per tentare di fermarla?

“In trasferta sta facendo bene, in casa un po' meno. Sappiamo della loro forza, è una squadra che lotta per le posizioni di vertice. Li affronteremo con le antenne dritte, con l'obiettivo di portare più punti possibili a casa”.

Dopo Monza e Renate siete la terza difesa del campionato. Un orgoglio farne parte?

“Farne parte è un motivo di orgoglio e piacere, è un premio che va dato a tutta la squadra: partendo dagli attaccanti, passando ai centrocampisti e arrivando a noi difensori. C'è inoltre da considerare che alle spalle abbiamo un signor portiere pronto a mettere una pezza ad ogni nostro errore”.

Caccia al secondo posto: vede una favorita o sarà una lotta serrata fino alle ultime giornate?

“Sarà una lotta aperta, è un campionato molto equilibrato in cui puoi vincere con seconda e terza e perdere con l'ultima: chi arriverà al secondo posto lo scopriremo all'ultimo. Spero che la Robur possa arrivare il più in alto possibile, se lo merita. Auguro il meglio anche alla presidente Durio, una donna che vive il calcio con passione, ama il proprio lavoro e la città. Confido trovino la giusta strada per il futuro”.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 

 
14/02/20 17:19 | Il calendario dei play off e play out.
Il calendario dei play off e play out.

La Lega Pro ha reso nono il calendario della fase finale della stagione 201-2020

PLAY OFF
Fase play off del girone
1° turno – gara unica venerdì 01 maggio 2020
2° turno – gara unica martedì 05 maggio 2020

Fase play off nazionale
1° turno – gara di andata domenica 10 maggio 2020
1° turno – gara di ritorno mercoledì 13 maggio 2020
2° turno – gara di andata domenica 17 maggio 2020
2° turno – gara di ritorno mercoledì 20 maggio 2020

Final four
Semifinali – gara di andata domenica 24 maggio 2020
Semifinali – gara di ritorno giovedì 28 maggio 2020

Finale di andata martedì 02 giugno 2020
Finale di ritorno domenica 07 giugno 2020

PLAY OUT
Gara di andata sabato 09 maggio 2020
Gara di ritorno sabato 16 maggio 2020

Fonte: Fol

 

 
14/02/20 10:24 | L'Osservatorio per Arezzo-Siena "suggerisce" la tessera del tifoso.
L'Osservatorio per Arezzo-Siena "suggerisce" la tessera del tifoso.

Nella riunione di ieri dell'Osservatorio per le manifestazioni sportive, in merito ad Arezzo- Siena di mercoledì 26 febbraio, è stato deciso di suggerire alcune restrizioni.

“Per l'incontro di calcio Arezzo – Robur Siena con connotato da elevati profili di rischio, si suggerisce l’adozione in sede di GOS, delle seguenti misure organizzative:  vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Siena ai soli possessori di tessera di fidelizzazione della Robur Siena; implementazione del servizio di stewarding;  rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio, come previsto da specifiche disposizioni di settore”.

Fonte: Fol

 

 
14/02/20 09:51 | Serie B a 19, archiviata la querela a Fabbricini.
Serie B a 19, archiviata la querela a Fabbricini.

Due anni fa, con un colpo di mano dell'allora commissario FIGC Roberto Fabbricini, aveva portato al serie B da 22 a 19 squadre bloccando di fatto i ripescaggi e negando al Siena una sacrosanta promozione. L'AD del Catania Lo Monaco avena fatto querela a Fabbricini per abuso d'ufficio. Il 22 gennaio scorso, il gip Elvira Tamburelli ha firmato il decreto di archiviazione del procedimento mosso dal Catania, come richiesto dal pm, perché “non si apprezza, nella condotta tenuta dall’indagato, l’ipotesi della violazione di legge”.

Fonte: Fol

 

 
13/02/20 21:51 | Sarà Juventus U23-Ternana la finale di Coppa Italia. Le date.
Sarà Juventus U23-Ternana la finale di Coppa Italia. Le date.

Juventus U23 e Ternana si affronteranno nella finale di Coppa Italia Serie C, dopo aver superato rispettivamente nel doppio confronto Feralpisalò e Catania. La Lega Pro, attraverso i propri canali ufficiali, ha reso note le date della finale.
L’andata si disputerà l’11 marzo, mentre il ritorno andrà in scena il 15 aprile.

Fonte: Fol

 

 
13/02/20 21:49 | La Ternana va in finale di Coppa Italia.
La Ternana va in finale di Coppa Italia.

Oggi pomeriggio si è giocata Catania-Ternana terminata 0-0. La Ternana avendo vinto la gara di andata per 2-0 si qualifica per la finale dove affronterà la Juventus U23.

Fonte: Fol

 

 
13/02/20 18:30 | Saloni è un nuovo giocatore della Robur
Saloni è un nuovo giocatore della Robur

Il portiere, classe 1996, svincolato dallo Spezia, arriva alla Robur con un contratto fino al 30 giugno 2020. Indosserà la maglia numero 28 e si sta già allenando con la squadra da martedì scorso e sarà dunque a disposizione di mister Alessandro Dal Canto a partire dalla trasferta di domenica con la Pistoiese.
La carriera:

SOLONI THOMAS
Ruolo: Portiere    
Nazionalità:  Italia    
Nato il:  17-07-1996    
A:  La Spezia    
Altezza 196 cm    
Peso 80 kg      
         
STAGIONE SQUADRA SERIE PRESENZE GOAL
2014-2015 SPEZIA SG 14  
2015-2016 SPEZIA SG 11  
2016-2017 PRATO C 0  
2016-2017 CARRARESE C 0  
2017-2018 SPEZIA B 4  
2017-2018 VIRTUS FRANCAVILLA C 4  
2018-2019 MONOPOLI C 0  
2018-2019 VIRTUS FRANCAVILLA C 2  
2019-2020 SPEZIA B 0  
2019-2020 SIENA C    

 

La rosa completa:
https://www.sienaclubfedelissimi.it/elementslist.php?id_tipo_atomo=17

Fonte: Fol

 
13/02/20 17:46 | Comunicato di Lorenzo Mulinacci presidente del Siena Club Fedelissimi
Comunicato di Lorenzo Mulinacci presidente del Siena Club Fedelissimi

In qualità di presidente del Siena Club Fedelissimi, ritengo doveroso far conoscere il pensiero mio personale e del Club che ho l’onore di rappresentare, cristallizzandolo al momento attuale.

Ogni qualvolta la Robur attraversa un momento difficile i Fedelissimi vengono tirati per la giacca e chiamati ad esprimere il proprio pensiero. Purtroppo, questo avviene quasi sempre senza un confronto, facendo così cadere fin da subito un nostro coinvolgimento e riducendo il tutto ad una richiesta di appoggio “a prescindere”. Purtroppo, non funziona così. Automaticamente, poi, scatta il perverso meccanismo del “chi non la pensa come me è contro”. Non è così, in un mondo per quanto variegato e diverso, com’è quello di una tifoseria, la regola della libertà di pensiero è comunque sacrosanta e come la rispettiamo noi, sarebbe corretto che la rispettassero tutti senza andare a cercare complottismi e senza mettere in atto ogni volta atteggiamenti che dividono.

Detto ciò, arriviamo al presente, partendo dal mercato. Noi, come la stragrande maggioranza dei tifosi, non siamo contenti per come la società si è mossa sul mercato. Aspettavamo una punta con certe caratteristiche, soprattutto in termini di reti, che non è arrivata. Sono arrivati altri giocatori che, curriculum alla mano, non hanno molta confidenza con il goal, lasciando apparentemente insoluto uno dei problemi di questa squadra. Ovviamente, come tutti, ci auguriamo di essere smentiti dal campo, ma questa per ora è solo una speranza. Questa situazione ha portato alla nascita di una contestazione che io e i Fedelissimi, da sempre dentro i meccanismi di una tifoseria, non ci permettiamo né di giudicare, né tantomeno di condannare. Ognuno è libero di dire e fare ciò che vuole, nel massimo rispetto. In tanti mi chiedono qual è la posizione dei Fedelissimi. Personalmente e quella della maggior parte degli iscritti, riteniamo che quando i Fedelissimi decidono di scendere sul piano della contestazione ci devono essere motivi seri, cosi come abbiamo sempre dimostrato nei nostri 50 anni di vita. Vogliamo ricordare per esempio ciò che successe con Max Paganini, contestato a lungo solo dal nostro club che aveva capito che solo un cambio avrebbe portato dei miglioramenti. I fatti, poi, lo hanno dimostrato. In questo momento la cessione di Polidori e il non arrivo di un attaccante come tutti avrebbero voluto, o la cessione di Serrotti, non rappresentano, classifica alla mano, validi motivi per contestare la società. Si a qualche bercio, si ai fischi, idem a qualche coro, anche a qualche vaffa, ma poi ci fermiamo, non tanto e non solo per scelta, ma anche perché questo ci impone la classifica.

Un conto la contestazione seppur compatta e numerosa da parte di singoli tifosi o di altri gruppi, che noi rispettiamo, un altro quella dei Fedelissimi, che, nel bene e nel male, con errori anche grossolani ma anche con grandi intuizioni, rappresentano comunque un club con 50 anni di storia ed esperienza. La nostra è una struttura organizzata e come tale qualsiasi atteggiamento adottato sarebbe soggetto a rimanere ben evidente nel tempo, con tutte le conseguenze del caso, in bene o in male. 

Non sono e non siamo contro nessuno, ma essendo un club di tifosi attenti e corretti, credo che sia giusto rispettare anche la nostra posizione, fermo restando che se le cose cambiassero nessuno ci dovrà tirare per la giacca perché noi saremo come sempre in prima fila, mettendoci la nostra faccia e non disponibili a concedere sconti a nessuno, così come è successo nella contestazione a Ponte. Inizialmente abbiamo sostenuto Antonio Ponte ma quando ha dato segni preoccupanti di sofferenza e ha iniziato a cercare una nuova proprietà, lo abbiamo contestato per la sua resistenza ad una trattativa conclusa, pronta e affidabile. La contestazione non è una bella cosa perché mina il nostro entusiasmo di tifosi, per me è una sconfitta, ma se fosse necessario noi ci saremo perché il nostro unico e vero interesse è il bene del Siena, chiunque sia il proprietario della società.

Lorenzo Mulinacci

Presidente Siena Club Fedelissimi

 

 

 
13/02/20 13:47 | Quello che serviva in mezzo al campo
Quello che serviva in mezzo al campo

Sono passate appena due partite dal suo arrivo alla Robur Siena, però ci sono sempre meno dubbi sul fatto che Andrea Bovo rappresenti quello che serviva al centrocampo bianconero. Il buono spezzone di gara giocato contro il Monza, insieme ai pochi minuti contro la Pro Patria, ne sono una prova e in seguito ne vedremo la conferma. Col suo approdo in Toscana il classe '86 ha portato esperienza e caratteristiche da vero combattente, quelle che servivano a un reparto che fino ad ora ha dato il meglio con il fioretto e meno con la sciabola. Un apporto di cui possono beneficiare tutti i reparti, soprattutto una difesa che ha bisogno di maggiore protezione.

Nel 3-5-2 visto nelle ultime uscite come contraltare a questa maggior sostanza in mezzo al campo c'è il sacrificio del trequartista, quell'elemento che funge da collante tra i reparti e che Serrotti ha svolto positivamente nella prima metà di stagione. L'ex Arezzo è però andato via, a detta di Dal Canto un altro con le sue caratteristiche non c'è più e bisogna dunque trovare soluzioni alternative. E un centrocampo più tonico e disposto al combattimento può rappresentare la scelta migliore. Con ciò non si intende soffocare la qualità o l'estro dei propri giocatori, di cui tra l'altro la Robur è piena, bensì fornire delle solide basi su cui poggiarsi. L'obiettivo è dunque quello di acquisire ulteriore sicurezza, compattezza e unione, a costo anche di giocare qualche gara sporca. D'altronde in Serie C funziona così e nessuno può cambiarne le dinamiche.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL