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18/11/19 12:57 | La Pianese ferma anche il Renate. Prima gioia Pergolettese, Como in crisi
La Pianese ferma anche il Renate. Prima gioia Pergolettese, Como in crisi

Dopo quasi un mese la Robur torna alla vittoria e lo fa, come da abitudine, andando a imporsi fuori casa. Stavolta la vittima è la Giana Erminio, che riesce a pareggiare con Perna la rete del vantaggio di D’Auria, salvo poi capitolare dopo il colpo di testa di Guidone.

Più nove – Il Monza continua nel frattempo a prendere il largo in classifica, lo fa battendo la Pistoiese a domicilio. Gli uomini di Brocchi faticano più del solito, ma alla fine basta una zampata di Finotto per portare a casa il risultato pieno. Le lunghezze di vantaggio dalla seconda, il Renate, diventano nove. I brianzoli sono infatti fermati un’altra volta sul pari casalingo, stavolta dalla Pianese. Vantaggio amiatino con Figoli, le pantere poi la raddrizzano grazie alle rete di Baniya.

Gruppetto – Nel gruppo delle terze, oltre alla Robur e al Pontedera, la cui sfida casalinga con il Lecco è stata rinviata a causa del forte maltempo, c’è anche un Novara in forma. Gli azzurri espugnano il ‘Nespoli’ di Olbia, grazie alle reti dell’ex Peralta e di Bianchi (a nulla vale il momentaneo pareggio di Parigi); per i sardi invece è la tredicesima partita consecutiva senza vittorie. Ad inseguire questo tris di squadre c’è la Carrarese, che non vince da tre turni. Nella sfida di ieri contro l’Arezzo la partita sembrava in discesa dopo le reti nella ripresa di Conson e Infantino, ma gli amaranto in cinque minuti la riescono a recuperare con una doppietta di Cutolo. Insieme ai marmiferi c’è anche l’Alessandria, ferma a quota 24 a causa del rinvio della partita con la Juventus Under 23; per la terza volta in campionato, la pausa nazionali avrebbe privato i bianconeri di troppi giocatori, per questo la Lega ha optato per il rinvio.

Prima gioia – Come accade in molti casi, via l’allenatore e arriva la vittoria. Nell’anticipo del Sabato la Pergolettese strappa la prima vittoria casalinga con una rimonta culminata nel recupero con l’Albinoleffe. Vantaggio seriano con Giorgione, poi i cremaschi la ribaltano grazie ad un rigore di Agnelli e a Canini. Spettacolo nel 2-2 tra Gozzano e Pro Patria. I piemontesi vanno avanti con le reti di Bruzzaniti e Fedato, poi hanno la chance di chiuderla ma lo stesso Fedato si fa parare un rigore. Ed allora la squadra di Javorcic rientra grazie a Battistini ed ad un rigore sul filo di lana di Le Noci. La quindicesima giornata lascia in dote anche la crisi del Como. I lariani di Banchini non sanno più vincere, e stavolta incappano in una pesante debacle casalinga. La Pro Vercelli è corsara al ‘Sinigaglia’ con Rosso (doppietta) e Comi, a segno nella prima frazione. Il gol di Gabrielloni per l’1-3 finale rende solamente meno pesante il passivo. (Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook F.C. Pro Vercelli

Fonte: Fol

 
18/11/19 10:22 | Le pagelle di Giana Erminio-Robur Siena
Le pagelle di Giana Erminio-Robur Siena

CONFENTE 6: si fa trovare pronto nell’unico tiro della Giana del primo tempo, respingendo lateralmente la conclusione di Pinto. Nulla può sul colpo di testa in mischia di Perna che regala il provvisorio pareggio ai martesani.

D’AMBROSIO 6: qualche sbavatura iniziale palla al piede, ma poi si riprende complessivamente bene coprendo gli spazi giusti e concedendo poco dalla sua parte, anche se si fa anticipare di testa da Perna in occasione del pari lombardo. 

BARONI 6: dà ordine quando imposta, ma è altrettanto bravo difensivamente, dove risulta determinante nel fermare Duguet in scivolata a campo aperto al 55’.

PANIZZI 6,5: lucido dietro, propositivo in fase offensiva. Nella prima frazione arriva al cross un paio di volte, al 59’ offre un grande assist a Cesarini che colpisce la traversa. 

OUKHADDA 6: nel primo tempo spinge poco sulla destra, è ingenuo poi a trattenere il classe 2000 Zulli spalle alla porta concedendo la punizione che porta al goal lombardo. 

VASSALLO 6,5: ha gamba e lo fa vedere. Corre molto ed è bravo in fase di contenimento. Ottimo il cross in diagonale per Lombardo in occasione del nuovo vantaggio bianconero. 

GERLI 6: verticalizza molto spesso intuendo il modo per far male alla Giana, nonostante talvolta soffra la prestanza fisica di Remedi in fase di ripiegamento.  

SERROTTI 6: quando accende la luce illumina calcio con passaggi smarcanti d’alto rango. Lo fa trovando Cesarini in occasione del vantaggio bianconero, anche se perde l’equilibrio in un paio di occasioni nella ripresa. 

D’AURIA 7: l’uomo del momento. Mette in croce la difesa della Giana facendosi trovare tra le linee e decentrandosi sul settore di sinistra, dove fa letteralmente ciò che vuole. Estro, tecnica e qualità: il goal (il quarto in stagione) è la ciliegina sulla torta di una prestazione d’alto livello. Adesso è un fattore aggiunto. 

CESARINI 6: inizia alla grande portando a scuola Montesano in occasione del vantaggio firmato D’Auria, ma poi si divora il possibile raddoppio (29’) intestardendosi nel voler saltare il portiere quando avrebbe potuto calciare subito. Ad inizio ripresa colpisce la traversa in spaccata a porta sguarnita.

GUIDONE 6,5: si toglie un grosso peso il match winner, centrando la seconda rete in campionato. Avrebbe potuto siglare una tripletta viste le due ghiotte chances fallite.

LOMBARDO 6,5: gli bastano 6 minuti per regalare un cioccolatino che Guidone deve solo scartare.

GUBERTI 6: entra per dare imprevedibilità, manda in porta Da Silva nell’extra time con un passaggio dei suoi. 

DA SILVA SV

Per la mole di occasioni create, poteva benissimo finire con un punteggio assai più rotondo. E' innegabile che sotto questo aspetto qualche rammarico può (e deve) esserci. Una squadra che vuole stare in alto deve capitalizzare quanto più possibile, ma anche saper tenere il controllo della situazione. E ieri la Robur n'è stata capace. In seguito al pareggio della Giana Erminio i bianconeri non si sono lasciati prendere dalla frenesia, ma hanno mantenuto quel caro sangue di serpente chiesto da Dal Canto e rimesso il punteggio sui binari giusti. L'azione del raddoppio è da manuale: scarico di Panizzi per Vassallo, traversone che trova la testa di Lombardo (altruista e intelligente nell'occasione) e assist al bacio per Guidone che stavolta non sbaglia. Incornata in fondo al sacco e nulla da fare per Marenco che stavolta non può metterci una pezza. Le pecche in fase di realizzazione sono evidenti, ma è una questione più di cattiveria che di tecnica. Aspetti su cui si può migliorare solo con dedizione e tanto impegno.

(Niccolò Anfosso e Giacomo Principato)

Fonte: FOL
Foto: New Press


 


 

 

 
17/11/19 22:12 | Albè: "Non c'è stata partita, complimenti al Siena e al loro allenatore. Hanno strameritato"
Albè: "Non c'è stata partita, complimenti al Siena e al loro allenatore. Hanno strameritato"

In conferenza stampa ha parlato anche il tecnico della Giana Erminio Cesare Albè. Di seguito le sue parole:

Elogi - "Più che soffermarmi sul quanto non siamo stati bravi noi, per una volta è meglio soffermarsi su quanto sono stati bravi loro. Per quello che ho visto il Siena è la squadra in assoluto migliore che abbiamo affrontato. Noi qualcosa abbiamo sbagliato, ma loro ad ogni ripartenza creavano un'occasione da gol, e questo non c'era mai capitato. Complimenti alle loro mezz'ali e ai loro attaccanti che ogni volta che cambiavano passo creavano pericoli. Oggi non c'è stata partita, complimenti al Siena e al loro allenatore".

Variazioni - "Noi dobbiamo rimboccarci le maniche ma non è detto che sia sufficiente. Anche col pareggio oggi non avrei detto nulla di diverso, quando prendi tutte queste ripartenze con questa facilità vuol dire che qualcosa che non va c'è. Il gol è arrivato dopo otto minuti, ma sembrava fossimo partiti anche decentemente e dopo il gol mi è sembrata tutta un'altra partita. Ho provato a mettermi a tre in mezzo ma non è cambiato granchè. Perna era centravanti e qualcosa quindi pagava, poi in fondo mi sono messo 5-3-2 per avvicinare Cortesi e lo stesso Perna ma non c'è stata comunque gara. Poi il calcio è strano, al 65' ti ritrovi in parità quando invece potevi aver subito quattro o cinque reti. Non c'è nulla da dire, hanno strameritato". (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol

 
17/11/19 21:40 | La classifica marcatori dopo la 15a giornata
La classifica marcatori dopo la 15a giornata

7 reti:
Mota Carvalho (Juventus U23), Infantino (Carrarese).

6 reti: 
Cutolo (Arezzo), Cesarini (1, Siena),  Galuppini (Renate).

5 reti: 
De Cenco (Pontedera), Giorgione (Albinoleffe), Gabrielloni (Como), Eusepi (Alessandria), Guglielmotti (Renate), Bortolussi (Nocara), Gori (Arezzo), Fedato (Gozzano).

4 reti: 
Ganz (Como), Chiarello (Alessandria), Stijepovic (Pistoiese), Udoh King (Pianese), Comi (Pro Vercelli), Gucci (Pistoiese), Mastrianni (Pro Patria), Finotto (Monza).

3 reti: 
Ogunseye (Olbia), Arrigoni (Siena), Piana (Pontedera), Iovine (Como), Le Noci (Pro Patria), Olivieri (Juventus U23), Rinaldini (Pianese), Lanini (Juventus U23), Barba (Pontedera), Gelli (Albinoleffe), Cortesi (Giana Erminio), D'Auria (Siena), Arrighini (Alessandria), Tavano (Carrarese), Maritato (Renate), La Rosa (Olbia), D'Errrico (M), Rosso (Pro Vercelli), Peralta (Novara).

Fonte: FOL

 
17/11/19 21:26 | La classifica dopo la 15a giornata
La classifica dopo la 15a giornata
SQUADRE   TOTALE
Pt G V N P F S
Monza 36 15 11 3 1 27 9
Renate 27 15 7 6 2 21 8
Siena 25 15 7 4 4 19 14
Pontedera 25 14 7 4 3 21 18
Novara 25 15 7 4 4 16 11
Alessandria 24 14 6 6 2 19 12
Carrarese 24 15 6 6 3 25 19
Pro Vercelli 21 15 5 6 4 15 13
Juventus U23 20 14 5 5 4 16 19
AlbinoLeffe 19 15 5 4 6 14 13
Pro Patria 19 15 4 7 4 17 17
Pistoiese 19 15 4 7 4 16 14
Como 18 15 4 6 5 15 15
Arezzo 18 15 4 6 5 18 19
Pianese 17 15 4 5 6 15 15
Gozzano 15 15 2 9 4 16 20
Lecco 11 14 3 2 9 10 24
Olbia 11 15 2 5 8 16 26
Giana Erminio 9 15 1 6 8 12 28
Pergolettese 8 15 1 5 9 6 20

 

 
17/11/19 21:18 | Risultati e marcatori della 15a giornata.
Risultati e marcatori della 15a giornata.

Pergolettese - Albinoleffe 2-1
Reti: 51' Giorgione (A), 64' Agnelli (P), 90' Canini (P)

Como - Pro Vercelli 1-3
Reti: 2' e 18' Rosso (PV), 34' Comi (PV), 60' Gabrielloni (C).

Olbia - Novara 1-2
Reti: 2' Peralta (N), 26' Parigi (O), 47' Bianchi (N).

Pistoiese - Monza 0-1
Rete: 77' Finotto (M).

Renate - Pianese 1-1
Reti: 30' Figoli (P), 66' Beniya (R).

Carrarese - Arezzo 2-2
Reti: 8' Conson (C), 65' Infantino (C), 40' e 44' Cutolo (A).

Giana Erminio - Siena 1-2
Reti: 8' D'Auria (S), 65' Perena (GE), 79' Guidone (S).

Gozzano - Pro Patria 2-2
Reti: 29' Bruzzaniti (G), 38' Fedato (G), 77' Battistini (PP), 95' Le Noci (PP).

Pontedera - Lecco rinviata

Mercoledì 4-12
Alessandria - Juventus U23 (20.00)

Fonte: FOL

 

 
17/11/19 20:53 | Guidone: "Ci godiamo la vittoria, ma non possiamo rischiare di non vincere certe partite"
Guidone: "Ci godiamo la vittoria, ma non possiamo rischiare di non vincere certe partite"

Un altro gol decisivo dopo quello nel derby con l'Arezzo: Marco Guidone è il match winner della partita contro la Giana Erminio. Di seguito le sue dichiarazioni:

"E' un campo che mi porta bene, ci ho giocato due volte e ho fatto tre gol. Potevano essere anche di più, oggi abbiamo avuto tantissime palle gol nitide. Siamo contenti e ci godiamo la vittoria ma non possiamo rischiare di non vincere queste partite. Quando prendi un gol dopo aver dominato un po' le gambe te le spezza, ma abbiamo riordinato le idee e abbiamo fatto il 2-1. E' capitato che quando dovevamo recuperare il mister inserisse qualche giocatore offensivo, davanti siamo tanti e abbiamo molte soluzioni. Giana? Sta facendo campionati incredibili in questi anni, la società sta facendo grandi cose per quella che è la piazza". (J.F)

Fonte: Fol

 
17/11/19 20:03 | Dal Canto: "Avevamo l'obbligo di chiuderla prima. La squadra è pronta per tornare al modulo di partenza"
Dal Canto: "Avevamo l'obbligo di chiuderla prima. La squadra è pronta per tornare al modulo di partenza"

Dopo la vittoria con la Giana Erminio ha parlato il tecnico bianconero Alessandro Dal Canto. Queste le sue parole:

Episodi - "Abbiamo avuto occasioni grosse per far gol, però siamo partiti e la prima palla gol gigantesca ce l'ha avuta la Giana. Dopo le partite cambiano per gli episodi, avrebbe potuto spostare gli equilibri. La partita poi ha preso la piega che volevamo, loro sono stati costretti ad aprirsi un pochettino. Abbiamo trovato gli spazi per poter far gol nel primo tempo, ma nel secondo tempo siamo andati nettamente meglio e avevamo l'obbligo di chiuderla prima".

Avversari - "La Giana è stata in partita fino all'ultimo minuto, quindi ci può stare che un episodio ti possa condannare. E a quel punto mi ritrovo a raccontare la solita filastrocca di fine partita. Oggi un po' meno delle altre abbiamo potuto gestire la gara sotto il profilo del palleggio e del predominio territoriale, perchè la Giana ha fatto quello che doveva fare. Altre volte la spostiamo più nettamente ma non riusciamo a portarla a casa. Dobbiamo diventare più bravi sotto questo aspetto se vogliamo fare un campionato di livello".

Ritorno alle origini - "Oggi qualcuno si era meritato di partire dal primo minuto, noi eravamo partiti con l'idea del trequartista e le due punte, poi ho cambiato perchè la squadra dava l'impressione di essere fragile dal punto strutturale e dell'episodio. Ho ritenuto e ritengo ancora che il 3-5-2 ci dia una consapevolezza diversa ma credo che ora la squadra abbia la consapevolezza di poter tornare al modulo di partenza. Abbiamo Guberti, Campagnacci, D'Auria, Serrotti che possono giocare in ruoli offensivi, sarebbe stupido castrarli per qualcos'altro. L'importante è che la squadra mantenga l'equilibrio".

Testa - "La vetta la eliminerei, non è roba per noi. A qualcuno potrà non piacere, ma non è un problema mia. Inutile che racconto la storia dell'orso quando il Monza è nettamente superiore e andrà giustamente in Serie B. Le altre si giocano un posto di rilievo nel playoff, noi però dobbiamo trovare più continuità in casa se ci vogliamo arrivare. Abbiamo regalato troppi punti, il terreno perso è solo colpa nostra. Può essere sfortuna una o due volte, quando una squadra persevera è un difetto da aggiustare".

Fuori casa - "Sei vittorie su sette partite effettivamente è un ruolino da Monza, recuperiamo sistematicamente quello che perdiamo a Siena. Dobbiamo cercare di equilibrare al più presto la cosa". (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol
Foto: New Press

 
17/11/19 19:50 | Robur, D'Auria e Guidone in rete: 1-2 contro la Giana Erminio
Robur, D'Auria e Guidone in rete: 1-2 contro la Giana Erminio

Tre punti servivano e tre punti sono arrivati per la Robur Siena che si conferma infallibile in trasferta collezionando la sesta vittoria su sette. Al 'Città di Gorgonzola' i toscani passano per 1-2, ma il risultato sarebbe potuto essere molto più rotondo. Tantissime le occasioni in favore della squadra ospite che in certe situazioni pecca di imprecisione e lucidità, permettendo così ai lombardi di rientrare in corsa in una gara mai stata in discussione. Apre i conti il tap-in di D'Auria all'8', a cui segue una doppia chance sprecata prima da Cesarini e poi da Guidone che a tu per tu con Marenco non riescono a raddoppiare. Il canovaccio non cambia nella ripresa, se non fosse per il colpo di testa di Perna che al 64' regala speranza ai martesani. L'esperto attaccante sguscia su un calcio di punizione battuto dalla sinistra e stoppa l'imbattibilità esterna di Confente che durava da due mesi e mezzo. Gli uomini di Dal Canto non si perdono d'animo e a testa bassa riprendono in mano la situazione. Al 79' il subentrato Lombardo esegue una sponda aerea per Guidone che con un'incornata riscatta le indecisioni precedenti e riporta in vantaggio i suoi. Prestazione positiva per D'Ambrosio e compagni che concedono il minimo all'avversario, ma che davanti non riescono a capitalizzare al meglio quanto creato. L'importante, così come sempre, è però il risultato e questo sorride alla Robur. Gli aspetti su cui migliorare, soprattutto nella fase di realizzazione, sono evidenti, resta il fatto che il percorso intrapreso sia quello giusto.

Giana Erminio (4-4-2): Marenco; Sosio (66' Otèlè), Gambaretti, Montesano, Perico (79' Solerio); Pedrini (51' Zulli), Remedi, Piccoli (51' Cortesi), Pinto; Perna, Mutton (52' Duguet). A disposizione: Leoni, M'Zoughi, Stanzione, Serafini, Fumagalli, Pirola, Cazzago. Allenatore: Cesare Albè

Robur Siena (4-3-1-2): Confente; Oukhadda (73' Lombardo), D'Ambrosio, Baroni, Panizzi; Serrotti (73' Guberti), Gerli, Vassallo; D'Auria; Cesarini (87' Da Silva), Guidone. A disposizione: Ferrari, Migliorelli, Arrigoni, Ortolini, Romagnoli, Polidori, Andreoli, Buschiazzo, Setola. Allenatore: Alessandro Dal Canto

Arbitro: Federico Longo sez. di Paola (assistenti: Montagnari – Valletta).

Marcatori: 8' D'Auria (S), 64' Perna (G), 79' Guidone (S)

Ammoniti: Sosio (G), Gerli (S), Pinto (G), D'Auria (S), Vassallo (S), Remedi (G)

Note: pomeriggio freddo a contorno di una giornata piovosa. Angoli: 3-7. Recupero: 0' pt, 4' st.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL
Foto: News Press

 

 
17/11/19 10:55 | Le partite della 15a giornata
Le partite della 15a giornata

Giocata ieri
Pergolettese - Albinoleffe 2-1
Reti: 51' Giorgione (A), 64' Agnelli (P), 90' Canini (P)

Oggi
Como - Pro Vercelli (15.00)
Olbia - Novara (15.00)
Pistoiese - Monza (15.00)
Renate - Pianese (15.00)
Carrarese - Arezzo (17.30)
Giana Erminio - Siena (17.30)
Gozzano - Pro Patria (17.30)
Pontedera - Lecco (17.30)

Mercoledì 4-12
Alessandria - Juventus U23 (20.00)

Fonte: FOL

 


 

 

 
17/11/19 10:48 | Le probabili formazioni di Giana Erminio-Siena
Le probabili formazioni di Giana Erminio-Siena

Gian Erminio (4-4-2): Marenco; Perico, Montesano, Gambaretti, Otelè; Duguet, Remedi, Pinto, Pedrini; Perna, Cortesi. Panchina: Leoni, Pirola, M’Zoughi, Cazzago, Solerio, Sosio, Stanzione, Piccoli, Serafini, Zulli, Mutton, Fumagalli. Allenatore Cesare Albè.
Siena (3-5-2): Confente; D’Ambrosio, Baroni, Panizzi; Oukhadda, Arrigoni, Gerli, Serrotti, Migliorelli; Cesarini, Guidone. Panchina: Ferrari, Guberti, Ortolini, Romagnoli, Polidori, D’Auria, Da Silva, Andreoli, Buschiazzo, Vassallo, Setola, Lombardo. Allenatore Alessandro Dal Canto.
Arbitro: Longo di Paola (Montagnani e Valletta).
Stadio: Citta di Gorgonzola ore 17.30
Tv: www.elevensports.it
Live: www.sienaclubfedelissimi.it

Fonte: FOL

 


 

 

 
17/11/19 10:47 | Albè: “ In questo momento dobbiamo buttarla sulla battaglia, c’è poco da inventarsi.”
Albè: “ In questo momento dobbiamo buttarla sulla battaglia, c’è poco da inventarsi.”

Ieri alla vigilia di della partita con il Siena ha parlato in conferenza stampa l'allenatore della Giana Erminio Cesare Albè.

“Ho quasi 70 anni ma non mi abituerò mai a sfide di questo tipo la Giana Erminio contro una squadra come il Siena. In questo momento dobbiamo buttarla sulla battaglia, c’è poco da inventarsi. Chi ci affronta si galvanizza perché siamo penultimi e noi ci facciamo trasportare dalle paure, anche se io cerco di trasmettere ai ragazzi spensieratezza. Dovremo essere attenti, visti i tanti gol presi nei primi minuti, concreti, niente salamelecchi. L’idea, contro i bianconeri, è quella di provare a chiudere le corsie, cercare di limitare le loro fonti di gioco pressando con gli attaccanti”.

Fonte: FOL

 

 
16/11/19 23:34 | Arriva al 90' la prima vittoria della Pergolettese.
Arriva al 90' la prima vittoria della Pergolettese.

Primo successo in campionato per la Pergolettese che supera in rimonta 2-1 l'Albinoleffe. In un clima di contestazione, i gialloblu tengono testa al più forte avversario, mettono in campo corsa e determinazione e, dopo essere andati sotto in avvio di ripresa, trovano la forza per reagire, agguantano il pareggio su rigore con Agnelli e poi spingono fino a ottenere la prima vittoria stagionale grazie a una rete in mischia del difensore Canini al 90'. Con la vittoria di oggi i gialloblù di Crema salgono a 8 punti in classifica ad un solo punto dalla zona play out.


Fonte: FOL

 

 
16/11/19 20:53 | Rosa ridotta all'osso con assenze di rilievo. Le ultime da Gorgonzola
Rosa ridotta all'osso con assenze di rilievo. Le ultime da Gorgonzola

Sarà una Giana un po’ incerottata quella che domani ospiterà la Robur Siena al Comunale di Gorgonzola. Albè infatti deve ancora fare i conti con l’infortunio di Maltese, a cui si aggiungono le defezioni di Capano e Gioè, quest’ultimo a riposo precauzionale per un attacco febbrile. Oltre a loro, non ci sarà lo squalificato Madonna, nei confronti del quale la società si è vista respingere il ricorso dal giudice sportivo.

Il tecnico lombardo schiererà i suoi con il classico 4-4-2. In porta andrà probabilmente Marenco. La coppia centrale sarà formata da Gambaretti e Montesano, mentre gli esterni bassi dovrebbero essere Sosio e Perico, visto che Solerio non è ancora al meglio. A centrocampo il lavoro sporco dovranno sobbarcarselo Remedi e Pinto; sulle fasce possibile il rientro di Duguet dal primo minuto, anche se al momento appaiono in vantaggio Pedrini e Zulli. In attacco Perna torna dal primo minuto, al suo fianco spazio a Cortesi. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Marenco; Sosio, Gambaretti, Montesano, Perico; Pedrini, Remedi, Pinto, Zulli; Perna, Cortesi.

 

CONVOCATI

PORTIERI: LEONI, MARENCO;

DIFENSORI: PERICO, SOLERIO, GAMBARETTI, M’ZOUGHI, SOSIO, MONTESANO, PIROLA, CAZZAGO, STANZIONE;

CENTROCAMPISTI: PICCOLI, PINTO, PEDRINI, DUGUET, REMEDI, SERAFINI, OTELÉ, ZULLI;

ATTACCANTI: PERNA, FUMAGALLI, CORTESI, MUTTON.

Foto: A.S. Giana Erminio

Fonte: Fol

 
16/11/19 17:36 | La Berretti di Argilli sbatte contro la capolista: vince la Viterbese di misura
La Berretti di Argilli sbatte contro la capolista: vince la Viterbese di misura

Basta una rete di Ferramisco in apertura di gara alla Viterbese per espugnare il Bertoni dell’Acquacalda. I ragazzi di Stefano Argilli ci provano fino all’ultimo ma nel complesso la capolista si dimostra superiore. I gialloblu passano subito dopo 5’, con un lancio da sinistra apparentemente innocuo di Lauri su cui Busini non è impeccabile favorendo l’intercetto di Ferramisco che da due passi non può sbagliare.  I bianconeri provano a scuotersi subito, e sul traversone ben calibrato di Saventi da destra, Gafai colpisce di testa mandando di un soffio alto il pallone.  La più grossa occasione per rimettere in parità la sfida arriva al 12’, quando Discepolo converge sul suo sinistro dal limite dell’area colpendo benissimo, ma la palla va a sbattere sulla parte bassa della traversa. I bianconeri si rifanno vivi dalle parti di Torelli passata la mezzora, quando Borgognoni recupera una palla sulla sinistra e serve Arigò, il cui mancino trova la pronta risposta del numero uno ospite. A due minuti dallo scadere della prima frazione la Robur confeziona l’azione più bella della gara, con Arigò che serve l’inserimento di Chiti, bravo a farsi spazio in area e mettere in mezzo una palla invitante sulla quale però nessun bianconero riesce ad intervenire.

Nella seconda frazione la Viterbese si limita a controllare, mentre la Robur cala alla distanza complice la stanchezza e la pioggia battente. Le occasioni più grosse sono infatti di marca gialloblu, su tutte quella di Capparella che al 26’ colpisce la traversa direttamente da calcio piazzato. Al 35’ i ragazzi di Boccolini vanno nuovamente vicini al raddoppio con Ferramisco che pesca in area Celesti il cui diagonale volante è salvato sulla linea di porta da Basilicata. Un minuto dopo Capparella ci riprova con una azione personale trovando la risposta pronta di Marcocci, autore di una prova di grande spessore. Nel finale Polacchi si fa espellere per un calcio a gioco fermo su un avversario. Ai bianconeri di Mister Argilli resta po’ di amaro in bocca per non essere riusciti a pareggiare nella prima frazione, rimane la consapevolezza di essersela giocata alla pari con la prima della classe. (Jacopo Fanetti)

ROBUR SIENA: Marcocci, Saventi, Busini (10’ st Sestini), Chiti, Abazi (30’ st Del Grosso), Basilicata, Borgognoni (10’ st Mazzei), Gafai, Cioni (39’ st Polacchi), Discepolo (39’ st Gambassi), Arigò. A Disposizione: Fieramonti, Arrigucci, Rimedio, Cerbara. Allenatore: Argilli.

VITERBESE: Torelli, Macri, Lauri, Oriolesi (7’ st Covarelli), Giannetti, Lisi, Ferramisco, Zanon, Menghi (7’ st Celesti), Capparella, Fondi (42’ st Capati). A Disposizione: Gemelli, Costantini, Puntuale, Furia, Zambrini, Lora Almonte, Moretti, Giovinazzo. Allenatore: Boccolini.

Arbitro: Giovanili (Furiesi; Napolano).

Marcatori: 5’ Ferramisco.

Ammoniti: Chiti, Gafai, Giannetti.

Espulsi: Polacchi.

Recupero: 1’, 5’.

Fonte: Fol

 
16/11/19 17:01 | Robur Siena Women in trasferta per il derby con il Livorno.
Robur Siena Women in trasferta per il derby con il Livorno.

Per la quinta giornata del Campionato Eccellenza Femminile Toscana la squadra della Robur Siena Women sarà attesa domenica dalla trasferta a Livorno. Il derby con gli amaranto si giocherà al campo Magnozzi di Livorno con inizio alle ore 17.15.

Fonte: FOl

 

 
16/11/19 16:49 | Berretti sconfitta in casa dalla Viterbese. Risultati e classifica.
Berretti sconfitta in casa dalla Viterbese. Risultati e classifica.

Sconfitta di misura per 1-0 per la Berretti contra la capolista Viterbese che prosegue il suo cammino a punteggio pieno

Risultati della 8a giornata
Arezzo-Pontedera 1-0
Olbia-Carrarese 2-3
Pistoiese-Rieti 3-0
Siena-Viterbese 0-1
Ternana-Pianese 3-1

La classifica
24 Viterbese
19 Ternana
15 Arezzo
13 Olbia, Carrarese
10 Siena, Pistoiese
5 Pianese
4 Rieti
2 Pontedera

Fonte: FOL

 

 
16/11/19 15:29 | I convocati del Siena per la trasferta con la Giana Erminio
I convocati del Siena per la trasferta con la Giana Erminio

L'allenatore Alessandro Dal Canto, al termine della seduta di rifinitura che si è tenuta questa mattina all’Acquacalda, ha convocato 24 giocatori per la trasfertadi domani a Gorgonzola con la Giana Erminio.

Portieri: 
1 FERRARI Lorenzo 1996
12 PETRUCCI Tommaso 2002
22 CONFENTE Alessandro 1998

Difensori:
3 MIGLIORELLI Lorenzo 1998
5 D'AMBROSIO Dario 1988
14 ROMAGNOLI Mirko 1998
15 BARONI Riccardo 1996

24 BUSCHIAZZO Fabrizio 1996
28 SETOLA Carmine 1999
26 PANIZZI Erik 1994

Centrocampisti: 
4 ARRIGONI Tommaso 1994
6 GUBERTI Stefano 1984
8 SERROTTI Matteo 1986
16 GERLI Fabio 1996
17 OUKHADDA Shady 1999
21 DA SILVA Gladestony 1993
23 ANDREOLLI Nicola 1999
25 VASSALLO Francesco 1993
33 LOMBARDO Mattia 1995

Attaccanti:
9 ORTOLINI Raffaele 1992
10 CESARINI Alessandro 1989
18 POLIDORI Alessandro 1992
20 D'AURIA Gianluca 1996
27 GUIDONE Marco 1986

Fonte: FOL

 

 
16/11/19 11:53 | Oggi Pergolettese - Albinoleffe apre la 15a giornata
Oggi Pergolettese - Albinoleffe apre la 15a giornata

Oggi
Pergolettese - Albinoleffe (20.45)

Domani
Como - Pro Vercelli (15.00)
Olbia - Novara (15.00)
Pistoiese - Monza (15.00)
Renate - Pianese (15.00)
Carrarese - Arezzo (17.30)
Giana Erminio - Siena (17.30)
Gozzano - Pro Patria (17.30)
Pontedera - Lecco (17.30)

Mercoledì 4-12
Alessandria - Juventus U23 (20.00)

Fonte: FOl

 

 

 
15/11/19 18:18 | Tra una settimana la festa per i 40 anni degli Ultras.
Tra una settimana la festa per i 40 anni degli Ultras.

Il Movimento Ultras Senese organizza una grande festa per i 40 anni dalla nascita che si terrà venerdì 22 novembre presso il Circolo della Tuberosa in via Vallepiatta,10.
Il programma prevede:
- Dalle ore 19 esposizione di foto, striscioni e materiale di ieri e di oggi.
- Aneddoti di 40 anni di vita curvaiola.
- Interviste ai protagonisti delle varie generazioni.
- Ricordo di tutti gli amici scomparsi.
- Ore 20.30 cena nei locali del circolo.
….gran finale a sorpresa.

Fonte: FOL

 

 
15/11/19 16:18 | Dal Canto: Cura al dettaglio, precisione e coraggio, la Robur sta crescendo
Dal Canto: Cura al dettaglio, precisione e coraggio, la Robur sta crescendo

Questione di dettagli: l’allenatore bianconero Alessandro Dal Canto, perché la sua Robur continui nel proprio processo di crescita, ma con il conforto dei risultati, sta valutando di cambiarle vestito. Ora la vede pronta e vuole darle coraggio. Pioggia permettendo.

CAMBIAMENTI A GORGONZOLA? “Non lo so, valuterò in queste ultime ore. Bisogna vedere gli effettivi a disposizione e soprattutto che tipo di terreno troveremo. Lì la situazione è peggiore anche che qua. Può darsi che ci sia qualche novità, oppure potrei continuare con lo stesso sistema. Ci può stare qualcosina cambi anche negli interpreti come che mi affidi a un modulo che non avete mai ‘visto’. Lombardo? Sì, può giocare dal primo minuto anche se non ha ancora 90 minuti sulle gambe. Ma prima bisogna vedere come giocheremo. Poi quanto può essere efficace nel ruolo in cui dovrebbe agire. Sinceramente in questa partita il campo potrebbe condizionare ogni mia scelta, perché se il terreno fa schifo una squadra molto tecnica ne risentirebbe. Guberti, D’Auria, Serrotti, Cesarini stesso sono tutti giocatori che amano raccordare, ma si può pure trovare un sistema per alzare qualitativamente gli intepreti e avere meno ruoli definiti. Poi magari non succede, ma la nostra squadra più va per la via tecnica meglio è. Questo è poco ma sicuro. Quando ho cambiato l’ho fatto perché la squadra non era pronta. Oggi lo è”.

GUBERTI HA CHIESTO MAGGIORE PERSONALITA’. “Siamo la settima difesa e il sesto attacco del girone: la posizione di classifica rispetta quello che abbiamo prodotto. Dopo 14 partite di campionato e 3 di Coppa la squadra è questa non vedo meriti o demeriti particolari su quello che abbiamo fatto. La squadra ha evidenziato che non concede tantissimo agli avversari, ma quello che concede è sufficiente perché venga punita. Di contro invece produce una marea di situazioni per fare gol e ne trasforma l’indispensabile. Non so se questo passa dalla minore o dalla maggiore personalità che uno butta in campo, può anche essere che quella che buttano in campo i ragazzi sia quella che hanno. Se un giocatore come Stefano dice che ci vuol personalità è perché ne ha a dismisura. È perché quando entra in campo non gli trema mai il piede. Altrimenti non avrebbe giocato ad alti livelli al di là della sue qualità tecniche. Ma non è detto che tutti gli altri riescano a standardizzarsi su quella linea perché ognuno è fatto a modo proprio. Noi abbiamo giocato quasi tutte le partite con quattro under e le squadre che negli anni sono andate per la maggiore, non ne hanno schierati tanti. Ci sta che nell’economia totale di quello che produci possa influire. Abbiamo preso Oukhadda che ha fatto 25 partite nell’Albissola, piuttosto che Setola che era nel Fano. Migliorelli l’anno scorso non ha mai giocato. A giocatori così va dato il tempo di calarsi in una realtà come questa”.

SERVE PIU’ CORAGGIO NELLA GIOCATA? “Abbiamo giocato spesso a cinque dove i quinti sono stati per lo più Migliorelli e Oukhadda che non hanno l’uno contro uno. Se mettessi Guberti a fare il quinto salterebbe sempre l’uomo, ma il campo è lungo 110 metri e un conto è giocare come abbiamo fatto negli ultimi 35 minuti con il Gozzano negli ultimi 25 metri della squadra avversaria, un conto è farlo per 90 minuti. Noi abbiamo giocato a rombo all’inizio e alla fine la situazione era la stessa di adesso: producevamo tanto ma alla prima occasione subivamo. Abbiamo fatto passi avanti giganteschi sotto tanti profili e dentro il miglioramento c’è anche la qualità del singolo giocatore”.
 

DOVE INTERVENIRE. "Allora, magari, non è nella personalità che dobbiamo cercare il miglioramento. Martedì alla ripresa ho puntato l’attenzione sul migliorare i particolari, nel senso che se produciamo tante palle gol e ne trasformiamo in numero esiguo, dobbiamo essere più precisi. Domenica abbiamo fatto 27 tiri in porta, mettiamo che ne fossero pericolosi meno della metà: sarebbero comunque tantissimi. Eppure abbiamo fatto gol al 90’ con una mezza giocata di D’Auria. Per quello che subiamo, se concediamo agli avversari quello che gli altri concedono a noi, prendiamo pure un’imbarcata. Oggi non abbiamo avuto il merito di erigerci sopra le altre: dobbiamo continuare a evolvere il nostro cammino, a migliorare quello che possiamo”.

MARGINI DI MIGLIORAMENTO. “In percentuale non saprei dire quanti ne abbiamo, ma la mia speranza è che la squadra continui in questo processo. Con i risultati sarebbe più facile, ma nel nostro caso stanno arrivando a fasi alterne perché vuol dire che qualche difetto ce l’abbiamo. Dodici gol presi su 14 partite non sono un’enormità, ma se vogliamo rimanere su, le occasioni che produciamo dobbiamo tramutarle in gol per forza. Magari non tutte, ma qualcuna che ci faccia vincere di più”.

SERVE UN ATTACCANTE A GENNAIO? “Con il direttore, il presidente e il vice presidente mi sento ogni cinque minuti. A oggi siamo contenti di quello che abbiamo. Bisogna vedere che messaggio passa fuori: quando vi dico che il Monza a mio parere a fine febbraio ha vinto il campionato, non lo dico per deresponsabilizzare me o la società o i giocatori. Facciamo finta abbia fatto solo il giocatore e non alleni. Da ex giocatore dico che il Monza si è potuto permettere di comprare il capocannoniere dell’anno scorso in alternativa agli attaccanti che ha. Già questo è sintomatico. Il Monza ha una squadra forte, la mentalità giusta, giocatori che hanno temperamento. Sono una squadra che in serie C non esisterà mai più. Quindi noi e le altre che gli sono dietro, lottiamo per un posto migliore ai play off. Di là poi troveremo il Bari, la Reggina, il Vicenza, il Padova, la Triestina, il Teramo, il Catanzaro… che hanno speso soldi pesanti. Non è che il fatturato, ora faccio come Sarri al Napoli, fa vincere le partite, ma fa comprare giocatori di alta qualità. Oggila squadra esprime quello che è, ma mi aspetto che cresca per stare in posizioni nobili, perché una posizione nobile alla fine del campionato può portare dei vantaggi anche a dispetto della squadra che eventualmente si andrà ad affrontare. L’anno scorso il Pisa ha finito decimo a Natale ed è arrivato terzo alla fine del campionato: sono i giocatori di alta qualità che possono spostare gli equilibri. Io alla mia squadra non posso rimproverare nulla. Adesso capisce anche le situazioni. Vediamo di fare del nostro meglio senza pretendere quello che non si può pretendere”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

 
15/11/19 12:52 | Alla ricerca dei punti perduti in casa
Alla ricerca dei punti perduti in casa

L’obiettivo di domenica prossima sarà quello di andare a prendere quei punti persi con il Gozzano. Dopo la partita con i rossoblù, che tanti malumori ha acceso nella tifoseria, il Siena sarà chiamato al riscatto, non tanto in termini di impegno, quanto di risultato. Dal Canto, da bravo e attento tecnico, sa che dovrà intervenire soprattutto sul settore avanzato che ha mostrato difficoltà nel trovare la porta.

Ad oggi, solo Cesarini è riuscito ha dare un contributo importante in termini di goal, troppo poco per alimentare le ambizioni. La sorpresa potrebbe essere D’Auria, un attaccante atipico, che a suon di prestazioni e reti sta chiedendo strada. Il suo impiego fin dall’inizio con la Giana Erminio non è da escludere, ma è ovvio che l’allenatore dovrà ridisegnare la squadra dalla cintola in su. Rimane comunque un mistero sul perché questa squadra, quando gioca in casa, non riesca ad esprimersi secondo le proprie possibilità, così come accade in trasferta. Otto partite in casa, quattro sconfitte, una vittoria e tre pareggi, non sono più da addebitare al caso e in questo dovranno essere bravi Dal Canto e il suo staff a trovare i giusti rimedi.

Tutto è ancora aperto e continuiamo ad essere fiduciosi sulle potenzialità di questa Robur, ma se si vuole creare quel clima di fiducia che giustamente la presidente invoca, l’unico modo è quello di lasciarsi velocemente alle spalle errori, titubanze e quant’altro. Con la Giana il Siena dovrà cercare la vittoria, non sarà facile e nemmeno scontato, ma siamo certi che i ragazzi in campo e i tifosi che li seguiranno, daranno il massimo per raggiungere l’obiettivo. Non è una partita da dentro o fuori, ma sicuramente un banc di prova molto importante. (NN)

Fonte: FOL

 
14/11/19 20:29 | Giana Erminio: la rosa a disposizione di Albè
Giana Erminio: la rosa a disposizione di Albè

Complice un organico non molto competitivo, la Giana sta faticando molto in questa prima parte di stagione. Nemmeno il cambio in panchina da Maspero ad Albè sta portando grossi frutti, anche se lo storico trainer biancoazzurro è comunque riuscito ad ottenere l’unica vittoria della Giana fino a questo momento.

Reparto difensivo – Il ruolo di numero uno se lo contendono Leoni (’98), confermato dall’anno scorso, e Marenco (’99), giovane portiere con un passato nelle giovanili dell’Anderlecht. In difesa sono rimasti il centrale Montesano (’92), bravo nel gioco aereo, il laterale Sosio (’94) e soprattutto il jolly Perico (’89), particolarmente abile in fase realizzativa. Da Gennaio della scorsa stagione è ritornato anche Solerio (’92), terzino mancino che con la Giana ha fatto tutta la trafila dalla Promozione, bravo nel cross e dotato di buona corsa. L’inserimento più importante è arrivato a campionato iniziato, ovvero Madonna (’86), figlio d’arte, esterno molto abile in fase di spinta, utilizzabile su entrambe le fasce. In rosa figurano anche il duttile Gambaretti (’92), oltre ai giovani Pirola (‘01) e N’Zoughi (’00).

Centrocampo – Sempre presente il capitano Pinto (’86), che veste il biancazzurro dal 2011 e come Solerio ha scalato tutte le categorie dalla Promozione alla C. Tra i riconfermati spiccano l’esterno Capano (’96), mancino che ama giocare a piede invertito, dotato di buona tecnica di base, e Piccoli (’97), mezz’ala di qualità, pulito e con una discreta visione di gioco. In estate la mediana è stata rinforzata con l’innesto di Remedi (’91), intermedio strutturato, bravo a rompere il gioco e a far ripartire l’azione. L’ultimo arrivo in ordine temporale è stato quello di Maltese (’93), ex Latina e Alessandria, centrale mancino bravo a dettare i tempi della regia. Il reparto è completato dagli under Duguet (’98), Zulli (’00), Otelè (’00) e Pedrini (’00).

Attacco – Il faro del reparto avanzato è sempre Perna (’86), attaccante bravo ad appoggiare la manovra, dotato di un mancino educato. La scommessa dell’estate è stata Gioè (’93), reduce da oltre venti reti con la casacca della Folgore Caratese in Serie D, attaccante di rapina bravo in area di rigore che però non si è ancora sbloccato in campionato. Ci sono poi la seconda punta Cortesi (’97), rapido e che sa muoversi negli spazi, ed il giovane Mutton (’99). (Jacopo Fanetti)

Foto: A.S. Giana Erminio

Fonte: Fol

 
14/11/19 17:59 | Coppa Italia in casa con il Teramo il 27 novembre
Coppa Italia in casa con il Teramo il 27 novembre

E' stato sorteggiato presso la sede della Lega Pro il campo dove verranno disputati, il 27 settembre, i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie C. Il Siena giocherà al Franchi l'incontro con il Teramo in orario ancora da stabilire.

Questo il programma completo
Vicenza - Triestina
Feralpisalò - Pro Patria
Juventus U23 - Pro Vercelli
Cesena - Piacenza
Siena - Teramo
Avellino - Ternana
Catanzaro - Casertana
Potenza - (Catania-Sicula Leonzio)


Fonte: FOL


 

 

 
14/11/19 17:51 | Signorini: “Il campionato Under 16 è una competizione sperimentale per la serie C”.
Signorini: “Il campionato Under 16 è una competizione sperimentale per la serie C”.

Alessandro Signorini, allenatore della nuova formazione Under 16, ha parlato al sito della società bianconera.
“Affrontiamo un girone livellato in alto, con squadre romagnole come Cesena e Imolese” che hanno un tasso tecnico molto alto per il livello del campionato. E’ un campionato utile ai ragazzi per affrontare l’anno prossimo il percorso con l’Under 17. Anche se i risultati per il momento non sono arrivati abbiamo offerto quattro prestazioni di ottimo livello, come nella settimana scorsa a Cesena. I ragazzi si stanno allenando bene e manca solo la vittoria per gratificarli. Il campionato Under 16 è una competizione sperimentale per la serie C,  però è comunque importante per lo sviluppo dei ragazzi e visto l’inserimento in questo girone tutto questo sarà molto formativo”.

Fonte: FOL

 

 
14/11/19 17:45 | Tutti gli impegni del settore giovanile bianconero nel fine settimana.
Tutti gli impegni del settore giovanile bianconero nel fine settimana.

Tutte in campo tra sabato e domenica le formazione del settore giovanile bianconero
Berretti
Siena-Viterbese sabato alle ore 14:30 all'Acquacalda.

Under 17
Pistoiese-Siena domenica alle ore 11:00

Under 16
Siena-San Marino domenica alle ore 15:00 all'Acquacalda.

Under 15
Pistoiese-Siena domenica alle ore 15:00

Under 14
Fiorentina-Siena domenica alle 11:30

Under 13
Fiorentina-Siena

Fonte: FOL

 

 
14/11/19 17:37 | L'assessore allo sport Benini incontra i tifosi.
L'assessore allo sport Benini incontra i tifosi.

Questa mattina a Palazzo Belinghieri il nuovo assessore allo sport Paolo Benini ha incontrato una delegazione dei gruppi organizzati dei tifosi bianconeri per una chiacchierata conoscitiva.

Fonte: FOL

 

 
13/11/19 15:54 | Guberti: Siamo forti, ma in casa ci manca la personalità
Guberti: Siamo forti, ma in casa ci manca la personalità

Dopo quaranta giorni passati in infermeria Stefano Guberti, domenica al Franchi, è tornato a pestare l’erba verde. Uno scampolo della partita con il Gozzano per ripartire. Per prendere in mano la Robur anche in campo.

LE CONDIZIONI. “Sto abbastanza bene, anche se arrivo da un lungo periodo di inattività. Devo ritrovare un po’ il ritmo partita ma non avverto più alcun fastidio. Ho subìto una lesione tra il secondo e terzo grado, quindi piuttosto grave e il decorso è stato strano: io non sentivo niente, eppure il muscolo non era pulito per lo stravaso di sangue importante. Quindi meglio non rischiare. Dopo 40 giorni sono rientrato in una situazione un po’ particolare: la gara si era messa male e dovevamo forare. I primi cinque minuti mi sono contenuto poi sono andato. E non ci sono stati problemi”.

IL CAMMINO CASALINGO. “In queste cose non sono morbido, non mi piace trovare scuse o alibi, che siano le assenze o il modulo. Il problema, secondo me, nasce dalla personalità, al di là, ovviamente del fatto che al Franchi affrontiamo sempre avversari chiusi, attenti, che ci mettono sempre quel qualcosa in più. Passa tutto dal decidere cosa vogliamo fare: in area dobbiamo arrivarci cattivi, non mettere palle tanto per mettere. Dobbiamo capire che anche le più piccole cose, gli episodi, i dettagli, possono cambiare una stagione. Quest’anno a maggior ragione, visto che il campionato è molto equilibrato, senza, Monza a parte, squadre attrezzate come potevano essere l’anno scorso la Pro Vercelli, il Pisa o il Piacenza. In alcune partite può starci che la palla non vada dentro, ma a questo punto non è più un caso. Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità”.

E FUORI ALLORA? “Sembra che in casa certe cose le facciamo perché dobbiamo farle, in trasferta no. E anche per questo siamo spesso passati in vantaggio. Al Franchi abbiamo fatto fatica fin dalla gara di Coppa Italia con il Mantova… Dobbiamo fare di più, essere più forti, se vogliamo disputare un campionato importante. Se puntiamo a un piazzamento play off e quel che viene viene è un altro discorso. E’ vero, negli ultimi anni abbiamo avuto sempre la tendenza a fare meglio in trasferta che in casa. Ma subivamo meno reti, in questa stagione ne abbiamo prese troppe. E non è un discorso di difesa, perché una volta uno, una volta l’altro, siamo sempre stati noi a sbagliare. Abbiamo incassato più per demerito nostro che per merito degli avversari. Ne ho visti pochi di gol alla D’Auria. Ci manca la concentrazione”.

IL NUMERO DEGLI ATTACCANTI. “E’ ovvio che giocare con un attaccante o con 3 è diverso, ma quello che più conta è la predisposizione. Ognuno di noi deve avere più personalità, deve puntare l’avversario e andare. A sbagliare un 1 contro 1 non muore nessuno. Siamo una squadra talmente tanto forte che se uno sbaglia chi è dietro saprà arrangiarsi. Ognuno deve fare quello che sa fare al massimo. Il nostro maggior cruccio è proprio quello di non essere riusciti a fare le cose ‘normali’: con qualche punto in più saremmo lassù e chissà cosa sarebbe successo. Dell’esterno, personalmente, non mi curo: ognuno di noi sa di aver fatto bene o male. E sta proprio a noi trascinare l’ambiente, anche se in alcune partite un mugugno in meno potrebbe aiutare. Ma alla fine questo fa parte del calcio, è ciò che gli dà vita. Va preso come stimolo, per me lo è sempre stato”.

POLIDORI. “Io apprezzo chi si prende le proprie responsabilità. Anche se è sbagliato invertire le gerarchie, altrimenti non avrebbe senso ci fossero. Quando ho iniziato io, i giovani venivano inseriti gradualmente, oggi vengono buttati dentro e devono giocarsi le loro chance, magari in una partita. Prima c’era il ‘nonnismo’ che non mi piaceva, per quanto io abbia sempre avuto la testa dura, da sardo, e sia sempre andato avanti per la mia strada anche sbattendo la testa. Oggi no. Per questo dico che apprezzo chi ha coraggio: a 26 anni è già tardi per fare il salto”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol

 
13/11/19 09:18 | La Pergolettese esonera Contini.
La Pergolettese esonera Contini.

La Pergolettese comunica ufficialmente di aver deciso di sollevare dall’incarico di tecnico Matteo Contini. La squadra, in attesa di scegliere il nuovo allenatore è stata affidata a Giovanni Dall'Igna, già collaboratore sul campo di Contini. I gialloblù si trovano all'ultimo posto del girone A, con soli 5 punti conquistati.


Fonte: FOL

 

 
12/11/19 23:39 | Focus sull'avversario: la Giana Erminio
Focus sull'avversario: la Giana Erminio

“Giana Erminio, la favola in bianco azzurro”. Ha usato questa frase lo scrittore Stefano Spinelli per titolare il suo libro dedicato alla storia della società della piccola città di Gorgonzola. Nella giornata di ieri la presentazione ufficiale del libro, a margine di un evento storico per il club lombardo: l’anniversario del 110° anno dalla fondazione della storica A.S. Giana Erminio, l’unica società nel panorama professionistico italiano a portare come denominazione un antroponimo (in onore di Erminio Giana, sottotenente del 4° reggimento del Battaglione alpino "Aosta", caduto sul Monte Zugna nel 1916, durante la Prima guerra mondiale, ed insignito della medaglia d'argento al valor militare). Presenti tante personalità del mondo del calcio, a partire dal vecchio Presidente di Lega, Mario Macalli, a quello attuale Francesco Ghirelli, al giornalista della Gazzetta dello Sport Nicola Binda, fino ad arrivare al difensore della Sampdoria Tommaso Augello, primo giocatore a debuttare in Serie A dopo aver indossato la casacca della Giana. Per il Presidente Oreste Bamonte i riconoscimenti non sono mancati, perché da anni ormai la sua Giana si distingue come uno dei club più virtuosi dell’intera categoria. Categoria, la Serie C, che un tempo poteva essere considerata solo un sogno ma che ormai è diventata una sicurezza, visto che il club biancoazzurro ne fa parte da oltre un lustro.

Quello appena terminato è stato forse l’anno più difficile della gestione Bamonte. La scorsa estate ha sancito il definitivo addio alla panchina di Cesare Albè, per tutti il Ferguson della Martesana, che dopo oltre 25 anni sulla panchina della Giana aveva deciso di farsi da parte. Passato dietro la scrivania, il suo posto era stato preso dal suo vice Raul Bertarelli. L’avventura dello storico allenatore in seconda si è però rivelata più ricca di insidie del previsto, tanto da costringere la società a richiamare in panchina Albè; dopo qualche partita di interregno, il ruolo di guida tecnica viene affidato a Riccardo Maspero che, nonostante la breve parentesi con il Pro Piacenza risolta con un nulla di fatto, porta la Giana ad una salvezza più comoda del previsto. La bella seconda parte di campionato vale la conferma al tecnico lodigiano anche per la stagione attuale, nella quale però le cose non vanno come da previsione, complice una rosa probabilmente non all’altezza della categoria. La penuria di risultati porta quindi la società ad esonerare Maspero e a richiamare ancora una volta Albè per rincorrere la salvezza. La solita ancora di salvataggio a cui aggrapparsi per portare a compimento l’impresa di mantenere la Giana nel professionismo. (Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook A.S. Giana Erminio

Fonte: Fol