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08/12/19 01:38 | Fototifo di Siena-Como a cura di Nicola Natili
 
08/12/19 01:35 | La fotogallery di Siena-Coma a cura di Nicola Natili
 
08/12/19 01:00 | Banchini: “Non si è vista l’inferiorità numerica”
Banchini: “Non si è vista l’inferiorità numerica”

È tornato a Siena Marco Banchini, vice di Scazzola nella seconda metà di stagione nel 2016/17, stavolta da primo allenatore, alla guida del Como. Queste le sue dichiarazioni:

La partita - “Contano solo i punti, ma oggi abbiamo disputato una buona partita. Siamo stati aggressivi e determinati, faccio i complimenti ai ragazzi. L'inferiorità numerica non si è vista, abbiamo perso solo per la giocata di un giocatore del Siena. Un po’ di esperienza in più ci avrebbe risparmiato il secondo giallo, ma ora dobbiamo pensare alla prossima partita ripartendo dalla buona prestazione di questa sera”.

Dispiacere – “Il rammarico è per le occasioni di Gabrielloni solo contro Confente sullo 0-0, e Miracoli che su palla inattiva ha la palla di testa da due metri”.

Robur – “Nelle partite giocate finora ha dimostrato grande capacità di palleggio e giocate individuali. Quando il possesso è lontano dalla porta diventa un po’ sterile, è normale che quando trova squadre che si chiudono abbia difficoltà, serve velocità di manovra e possono diventare prevedibili. Ma ha grandi giocatori di fantasia”.

Siena – “Nel 2016 siamo subentrati a metà campionato, c’era la presidente Durio, il direttore Vaira, Vassallo, D’Ambrosio e Campagnacci. Siena è una città in cui si vive bene, ho parenti fiorentini e per me è sempre un piacere tornare in Toscana”. (G.I.)

Fonte: FOL

 
08/12/19 00:30 | Rivedi gli highlights do Siena-Como
08/12/19 00:09 | Serrotti: “Il secondo posto è alla nostra portata”
Serrotti: “Il secondo posto è alla nostra portata”

Matteo Serrotti, centrocampista della Robur, ha parlato nel post-partita. Queste le sue dichiarazioni:

Match - “E’ stata una partita molto dura, il Como è una buona squadra. Sono contento per il risultato, abbiamo creato meno occasioni rispetto al solito e siamo stati più lenti a far girare il pallone, anche se con l’uomo in più abbiamo guadagnato 15 metri”.

Modulo – “Abbiamo cambiato modulo a metà del primo tempo (4-4-2, ndr), poi siamo tornati al vecchio modo nella ripresa”.

Stato fisico – “Sto bene, ho avuto all’inizio del campionato un problema fisico per un paio di settimane, alti e bassi che ci stanno, ora ma sto bene”.

Campionato – “Speriamo possa essere la svolta, ce lo auguriamo. Siamo qui per fare il massimo, dobbiamo invertire la rotta in casa, è il nostro stadio. Il secondo posto è alla nostra portata”. (G.I.)

Fonte: FOL

 
07/12/19 23:56 | D’Auria: “Devo credere di più a me stesso, ci riuscirò grazie a Guberti”
D’Auria: “Devo credere di più a me stesso, ci riuscirò grazie a Guberti”

“Ci mancava un episodio, per vincerla, e sono convinto che sarà la svolta per noi in campionato”. Parola di Gianluca D’Auria, autore di quell’episodio, tiro, deviazione di schiena di Solini e palla sul secondo palo, a battere Facchin. “E’ andata bene col mio tiro deviato, per fortuna è entrato – dice D’Auria nel post-partita – ci siamo mossi molto davanti, è quello che ci chiede il mister, soprattutto io che sono trequartista devo attaccare la profondità, non dare punti di riferimento”. E se il pensiero va alla Coppa (“ce la metteremo tutta per vincere”), quello che è certo è che per il n. 20 bianconero è un momento d’oro. Da seconda scelta a titolare indiscusso. “Non me lo aspettavo, sono uno che non crede tanto in sé stesso. È una cosa su cui devo lavorare, in passato è stato il mio punto debole. Quest’anno i consigli che mi dà Guberti mi stanno aiutando tanto”. D’Auria è al quarto gol in campionato, si può sognare la doppia cifra? “Adesso stiamo un po’ esagerando, però visto che ci siamo… cerco sempre di dare il massimo, se arriva sono felice”. Chiusura con dedica, alla sua ragazza, che “non sta passando un buon momento. Eravamo in attesa ma abbiamo perso il bambino”. Ci uniamo anche noi al cordoglio. Forza Gianluca! (G.I.)

Fonte: FOL

 

 
07/12/19 23:39 | Belmonte: “Partita dura, contavano i 3 punti. Da allenatore mi sono sentito un disastro”
Belmonte: “Partita dura, contavano i 3 punti. Da allenatore mi sono sentito un disastro”

Prima da allenatore, viste le squalifiche di Dal Canto e Lamma, per Nicola Belmonte. Queste le sue valutazioni in zona mista:

La gara – “E’ stata una partita dura, difficilissima. Si è messa alla grande con l’espulsione, ma quando trovi una squadra che rimane in dieci sei ossessionato, vuoi fare gol, vuoi stradominare. Il Como era messo benissimo in campo, abbiamo avuto delle difficoltà. Siamo abituati a vedere una squadra che crea tanto, oggi non è andata così ma contavano i tre punti. Da domani pensiamo alla Coppa Italia”.

Cambi tattici – “Una cosa dettata dalla società, è giusto che sia così. Abbiamo cambiato tante volte modulo per scardinare la loro difesa, e alla fine l’ha risolta un episodio. Il calcio è anche questo”.

Gerli – “Giochiamo tante partite ravvicinate, non è un problema chi sta fuori. L’importante è che chi viene chiamato in causa dia il massimo, ed è così. È bello vederli giocare, sono una squadra vera. Chi gioca gioca, non cambia nulla”.

Cesarini - "Ha preso una botta al polpaccio, è venuto a farsi medicare in panchina e preferiva aspettare la fine del primo tempo prima di uscire".

Allenatore – “Se è un’anticipazione del futuro? Me lo auguro. Di certo mi sono sentito un disastro. Non riuscivo a sfogare l’adrenalina che avevo dentro. Im campo quando giocavo la buttavo via dopo 10’. Valiani era più pronto? (Ha allenato nel finale di Siena-Pistoiese, ndr). Sì, ma è più grande di me!”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

 

 
07/12/19 22:58 | D'Auria manda a tappeto il Como: 1-0 e Robur vincente in casa
D'Auria manda a tappeto il Como: 1-0 e Robur vincente in casa

Il Siena sbanca... casa propria. D'Auria pesca il jolly da fuori e il Como esce sconfitto di misura dal 'Rastrello' a seguito di una lunga battaglia. I lombardi vengono in Toscana per giocarsi le loro carte, e lo fanno anche in dieci. Al 20' è infatti Peli a commettere la seconda ingenuità della contesa e finire anticipatamente sotto la doccia per doppio giallo. Da qui i senesi prendono in mano il pallino del gioco, peccando però sulla precisione e su qualche pallone a metà strada. La squadra ospite fiuta l'occasione e cerca di portarla sui propri ritmi riuscendo a resistere. Nel secondo tempo i ragazzi di Dal Canto alzano intensità e baricentro e al 62' la sbloccano con un tiro da fuori di D'Auria che, dopo una deviazione dell'ex Solini, diventa imprendibile per Facchin. Da qui la sfida si fa in discesa e i padroni di casa possono amministrare e andare in caccia del possibile raddoppio. Guidone ci prova ma termina sul palo, cambia comunque poco perché il tempo scorre e i tre punti terminano nelle tasche della Robur che sale a quota 31.

 

Robur Siena (4-3-1-2): Confente; Lombardo, D'Ambrosio, Baroni, Migliorelli; Vassallo (42' st Da Silva), Arrigoni (41' st Gerli), Serrotti; Cesarini, D'Auria, Cesarini (41' pt Guberti); Guidone 6 (33' st Polidori). A disposizione: Ferrari, Ortolini, Campagnacci, Oukhadda, Andreoli, Buschiazzo, Panizzi, Setola. Allenatore: Belmonte (Dal Canto squalificato)

Como (3-5-2): Facchin; Bovolon, Crescenzi, Solini (19' st De Nuzzo); Peli, Marano, Bellemo, Raggio Garibaldi (38' st Celeghin), Iovine; Gabrielloni, Miracoli (28' st H'Maidat). A disposizione: Zanotti, Ferrazzo, Bolchini, Sbardella, Bianconi. All. Banchini

Arbitro: Luca Angelucci sez. di Foligno (Somma-D'Apice)

Marcatori: D'Auria 17' st (SI)

Ammoniti: Vassallo (SI), Peli (CO), D'Auria (SI)

Espulsi: Peli (CO) al 20' pt.

Note: spettatori 2536 (di cui 1971 abbonati, 565 paganti di cui 111 ospiti) per un incasso di 16800 euro (compresa quota abbonati). Calci d'angolo: 7-3. Recupero: 1' pt, 4' st.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 
07/12/19 17:57 | Cesarini: “Sulla mia carriera non ho rimpianti. Sogno di andare in B con la Robur”
Cesarini: “Sulla mia carriera non ho rimpianti. Sogno di andare in B con la Robur”

Alessandro Cesarini è stato ospite ieri sera di Anteprima Robur, su Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Alessandria – “Un successo fondamentale per noi, in un campo difficilissimo contro la squadra più accreditata dopo il Monza”.

Esultanza al gol di Guidone – “Nasce da Lupus, un gioco che abbiamo iniziato da un mesetto nelle trasferte. Ci giocavamo già alla Reggiana, l’abbiamo portato qua a Siena. Tutti quanti siamo partecipi. Mi è capitato raramente di far parte di un gruppo così affiatato”.

Partite al Franchi – “Fare 7 vittorie su 8 in trasferta vuol dire che siamo forti. In casa non abbiamo fatto benissimo soprattutto le prime partite, col Pontedera invece c’è stata una grande prestazione. Speriamo di vincere col Como, serve grande entusiasmo, c’è tutto per far bene e sognare in grande. Arrivare secondi sarebbe un grande beneficio”.

Confente – “E’ fortissimo, dà sicurezza, è alto, quando esce prende la palla e rispetto all’inizio coi piedi è migliorato. E dietro c’è Ferrari che è un grande personaggio, positivo, tiene sempre alto il livello in allenamento”.

Rigori – “Sarebbe meglio rispettare sempre i dettami del mister. Nelle gerarchie c’è prima Guberti e poi io. Col Gozzano Polidori si sentiva di tirarlo, non è neanche bello mettersi in campo a discuterne, speriamo non succeda di più. Lombardo ha un bel piede, probabilmente sulle punizioni è il migliore. Anche negli angoli è un bel vantaggio”.

Dal Canto vs Mignani - "Nonostante il modulo identico, di differenze ce ne sono, sia come persone che in campo. Per esempio nel modo di andare ad attaccare gli avversari: quest'anno facciamo un non possesso molto efficace. E poi palleggiare cercando sempre l'imbucata. E' un modo che mi piace moltissimo, negli allenamenti ci divertiamo e non posso che parlarne bene. Sin dall'inizio mi ha fatto sentire la fiducia".

Modulo - "E' un 4-3-1-2 in non possesso e in possesso è un 4-3-2-1, anche se si alza spesso la mezz'ala per non dare punti di riferimento in una sorta di 4-2-3-1. Se fossi un giornalista nel tabellino ci metterei il 4-3-2-1!".

Il gol con l’Olbia – “Ho sognato per mesi quel gol, poi è arrivato allo scadere in un momento delicato, stavo bene ma non avevo minuti. È stato liberatorio, è un bel ricordo in un anno dove non ne ho avuti di bellissimi. Adesso invece sono contento di come sta andando, speriamo di farne tanti altri”.

Juventus U23 – “Ho un quaderno in cui annoto tutti i gol, quello con la Juventus era il n. 100, una bella soddisfazione non essendo una prima punta. Quello più bello? Col Lecco”.

Giocate – “Non lo faccio per prendere in giro gli avversari, non è fine a sé stesso ma per dare un contributo”.

Carriera – “C’è stata più di una occasione in cui potevo andare in B, ma per vari motivi e vicissitudini non si è mai concretizzata. Ho fatto la D 3 anni, poi lo Spezia mi ha comprato e dopo aver segnato 3 gol in finale playoff in C2 siamo andati in C1. Lì potevo andare in B ma ho preferito restare dove ero cresciuto. A Savona ero di proprietà del Parma, potevo andare in ritiro con Donadoni ma il Parma è fallito. Poi sono andato in società che spendevano, al top della C, che puntavano a vincere. Quando sono fallite Pavia e Reggiana mi sono infortunato. Ci tengo a dire comunque che sono contentissimo della carriera che ho fatto, da solo, aiutato dalla famiglia, senza spinte. Il sogno che ho è di andarci con la Robur in B. Ci credo perché siamo forti”.

Futuro – “Sono in scadenza ma sto benissimo qua. Quest’estate abbiamo valutato, ho parlato con Dal Canto e Lamma, con cui ho giocato a Prato. Il direttore ha fatto di tutto per tenermi, sono rimasto volentieri e sono felicissimo di averlo fatto. Valutiamo il futuro insieme senza nessun problema”.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

 
07/12/19 17:35 | La Berretti sconfitta a Terni. Risultati, classifica e tabellino.
La Berretti sconfitta a Terni. Risultati, classifica e tabellino.

Nella prima giornata del girone di ritorno il Siena esce sconfitto per 2-0 dalla trasferta di Terni.
I risultati della 10° giornata
Pianese-Olbia 3-3
Carrarese-Arezzo 3-3
Pontedera-Rieti 1-4
Ternana-Siena 2-0
Viterbese-Pistoiese 2-0

La classifica
30 Viterbese
23 Ternana
19 Arezzo
17 Carrarese
14 Olbia
13 Siena
7 Rieti
6 Pianese
3 Pontedera

Il tabellino
Ternana: Pernini, Di Bartolomeo, Pavanello (15’st Mora), Toure’, Di Francesco, Gaggiotti (12’st Agbonifo), Malerba, Cori, Cissokho (23’st Libera), Calagna (12’st Vergaro), Borghetti (36’st Canciani). A disp. : Tamburelli, Vinacri, Gregori, Nunzi, Brevi, Canciani. All. Schiavi (Mariani squalificato)

Siena: Marcucci, Gambassi (11’pt Busini), Saventi (33’st Cerbara), Basilicata, Abazi, Gafa, Polacchi (11’st Borgnononi), Chieti, Mazzei, Arigo (22′ Rimedio), Sestini (1’st Cioni). A disp.: Fioramonti, Arrigucci, Gabbianelli, Del Grosso, Discepolo. All. Argilli

Arbitro: Agro’ di Terni (Isidori e Garofalo di Perugia)

Reti: 32’ Di Bartolomeo (T), 90’ Agbonifo (T).

Espulsi; 92’  Libera (T)


Fonte: Fol
Foto: calcioternano.it

 

 
07/12/19 17:30 | I risultati degli anticipi di oggi pomeriggio.
I risultati degli anticipi di oggi pomeriggio.

Il Pontedera vince a Grosseto con la Pianese, pareggio fra Pro Vercelli e Pistoiese.

Pianese-Pontedera 1-2
Reti: 37’ Bruzzo (PO), 73’ Serena (PO), 83’ Catanese (PI).

Pro Vercelli-Pistoiese 0-0

Fonte: Fol

 

 
07/12/19 15:30 | Oltre 100 i tifosi del Como.
Oltre 100 i tifosi del Como.

Saranno 114 i tifosi lariani presenti nel settore ospiti questa sera al Franchi.

Fonte: Fol

 

 
07/12/19 13:33 | Oggi tre anticipi nel girone A
Oggi tre anticipi nel girone A

Si giocheranno oggi tre anticipi della 18a giornata che si concluderà domani.
Pianese - Pontedera (sabato ore 15)
Pro Vercelli - Pistoiese (sabato ore 15)
Siena - Como (sabato ore 20.45)

Fonte: Fol

 

 
07/12/19 10:55 | Le probabili formazioni di Siena-Como
Le probabili formazioni di Siena-Como

Siena (4-3-2-1) Confente; Lombardo, D’Ambrosio, Baroni, Panizzi; Serrotti, Gerli, Arrigoni; Guberti, Cesarini; Guidone. A disposizione: Ferrari, Buschiazzo, Setola, Migliorelli, Oukhadda, Andreoli, Arrigoni, Da Silva, Campagnacci, D’Auria, Ortolini, Polidori. Allenatore Nicola Belmonte.
Como (3-5-2) Facchin; Bovolon, Crescenzi, Sbardella; Peli, Marano, Bellemo, Raggio Garibaldi, Iovine; Gabrielloni, Miracoli. A disposizione: Zanotti, Ferrazzo, Solini, Bolchini, H’Maidat, Celeghin, De Nuzzo, Bianconi. Allenatore Marco Banchini.
Arbitro: Luca Angelucci di Foligno (Somma-D’Apice).
Stadio: A Franchi ore 20.45
Tv: http://www.elevensports.it
Live: www.sienaclubfedelissimi.it

Fonte: Fol

 

 
06/12/19 22:10 | Ganz non ce la fa, attacco decimato. Le ultime da Como
Ganz non ce la fa, attacco decimato. Le ultime da Como

Il Como è reduce da un pari con la Juventus Under 23, in una partita in cui i lariani potevano raccogliere anche l'intera posta. Se si considera anche la vittoria con la Pianese, i biancoblu vengono da due risultati utili consecutivi. La brutta notizia per Banchini è arrivata nella giornata di ieri: l'affaticamento muscolare occorso a Ganz costringerà l'ex Ascoli a guardare la partita da casa. L'attaccante figlio d'arte si va ad unire ai forfait dei lungodegenti Gatto e Toninelli.

Per l'ex vice allenatore bianconero la certezza sarà il sistema di gioco, il consueto 3-5-2. In porta andrà Facchin. Difesa confermata con l'ex Crescenzi al centro, Bovolon e Sbardella a fare i marcatori. Sulle fasce ancora fiducia a Peli e Iovine, in mezzo al campo Bellemo dirigerà le operazioni e sarà coadiuvato da Raggio Garibaldi e da Marano. In avanti ci sarà ovviamente bomber Gabrielloni, mentre in sostituzione di Ganz sarà dato spazio a Miracoli. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Facchin; Bovolon, Crescenzi, Sbardella; Peli, Raggio Garibaldi, Bellemo, Marano, Iovine; Gabrielloni, Miracoli.

Foto: giornaledicomo.it

Fonte: Fol

 
06/12/19 21:47 | I convocati del Como per la trasferta Siena. Assente l'attaccante Ganz.
I convocati del Como per la trasferta Siena. Assente l'attaccante Ganz.

L'allenatore Marco Banchini ha convocato 19 giocatori per la trasferta a Siena. Non ce l'ha fatta ad essere della partita l'attaccante Simone Ganz.
Nella rosa figurano due ex bianconeri come Luca Crescenzi e Matteo Solini oltre all'allenatore Marco banchini secondo di Scazzola.

Portieri
1 FACCHIN Davide 1987
12 BOLCHINI Pierre 1999
22 ZANOTTI Luca 1994

Difensori
3 FERRAZZO Giacomo 1999
4 SOLINI Matteo 1993
13 CRESCENZI Luca 1992
19 SBARDELLA Simone 1993
24 BIANCONI Alessandro 1999

Centrocampisti
5 BOVOLON Edoardao 1998
6 IOVINE Alessio 1991
8 CELEGHIN Enrico 1999
10 H'MAIDAT Ismail 1995
14 BELLEMO Alessandro 1995
18 RAGGIO GARIBALDI Silvano 1989
21 DE NUZZO Gabriele 1999
25 MARANO Francesco 1990

Attaccanti
7 PELI Lorenzo 2000
11 GABRIELLONI Alessandro 1994
26 MIRACOLI Luca 1992

Fonte: Fol


 

 

 
06/12/19 21:33 | I convocati del Siena per la partita con il Como. Indisponibile Romagnoli.
I convocati del Siena per la partita con il Como. Indisponibile Romagnoli.

L'allenatore Alessandro Dal Canto al termine della seduta di rifinitura, che si è tenuta questo pomeriggio all’Acquacalda, ha convocato 24 giocatori per la partita Siena-Como in programma domani sabato 7 dicembre alle ore 20.45. Indisponibile Romagnoli per un affaticamento muscolare all’adduttore sinistro.

Portieri: 
1 FERRARI Lorenzo 1996
12 PETRUCCI Tommaso 2002
22 CONFENTE Alessandro 1998

Difensori:
3 MIGLIORELLI Lorenzo 1998
5 D'AMBROSIO Dario 1988
15 BARONI Riccardo 1996

24 BUSCHIAZZO Fabrizio 1996
28 SETOLA Carmine 1999
26 PANIZZI Erik 1994
33 LOMBARDO Mattia 1995

Centrocampisti: 
4 ARRIGONI Tommaso 1994
6 GUBERTI Stefano 1984
8 SERROTTI Matteo 1986
16 GERLI Fabio 1996
17 OUKHADDA Shady 1999
21 DA SILVA Gladestony 1993
23 ANDREOLLI Nicola 1999
25 VASSALLO Francesco 1993
 

Attaccanti:
9 ORTOLINI Raffaele 1992
10 CESARINI Alessandro 1989
11 CAMPAGNACCI Alessio

18 POLIDORI Alessandro 1992
20 D'AURIA Gianluca 1996
27 GUIDONE Marco 1986

Fonte: Fol

 

 
06/12/19 14:54 | Intervista Il Fedelissimo - Lombardo: “Le punizioni frutto di allenamento e concentrazione. Come nel golf…”
Intervista Il Fedelissimo - Lombardo: “Le punizioni frutto di allenamento e concentrazione. Come nel golf…”

Era da tempo che un giocatore del Siena non segnava su calcio di punizione. Una nota dolente, quella delle palle inattive, rimarcata qualche settimana fa da Alessandro Dal Canto. L’arrivo di Mattia Lombardo ha colmato questa lacuna: cross insidiosi anche dalla trequarti, corner che piovono in piena area e poi la ciliegina, la perla di Alessandria, primo sigillo in bianconero. “Sono molti anni che mi alleno su questo tipo di calcio - racconta Lombardo a Il Fedelissimo - è una dote ma anche un frutto di tanto lavoro. E poi quella è la mia mattonella, in una zona ‘ibrida’, né troppo lontana né troppo vicina alla porta. Perfetta per il mio modo di calciare e di far scendere la palla. A Lucca ho segnato tre gol in quel modo, mi era capitato anche a Reggio Emilia. L’ultimo anno nella Primavera della Samp feci 10 gol su palla ferma, da difensore centrale. Devo migliorare invece su quelle ravvicinate”.

Perché, allora, non hai tirato già col Pontedera?

Ho provato, ma D’Auria, che si era guadagnato la punizione, voleva battere a tutti i costi e non ho insistito. Poi ci siamo messi d’accordo, ne avremmo calciata una a testa. Ad Alessandria ho calciato la prima, sulla barriera; il mister ha voluto che calciassi anche la seconda.

Il tuo piede educato è anche segnale di un cambiamento nel calcio.

Penso a Kolarov, o ad Alexander-Arnold del Liverpool, centrocampista adattato a destra. Il calcio si sta evolvendo e richiede terzini che sappiano giocare bene la palla, per evitare la pressione avversaria e creare situazioni interessanti.

È la seconda gara intera di fila. Come va la condizione fisica?

È da tempo che sono con la squadra e credo di aver raggiunto una forma psicofisica ottima. Poi, per l’atteggiamento e il modo che ho di vivere il calcio, si può crescere sempre, anche nel momento migliore della stagione.

Condizione recuperata anche grazie al lavoro estivo.

Inizialmente mi sono allenato col personal trainer. Poi, con i tempi del mercato allungati, sono andato due giorni a settimana con una squadra vicino Genova, il Marassi, che gioca in Eccellenza. Ma il lavoro fisico ho continuato a farlo singolarmente.

Come fa un giocatore come Lombardo a non trovare squadra in estate?

Puntavo in alto, alla B o a un progetto come quello del Siena. Inizialmente c’erano situazioni aperte che non si sono concretizzate, in un secondo momento le offerte arrivate non rispecchiavano le mie ambizioni. Poi la chiamata della Robur, che ho accettato per il progetto, le ambizioni, il gruppo, la piazza.

Siena che sembrava fosse vicina nel gennaio 2019.

Ci sono stati diversi contatti, il Siena aveva parlato con il ds Obbedio, insistendo molto. La volontà c’era. Però a Lucca i proprietari erano spariti e nessuno poteva firmare trasferimenti.

A Lucca, ricordiamolo, vi salvate ai playout (grazie anche ai tuoi 6 gol) nonostante 25 punti di penalizzazione e 6 mesi senza stipendi.

Un’annata veramente particolare che rifarei sempre, perché mi ha permesso di capire tante cose. Per esempio, come funziona e viene gestita una società. Abbiamo fatto i magazzinieri e i giardinieri, organizzavamo le trasferte, le cene e i pullman insieme a staff, direttore, segretaria, addetto marketing e fisioterapisti. E siamo profondamente grati ai tifosi che ci hanno pagato le spese.

Facciamo un bel salto indietro. Quali sono i primi ricordi legati al calcio?

Ho iniziato fin da piccolo a giocare a calcio, una passione trasmessa da mio papà. Andavo a vedere le sue partite con la famiglia, purtroppo ricordo poco perché ero piccolo ma qualche immagine mi è rimasta. La mia prima esperienza è stata nel Bogliasco, poi ho giocato 10 anni nella Sampdoria, dai Pulcini alla Primavera, culminati con l’esordio in A con l’Inter, a Marassi. La Samp è la mia squadra del cuore e il mio sogno, un giorno, è di tornare a giocarci. In A c’è chi ci arriva prima, chi dopo, chi molla. Io nelle difficoltà ho sempre insistito. Da anni, oltre al personal trainer, ho anche un mental coach che mi segue. 

Dopo la Samp il primo anno lo dividi tra Cremona e Pontedera.

Sono partito bene, giocando le prime partite. Poi le cose non andavano in linea con le aspettative, Cremona è una piazza esigente. Il 1 febbraio sono andato a Pontedera, ho giocato una decina di gare Coppa inclusa.

L’anno dopo ti acquista la Pro Vercelli e ti gira in prestito al Mantova.

Dove c’è Maspero, che mi avrebbe utilizzato, nel 3-4-1-2, come difensore centrale, ruolo che svolgevo nella Samp. Ma il cambio di allenatore e il passaggio al 4-4-2 mi ha tagliato fuori. All’epoca non giovavo ancora terzino. Rientrato a Vercelli, in B, ovviamente c’era ancor meno spazio. Ma in quei 4 mesi ho svoltato. Perché mi sono confrontato con giocatori più forti, e perché ho conosciuto un personal trainer di Milano, con cui mi sono focalizzato sul dove potevo migliorare. La mia partita erano gli allenamenti.

E arriviamo alla Reggiana.

Il direttore della Pro Vercelli Varini era rimasto sorpreso dai miglioramenti e voleva tenermi, con un ruolo da protagonista. Però è arrivato l’interessamento della Reggiana di Mike Piazza, che era appena arrivato a Reggio Emilia con un progetto importante. Alla fine del primo anno Menichini, per assenza di esterni, mi ha trasformato in terzino destro, e l’anno dopo mi ha confermato in quel ruolo. È stata la prima stagione in cui ho trovato continuità, segnando il primo gol nei professionisti, su punizione, con prestazioni di livello e i playoff. All’andata contro il Siena ho fatto l’assist del 2-1 ad Altinier. È stata la mia svolta sul campo, cominciata fuori dal campo col lavoro di Vercelli. Sarei dovuto rimanere a Reggio, ma la società è fallita e sono andato a Lucca.

Quest’estate potevi tornare alla Reggiana. È così?

C’è stato un contatto concreto prima del ripescaggio. Loro erano convinti di salire, io meno. Ho aspettato, dopo non c’erano più le condizioni e hanno fatto altre scelte.

Con Cesarini, Guidone e Panizzi, una “Little Reggiana” l’hai ritrovata comunque a Siena.

È stato un vantaggio, mi ha aiutato ad inserirmi nel gruppo. Mi sono appoggiato molto su Panizzi, che mi ha ospitato i primi giorni.

C’è un altro sport oltre il calcio nella vita di Lombardo?

D’estate pratico il golf, ho iniziato qualche anno fa con mio papà.

Azzardo il paragone: colpire la pallina da golf è un po’ come calciare una punizione.

Non è un paragone stupido. Nel golf a fare la differenza è la testa. Quando vai a colpire, il modo di focalizzarti sulla pallina deve essere perfetto. E il lavoro che ho fatto dal punto di vista mentale mi ha aiutato molto nelle palle inattive.

Parlando del tuo ruolo in campo, si farebbe prima a chiederti qual è la posizione in cui non puoi giocare.

(Ride, ndr). Allora ti dico portiere, attaccante o trequartista! Se ora mi chiedi qual è il mio ruolo, ti dico esterno destro. Però nasco centrocampista, mi piace impostare. L’anno scorso a Lucca ho giocato difensore centrale nella linea a quattro, il terzo di destra nella linea a tre, terzino destro, quinto, mezz’ala, play e pure terzino sinistro per uno spezzone di gara. Secondo me nel calcio conta tantissimo l’atteggiamento, che nel mio caso mi ha permesso di cambiare ruolo a Reggio Emilia. Fossi rimasto chiuso mi sarei precluso questa possibilità.

Mattia, hai firmato per un anno e il contratto è già in scadenza.

C’è un’opzione per il rinnovo, ne riparleremo con calma anche perché è passato poco tempo dalla firma del contratto. Ora vorrei pensare solo a giocare, a produrre risultati positivi. Per l’extra calcio verrà il momento opportuno. Se fai bene in campo, il resto è una logica conseguenza.

Messaggio finale al mondo Robur?

Come ho già detto in sede di presentazione, è un club che rispecchia le mie ambizioni. Sono orgoglioso di poter far parte di questa società gloriosa.

Giuseppe Ingrosso

Fonte: FOL

 
06/12/19 14:40 | Dal Canto: "Siamo diventati una squadra, affrontiamo le difficoltĂ  in maniera diversa da tre mesi fa"
Dal Canto: "Siamo diventati una squadra, affrontiamo le difficoltĂ  in maniera diversa da tre mesi fa"

Mister Alessandro Dal Canto ha parlato in vista della sfida di domani contro il Como, partita che dovrà seguire dalla tribuna a causa della squalifica rimediata Domenica scorsa ad Alessandria. Di seguito le sue parole:

Successo casalingo – “Lo aspettiamo tutti, noi continuiamo a lavorare sperando che prima o dopo arrivi. Cerchiamo di non pensarci sennò entriamo in campo condizionati, pensiamo solo a quello che dobbiamo fare”.

Cosa manca – “Manca che rispetto a quello che facciamo fuori non concretizziamo per quanto produciamo, contiamo prima o poi di riuscirci. Anche col Teramo è stata una partita equilibrata, quando le forze si equivalgono vengono fuori queste partita qua. Bravi i giocatori a ottimizzare quello che dovevano ottimizzare. In generale la cosa migliore è non aver accusato una batosta dal punto di vista mentale dopo il Pontedera, invece la squadra ha reagito bene e tentiamo di andare avanti su questa strada”.

Serenità – “Il gruppo è tranquillo, lavora bene. Quando uno lavora bene deve proseguire su quella strada e tentare di limare quello che può limare. Alle volte non è possibile perchè ci sono difetti di un tipo e di un altro tipo e momenti di un tipo e di un altro tipo, magari questo è un momento. Il cammino è un po’ anomalo per una squadra di vertice, ma i punti che abbiamo sono quelli che ci siamo meritati, da ora cerchiamo di fare i punti anche in casa”.

Progressi – “Tutto il gruppo sotto questo profilo è cresciuto considerando che abbiamo vissuto momenti di grande difficoltà che ci siamo tenuti per noi. La squadra comunque è in gran parte nuova e quando cambiano tanti giocatori e l’allenatore in un piazza con queste aspettative non sempre le cose riescono col buco, invece i ragazzi sono stati bravi a diventare una squadra e questo gli consente di affrontare le partite in maniera diversa rispetto a tre mesi fa. Il gruppo si è consolidato, vedremo quanto è migliorabile questo consolidamento ma ci auguriamo prosegua, poi tanti fattori possono determinare un risultato. Comunque quello che facciamo la settimana lo portiamo la domenica in campo, ma come approccio possiamo sempre migliorare”.

Guberti – “Stefano è il giocatore più esperto e che ha giocato più ad alti livelli, alle volte si prende sulle spalle responsabilità anche non tecniche. Dal punto di vista tecnico non è mai stato in discussione, tutte le problematiche avute le ha affrontate con carisma. Credo di non sbagliare quando dico che più va in là con l’età e più diventa attaccante. Col Teramo era da un mese e mezzo che non giocava una gara per intero ma ha fatto una grande partita. Ora non è che è diventato l’uomo dell’ultima mezz’ora, quando magari lui non se lo aspetterà partirà dall’inizio”.

Acciacchi – “Panizzi è ok, Romagnoli e Buschiazzo hanno avuto qualche problema, vediamo come recuperano. Non faccio distinzioni tra campionato e Coppa, ma voglio cercare di far giocare tutti. Se dovessi schierarli anche in campionato sarebbe uguale, la Coppa ad ora è uguale al campionato perché darebbe tanti vantaggi ed è pur sempre un trofeo”.

Squalifica – “Io non posso accedere al terreno di gioco, ci va Belmonte in panchina e sono contento per lui. Vive un po’ in sordina la settimana, è un fresco ex giocatore e domani per lui sarà una grossa esperienza. Sul campo non sono preoccupato, è vero che mancherà la mia presenza ma non sono uno scalmanato, dalla mia presenza o assenza non dipendono vita o morte sportiva. Partendo dal presupposto che ho sbagliato, dal punto di vista etico viviamo un paese dove ci sono un’ipocrisia e una smania di protagonismo tali che facciamo ridere. Mi prendo la responsabilità anche per Lamma, mi dispiace mettere in difficoltà la squadra non potendo vivere il prepartita. Detto questo, due allenatori squalificati nella stessa partita credo sia la prima volta che si vede. Io mi devo fare qualche domanda, ma forse anche qualcun altro”.

Como – “Squadra esperta e costruita per fare campionato di vertice, sicuramente per entrare nei playoff. Ha sempre fatto buone partite anche quando non ha raccolto. Sarà un partita di pari livello, come quelle con Teramo e Alessandria. Meglio incontrare una squadra blasonata perché in questo momento ci consente di tenere alta l’attenzione ancora di più di quanto non sia già adesso. È mischiata a qualcos’altro e quando i risultati non vengono alle volte può subentrare un tarlo ma sono contento che arrivi una squadra di questo livello per tenere alta la soglia dell'attenzione”.

Coppa – “Mercoledì abbiamo un’altra partita fondamentale, non c’è grado di importanza. Quelli che non giocheranno domani li metterò Mercoledì. Polidori? Nell’ultimo periodo ha fatto bene ed è normale che un attaccante non è contento quando non segna come penserebbe di poter fare. Ha sempre lavorato bene, deve trovare la scintilla per fare il salto di qualità. Forse non ha ottenuto quello che voleva perché in una piazza come questa potresti avere un effetto di assestamento, ma nel calcio non si possono avere. Appena ritrova la sua indole sarà meglio per tutti”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol

 
06/12/19 11:33 | Fedelissimi – Presentazione calendario e cena degli auguri.
Fedelissimi – Presentazione calendario e cena degli auguri.

Due importati appuntamenti per il Siena Club Fedelissimi nel mese di dicembre.
Martedì 17 dicembre alle ore 21.30 presentazione del calendario 2020 interamente dedicato al cinquantesimo anniversario della fondazione del Club. Nell'occasione verrà anche svelato il logo che accompagnerà tutte le attività del 2020.
Venerdì 20 dicembre la tradizionale cena degli auguri.
Tutti gli eventi saranno tenuti nella sede di Via Mecattelli alla presenza di numerosi ospiti che verranno comunicati in seguito.

Fonte: Fol

 

 
06/12/19 11:18 | Online Il Fedelissimo di Siena-Como.
Online Il Fedelissimo di Siena-Como.

Sabato 7 dicembre, in occasione di Siena-Como, tutti i tifosi bianconeri potranno trovare agli ingressi dello stadio Il Fedelissimo. Nel numero 761 oltre all'editoriale del direttore Nicola Natili anche un'intervista esclusiva di Giuseppe Ingrosso a Mattia Lombardo.

Fonte: FOL

 

 
06/12/19 11:10 | Assegnati i lavori per la manutenzione della Gradinata De Luca.
Assegnati i lavori per la manutenzione della Gradinata De Luca.

Come riportato dal Corriere di Siena a firma Alessandro Lorenzini, dopo la segnalazione del Siena Club Fedelissimi sul degrado in cui versa la Gradinata Paolo De Luca il Comune di Siena si era subito attivato e una delegazione del club aveva incontrato gli assessori Sportelli e Buzzichelli che avevano subito promesso di programmare degli interventi.
Dopo il rimpasto nella giunta il nuovo assessore ai lavori pubblici Sara Pogliese ha proseguito il lavoro intrapreso dal suo predecessore e siamo arrivati all'assegnazione dei lavori di manutenzione alla ditta Kokora Zevdjan di Monteroni d'Arbia per l'importo di 33.530 euro.
“Non ci sono problemi di stabilità - ha dichiarato Sara Pugliese - è pero necessario fare un intervento per eliminare degrado e problemi di sicurezza relativi a detriti e ferri scoperti”.
Il cantiere avrà la durata di novanta giorni ma non porterà a chiusure, anche parziali , del settore.

Fonte: Fol

 
06/12/19 11:02 | La Giana Erminio si rinforza con Bellazzini
La Giana Erminio si rinforza con Bellazzini

La Giana Erminio ha ingaggiato Tommaso Bellazzini ex Cittadella e Alessandria. Il centrocampista, classe 1987 attualmente svincolato, con oltre 300 presenze in serie B e C è già a disposizione del tecnico Cesare Albè.

Fonte: Fol

 

 
05/12/19 22:14 | Como: la rosa a disposizione di Banchini
Como: la rosa a disposizione di Banchini

Il Como è una delle poche squadre che nel Girone A non tiene conto del minutaggio degli under. La rosa a disposizione di Banchini può infatti vantare diversi giocatori di esperienza, e nelle griglie di partenza appariva come uno degli organici più completi.

Reparto difensivo – Tra i pali è tornato Zanotti (’94), ma il titolare è Facchin (’87), portiere affidabile e di grande statura. In difesa, dei giocatori che hanno contribuito al ritorno del Como in C sono rimasti gli esperti Sbardella (’93) e Toninelli (’92) oltre a Bovolon (’98), centrocampista che Banchini ha spesso utilizzato nella linea a tre difensiva. Sono poi arrivati gli ex Crescenzi (’92), centrale bravo in elevazione e a dare inizio alla manovra, e Solini (’93), in bianconero per i primi mesi del 2018 senza lasciare il segno. Presenti anche i giovani Ferrazzo (’99) e Bianconi (’99).

Centrocampo – È sempre presente il capitano Raggio Garibaldi (’89), uno che ai tempi del Genoa prometteva molto (partecipò anche ad un Mondiale Under 20), rimasto poi confinato ad una carriera in Serie C. Con lui anche Celeghin (’98), intermedio strutturato e dotato di un mancino educato. In mezzo gli innesti più importanti sono stati quelli di Bellemo (’95), ex Spal e Pro Vercelli, regista dotato di grande visione di gioco e mezzi tecnici notevoli, Marano (’90), mezzala che va in rete con continuità e l’enfant du pays Iovine (’91), esterno di grande corsa, bravo a leggere lo sviluppo dell’azione e ad inserirsi con i tempi giusti. C’è stata poi la scommessa di rilanciare H’Maidat (’95), marocchino reduce da due anni di inattività che ai tempi del Brescia aveva attirato su di sé le sirene della Roma. Sugli esterni, confermati gli under De Nuzzo (’99) e Loreto (’98). Presente anche l’atalantino Peli (’00), piacevole sorpresa di questo inizio di campionato, giocatore intraprendente e molto propositivo, dotato di un apprezzabile spunto veloce.

Attacco – Dopo qualche annata al di sotto delle aspettative Simone Ganz (’93) ha scelto di tornare nella piazza che era stata il trampolino di lancio della sua carriera; è un attaccante che ha movenze da seconda punta ma all’occorrenza è in grado di fare il centravanti, insidioso sotto porta e bravo nell’anticipo. Il bomber fino a questo momento però è Gabrielloni (’94), che per la prima volta in carriera sta trovando continuità di reti anche in terza serie dopo averne fatte svariate in D; è molto mobile e bravo a non dare punti di riferimento, particolarmente insidioso negli spazi aperti. Il reparto offensivo può contare anche Miracoli (’92), classica boa utile nel fare da sponda ai compagni e bravo nel gioco aereo, Max Gatto (’95), esterno tecnicamente dotato e bravo a saltare l’uomo, ed il giovane Kouadio (’00). (Jacopo Fanetti)

Foto: giornaledicomo.it

Fonte: Fol

 
05/12/19 19:38 | Maestrini, allenatore U 15: “La squadra sta facendo un percorso nuovo rispetto agli anni precedenti”
Maestrini, allenatore U 15: “La squadra sta facendo un percorso nuovo rispetto agli anni precedenti”

Gianni Maestrini, allenatore degli Under 15, ha parlato tramite il sito della società del lavoro con la squadra e delle prospettive.
“La squadra sta facendo un percorso totalmente nuovo rispetto agli anni precedenti, sono cambiati tanti giocatori e andava fatto un lavoro di aggregazione per ottenere di nuovo un gruppo solido, basando poi il nostro lavoro sulla loro crescita sia individuale che collettiva. L’obiettivo principale rimane quello di sviluppare il più possibile i ragazzi e di portarli a giocare il più in alto possibile nella nostra società. Lavoriamo quindi solo esclusivamente per portarli in questa direzione, questa è una categoria che richiede molto impegno e piccoli passi per raggiungere l’obbiettivi prefissati. Tornare a lavorare nel Siena è stato come tornare a casa, sono stato 7 anni allenatore delle giovanili dell’Ac Siena, rientro in un ambiente familiare e di amici”.

Fonte: Fol

 

 
05/12/19 19:29 | Il programma delle partite del settore giovanile della Robur
Il programma delle partite del settore giovanile della Robur

Queste tutte le partite dove scenderanno in campo le sei squadre del settore giovanile bianconero.

Berretti
Ternana-Siena sabato ore 14:30

Under 17
Vis Pesaro-Siena domenica ore 13:00

Under 16
Siena-Fano domenica ore 15: 00

Under 15
Vis Pesaro-Siena domenica ore 13:00

Under 14
Siena-Pontedera domenica ore 12:00

Under 13
Siena-Pistoiese B domenica ore 10:00

Fonte: Fol

 

 

 
05/12/19 19:21 | Nel girone di ritorno meno partite di domenica.
Nel girone di ritorno meno partite di domenica.

Nel girone di ritorno il Siena giocherà meno volte di domenica a causa di due posticipi al lunedì, due anticipi al sabato, due turni infrasettimanali di mercoledì, il sabato santo dove tutta la serie C giocherà di sabato e la 18a giornata in cui il girone A anticiperà a sabato.

Posticipo al lunedì alle 20.45 in diretta su Rai Sport le partite:
2a giornata 13 gennaio
Siena-Juventus U23
12a giornata 16 marzo
Pro Vercelli-Siena


Questi gli anticipi al sabato alle 20.45:
8 giornata 22 febbraio
Siena-Albinoleffe
13 giornata 21 marzo
Siena-Renate

Tutta la serie C anticiperà al sabato 11 aprile, vigilia di Pasqua
17a giornata
Siena-Alessandria ore 15:00

Il girone A anticiperà la la 18a giornata a sabato 18 aprile
Como-Siena ore 15:00

Due invece i turni infrasettimanali:
9a giornata 26 febbraio
Arezzo-Siena ore 20.45
14a giornata 25 marzo
Gozzano-Siena ore 18:30

Fonte: Fol

 

 
05/12/19 18:40 | Programma e orari fino al termine del campionato
Programma e orari fino al termine del campionato

Lega Pro ha comunicato oggi il programma e gli orari delle partite fino al termine del campionato.

2a giornata
Siena-Juventus U23
lunedì 13 gennaio ore 20:45 (diretta RaiSport)

3a giornata:
Carrarese-Siena
Domenica 19 gennaio, ore 17:30

4a giornata:
Siena-Lecco
Domenica 26 gennaio, ore 15


5a giornata:
Pro Patria-Siena
Domenica 2 febbraio, ore 15

6a giornata:
Siena-Monza
Domenica 9 febbraio, ore 17:30

7a giornata:
Pistoiese-Siena
Domenica 16 febbraio, ore 17:30

8a giornata:
Siena-Albinoleffe
Sabato 22 febbraio, ore 20:45

9a giornata:
Arezzo-Siena
Mercoledì 26 febbraio, ore 20:45

10a giornata:
Siena-Pergolettese,
Domenica 1 marzo, ore 15

11a giornata:
Pianese-Siena
Domenica 8 marzo, ore 17:30

12a giornata:
Pro Vercelli-Siena
Lunedì 16 marzo, ore 20:45 (diretta RaiSport)

13a giornata:
Siena-Renate
Sabato 21 marzo, ore 20:45

14a giornata:
Gozzano-Siena
mercoledì 25 marzo, ore 18:30

15a giornata:
Siena-Giana Erminio
Domenica 29 marzo, ore 15

16a giornata:
Pontedera-Siena
Domenica 5 aprile, ore 17:30

17a giornata:
Siena-Alessandria
Sabato 11 aprile, ore 15

18a giornata:
Como-Siena
Sabato 18 aprile, ore 15

19a giornata:
Siena-Novara
Domenica 26 aprile, ore 17:30


Fonte: Fol

 

 
05/12/19 12:38 | Orario per attaccare gli striscioni prima di Siena-Como
Orario per attaccare gli striscioni prima di Siena-Como

Prima della partita di Siena-Como in programma sabato 7 dicembre alle ore 20.45, i tifosi autorizzati potranno accedere allo stadio per attaccare gli striscioni dalle ore 16 alle 17. La società bianconera comunica che i cancelli dello stadio apriranno alle ore 19.15 e che dalle ore 19 saranno aperte le biglietterie del Sottopassaggio a La Lizza e quella adiacente la statua di Santa Caterina.

Fonte: FOL

 

 
04/12/19 23:11 | Alessandria-Juventus U23 1-1
Alessandria-Juventus U23 1-1

Termina 1-1 il recupero della 15a giornata Alessandria- Juventus Under 23. Una rete per tempo, con i grigi padroni di casa che passano in vantaggio con Chiarello e gli ospiti bianconeri che trovano la via del pareggio nella ripresa con Zanimacchia. Con un punto a testa l'Alessandria si porta a 25 punti, mentre la Juve U23 sale a 22. La gara non si era giocata lo scorso 17 novembre per richiesta della Juve a causa dei numerosi giocatori impegnati con le nazionali.

Fonte: Fol