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26/06/19 23:34 | Da Pisa a Palermo, passando per Latina e Lucca: il giro d'Italia di Lucchesi
Da Pisa a Palermo, passando per Latina e Lucca: il giro d'Italia di Lucchesi

Ero un diciannovenne alle prime armi quando incontrai per la prima – e unica, finora – volta Fabrizio Lucchesi. Era il 30 Maggio 2015, la neonata Robur si giocava la finale di Poule Scudetto all’Helvia Recina di Macerata contro l’Akragas. Si presentò nello sgangherato box dello stadio dove facevo la cronaca, un omone affabile, misurato, distinto, era lì in rappresentanza di un imprenditore o una cordata interessati ad entrare nella Robur. Rilasciò delle dichiarazioni ai colleghi della radio, disse che faceva il tifo per il Siena e che si sarebbe seduto a tavolino con Ponte per discutere di un ingresso in società. Qualche minuto di intervista, poi ringraziamenti, strette di mano e saluti. Mi fece una bella impressione: rimasi sorpreso e incuriosito dal fatto che un dirigente sportivo dal passato così importante si interessasse anche al calcio minore. A dire il vero quell’impressione è rimasta confinata a quel giorno, perché le sue successive esperienze hanno fatto da deterrente alla sua figura.

Malgrado le sensazioni positive manifestate da Lucchesi, il dialogo con la Robur si risolve con un nulla di fatto: l’ex Presidente Ponte decide di prendere altre strade fino al passaggio di testimone ad Anna Durio. Anche Lucchesi prende altre strade, tanto che a distanza di qualche settimana sarà operativo a pochi chilometri da Siena. Il 17 Agosto 2015 diventa infatti il nuovo Presidente del Pisa, subentrando a Battini e facendo da apripista al suo socio Fabio Petroni. In quella stagione Gennaro Gattuso porta i nerazzurri in Serie B; nel mezzo però, prima di cedere il testimone, ci sono segnalazioni di Bankitalia su assegni scoperti e nuovi soci promessi da Lucchesi che non si palesano. Le frizioni Lucchesi-Petroni mettono in ginocchio la società, fino al patto di Gallarate con la mediazione di Gattuso (dove Lucchesi cede le sue quote a Petroni). L’idillio dura molto poco, poiché qualche giorno dopo Petroni sarà portato agli arresti domiciliari. Si susseguono mesi di tira e molla tra presunti acquirenti e contestazioni, poi è l’intervento risolutore dei Corrado a far uscire il Pisa dall’impasse.

Da quel momento ogni singola esperienza di Lucchesi assume contorni particolari. A cominciare da Latina, nel Gennaio 2017, dove è chiamato a fare da punto di riferimento tra squadra e società; la proprietà viene dichiarata fallita a due mesi dal suo arrivo, e a fine anno il club scompare dopo che le aste per rilevarlo vanno deserte. È il secondo fallimento in un anno a cui prende parte attivamente.

A seguire, ad inizio 2018, c’è tempo per una toccata e fuga in quel di Arezzo, dove Lucchesi insieme a Lorenzo Grassini chiede informazioni per rilevare la società (anch’essa a rischio fallimento). Non se ne farà niente, ma il duo riesce nel suo intento a stagione appena conclusa, nella vicina Lucca. Lorenzo Grassini acquista la Lucchese il 7 Giugno (atto firmato nello studio del notaio Mandarini a Siena) e ne diventa il Presidente, a Lucchesi viene affidata la carica di Direttore Generale. Durante il suo breve periodo a capo della Pantera, Grassini millanta pagamenti mai fatti e, dopo una lunga serie di promesse e rassicurazioni di vario tipo, esce di scena restituendo le quote a Moriconi. A stretto giro di posta arrivano anche le dimissioni di Lucchesi, giunto alla terza incompiuta in poco tempo.

L’ultima (?) tappa risale a pochi giorni fa. Il 3 Maggio 2019 la società Arkus Network acquista il Palermo, annunciando la nomina di Lucchesi nel consueto ruolo di DG: per lui contratto di cinque anni. “Mie esperienze pregresse negative? Non mi sembra di averne avute, mi ritengo un medico bravo che chiamano quando c’è bisogno. Qualche volta riesco a salvare il malato, altre volte no”, tranquillizza in conferenza stampa alla sua presentazione. Anche stavolta però, per il paziente non c’è speranza. Nonostante le continue rassicurazioni riguardo all’iscrizione, tra una sentenza del TAR e l’altra, il Palermo non deposita la polizza fideiussoria per l’iscrizione alla Serie B entro la deadline del 24 Giugno. Mentre il Presidente Tuttolomondo parla di intoppi telematici e Lucchesi assicura che non ci sono problemi e che è già pronto a costruire la squadra del prossimo anno, le testate italiane considerano il Palermo fuori dal calcio professionistico. Chi vivrà vedrà.

Un ex allenatore della Robur, nelle sue interviste, ripeteva sempre che nel calcio - e nella vita in generale - “è tutto scritto”. Per come sono andate le cose, forse era scritto che le strade della Robur e di Fabrizio Lucchesi non si incrociassero. Intanto lo scorso Aprile la FIGC ha istituito la Black List, per cui dirigenti o proprietari che hanno avuto responsabilità negli ultimi 5 anni e che sono stati oggetto di fallimento o revocata affiliazione non possono più far parte del mondo del calcio. Che sia già scritto anche il futuro di Lucchesi? (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol

 
26/06/19 16:49 | Gli arbitri promossi in C.A.N. B
Gli arbitri promossi in C.A.N. B

Quattro arbitri della C.A.N. Pro sono stati promossi in C.A.N. B e sono:
Ivan Robilotta di Sala Consilina
Simone Sozza di Seregno
Giacomo Camplone di Pescara
Giovanni Ayroldi di Molfetta

Fonte: FOL

 

 
26/06/19 16:47 | Cambia il designatore degli arbitri in serie C.
Cambia il designatore degli arbitri in serie C.

L'attuale designatore Danilo Giannoccaro, raggiunto il quarto anno di permanenza in organico, non sarà più il designatore della serie C e sarà sostituito da Antonio Damato di Barletta.

Fonte: FOL

 

 
26/06/19 14:37 | Masi: ‚ÄúCi aspetta un derby stimolante con la Robur‚ÄĚ
Masi: ‚ÄúCi aspetta un derby stimolante con la Robur‚ÄĚ

Tanta Pianese alla Briglia d’Oro, la premiazione che ha visto il calcio senese riunito ieri sera all’Hotel Garden di Siena. A cominciare dal presidente Maurizio Sani, che con la sua Stosa Cucine è il main sponsor della manifestazione, per proseguire con il capitano Francesco Gagliardi e il mister Marco Masi, pronti per l’esordio nei professionisti dopo la promozione in C. “È stata una sorpresa anche per noi - spiega al Fedelissimo Online Masi, che ha ricevuto un premio speciale - non era il nostro obiettivo all’inizio ma strada facendo ci siamo accorti che ce la potevamo giocare. È un risultato straordinario che ci ha riempito d’orgoglio, lo dobbiamo prendere come punto di partenza. Ora ci aspetta un campionato diverso, difficile, forse non siamo ancora mentalmente pronti ma lo saremo il 20 luglio quando partiremo. Ad attenderci c’è un derby contro il Siena e altre partite molto stimolanti. La ricerca dell’allenatore della Robur? È una società importante, penso ci sia una fila di pretendenti a una piazza del genere. La società saprà fare la scelta giusta per svolgere un campionato di vertice, da protagonista”. (G.I.)

Fonte: FOL

 
26/06/19 13:56 | Semplici: ‚ÄúRobur, con unit√† e programmazione puoi ripetere il percorso della mia Spal‚ÄĚ
Semplici: ‚ÄúRobur, con unit√† e programmazione puoi ripetere il percorso della mia Spal‚ÄĚ

Dopo Bersellini, Papadopulo, Ulivieri e Ranieri, anche Leonardo Semplici si inserisce nello speciale albo di chi ha vinto più di una volta la Briglia d’Oro, il massimo riconoscimento che la sezione di Siena dell’Aiac assegna ogni anno all’Hotel Garden. Nel 2017 vinse per aver portato la Spal in A dopo 49 anni, adesso ha fatto il bis per le due salvezze consecutive. “È un premio importante che mi fa molto piacere ricevere, lo condivido con la società, che mi ha scelto cinque anni e mezzo fa, i calciatori ma soprattutto il mio staff - spiega Semplici - aver mantenuto la A con il nostro budget e la nostra inesperienza ci ha fatto conoscere a livello italiano e internazionale”.

Semplici, prima della cena e della premiazione, che ha visto la presenza di quasi 250 persone, ha tenuto una lezione tecnico-tattica con i suoi colleghi senesi. “Siamo partiti dalla difesa a tre che attuiamo alla Spal, per poi commentare aspetti quali il comportamento di un allenatore durante la gara e gli allenamenti. È stato un confronto che ha dato anche a me, mi ha consentito di mettermi in discussione”.

Il ricordo poi è andato al doppio incontro tra la Spal e il Siena, nella stagione 2015/16, con i bianconeri che strapparono due pari, 0-0 a Ferrara e 0-0 al Franchi. “In quel momento la Robur era una delle migliori squadre e fu brava nelle due gare - sottolinea il mister fiorentino - il nostro percorso è proseguito in qualcosa di eccezionale, dispiace che il Siena abbia avuto altri tipi di problematiche. Cosa consiglio ai club ambiziosi di Serie C come la Robur? Di avere una programmazione calma e paziente, di scegliere in ogni singolo ruolo delle persone adatte, di cercare con loro di ottenere un’idea unica. Perché è l’unità che fa sopperire a carenze economiche o tecniche, e consente di fare un percorso come quello che abbiamo fatto noi e di raggiungere risultati impensabili”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

 
26/06/19 00:49 | Durio premiata alla Briglia d'Oro: "Una gioia vedere giocare questi ragazzi". E Dionisi va a Venezia...
Durio premiata alla Briglia d'Oro: "Una gioia vedere giocare questi ragazzi". E Dionisi va a Venezia...

“E’ un premio che meritano di più i ragazzi. E’ una gioia vederli giocare, il loro è ancora un calcio sincero, pulito, mi ci diverto da matti perché c’è questa correttezza che in altre situazioni non si vede”. A parlare, all’Hotel Garden di Siena, è la presidente della Robur Anna Durio, insignita del premio speciale della Briglia d’Oro per i suoi progetti sociali, Bollicine e Quarta Categoria. “I premi li prendo io come se dessi a loro tanto, ma sono loro che danno tanto a me. Domani (oggi, ndr) andremo a Roma, incontrerò anche i ragazzi di San Prospero Correggio, spero di proseguire sia con le Bollicine che in Emilia perché mi diverto troppo”. L’obiettivo, magari, è di ricevere in futuro un premio anche per la prima squadra. “Certo che sì - spiega la presidente - l’ambizione ce l’abbiamo e ci piacerebbe tanto fare quel famoso salto, non ci siamo riusciti ma continueremo a provarci”. Con l’aiuto, magari, di altre forze del territorio, come ha spiegato suo figlio Federico Trani nell’intervista rilasciata nel pomeriggio. “Io ce l’ho messa tutta, questo è il quarto anno e inizia ad essere dura veramente - continua Anna Durio - tutti si sono fossilizzati sull’allenatore ma c’era da fare un’iscrizione. Adesso l’abbiamo fatta e c’è tutta l’intenzione di andare avanti ma se riesco ad avere qualche aiuto in più ben venga”. Il nuovo allenatore del Siena? “Io, non ho il patentino ma chiederò una deroga, troverò il sistema!”, scherza la n. 1 bianconera, mentre a pochi passi da lei sorseggia un aperitivo Alessio Dionisi, corteggiato dalla Robur da settimane. Dionisi ha scansato le telecamere ma non si è potuto sottrarre al momento del ritiro del premio, ricevuto per la sua grande stagione alla guida dell’Imolese. “E’ andata bene e un po’ di fortuna non guasta - ha detto Dionisi, cresciuto a Piancastagnaio e con un passato nella Berretti della Robur da calciatore - è un piacere essere qua perché sono senese. Da cosa può nascer cosa ma non quest’anno”, ha chiuso l’ormai nuovo allenatore del Venezia. Manca la firma, che arriverà una volta trovata l’intesa sulla clausola di rescissione. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

 

 
25/06/19 21:07 | Consiglio Lega Pro conferma che ci saranno cinque società escluse.
Consiglio Lega Pro conferma che ci saranno cinque società escluse.

Al termine del consiglio di Lega Pro, che ha analizzato le domande di iscrizione al prossimo campionato di serie C, il presidente Francesco Ghirelli in un'intervista a tuttoc.com ha confermato l'esclusione di Albissola, Lucchese e Siracusa che non hanno presentato la domanda. Arzachena e Foggia hanno presentato la domanda incompleta e quindi saranno escluse dalla FIGC. Anche il Palermo in serie B va verso l'esclusione con il probabile ripescaggio del Venezia.
Mercoledì 3 luglio La Covisoc si riunisce per analizzare le domande presentate e per fare le eventuali contestazioni

Fonte. FOL

 

 
25/06/19 17:46 | Trani: "Annunceremo l'allenatore entro l'inizio della prossima settimana"
Trani: "Annunceremo l'allenatore entro l'inizio della prossima settimana"

Ad un mese e mezzo dall’ultima conferenza stampa ufficiale (dopo Siena-Novara), la società bianconera torna a parlare. Lo fa per voce del vicepresidente Federico Trani, in una lunga intervista rilasciata al sito ufficiale della Robur dove tocca tanti punti, dagli addii con Mignani, Dolci e Osti al nuovo allenatore, “che arriverà entro la fine di questa settimana o all’inizio della prossima”, dalle date del ritiro a Cascia (14-28 luglio) alla campagna abbonamenti, fino all’appello all’imprensitoria senese e alle novità del settore giovanile e del calcio femminile, con due Open Day al fianco di due testimonial d’eccezione, Cristiana Capotondi e Riana Nainggolan, sorella dell’interista Raja.

Silenzio – “Dalla fine della scorsa stagione siamo rimasti in silenzio perché c’era una scadenza importante, quella dell’iscrizione, e tutti i membri della società erano concentrati per quell’obiettivo. I criteri d’iscrizione quest’anno sono diventati più rigidi, finalmente si sta cominciando un percorso per premiare le società virtuose e non più quelle borderline, è un grosso passo che sta facendo la Lega. Visti i criteri molto rigidi ci siamo concentrati su questo”.

Saluti e ringraziamenti – “Al termine dello scorso campionato ci siamo riuniti e abbiamo fatto delle valutazioni a livello societario. Abbiamo finito un ciclo a livello dirigenziale, un ragionamento simile ai giorni dopo la finale di Pescara, dove eravamo a una fine di un ciclo tecnico, di squadra. Dopo tre anni e mezzo abbiamo raggiunto un livello di stabilità societaria e serviva una svolta. Purtroppo, spesso, le svolte passano da addii più o meno dolorosi. In questo caso lo sono molto, diamo molta importanza all’aspetto personale e avevamo un legame forte con chi è andato via. Voglio ringraziare Michele Mignani che ci ha aiutato in questo percorso di crescita tecnico ma anche societario raggiungendo risultati importantissimi. Voglio ringraziare Giovanni Dolci che ci ha aiutato sin dall’inizio a dare credibilità e stabilità al marchio e alla società Siena, che nel momento in cui siamo subentrati aveva perso completamente. E poi Stefano Osti, figura rappresentativa di Siena e del Siena, che ci ha dato una grossa mano dal primo momento in cui abbiamo messo piede a Siena, pur non essendo dall’inizio nell’organigramma societario. È un professionista stimato da tutto il mondo del calcio italiano, ci dà dispiacere però è anche vero che ci ha aiutato nel percorso di crescita di Alessio Butini, che ha fatto una scuola importante. E’ arrivato il momento di dare responsabilità ad Alessio in quest’idea di snellimento e ringiovanimento della società. Per rendere il Siena sempre più un modello per la categoria inseriremo una nuova figura, l’avvocato De Rensis, che si occuperà delle questioni legali e gestirà i rapporti con le istituzioni a nome della società”.

Prossimo anno – “Ci stiamo preparando a una stagione difficile, con un livello molto alto e società blasonate e storiche. Il nostro obiettivo è di migliorarsi, di crescere. Dopo quattro anni di finanziamenti della famiglia, ci auguriamo che da parte della città e dell’imprenditoria ci sia un passo verso la società. Abbiamo dimostrato di essere una società solida, ci auguriamo un interesse maggiore. Per questo stiamo valutando iniziative per coinvolgere e rendere sempre più partecipi la città e l’imprenditoria del territorio”.

Ritiro – “Quest’anno abbiamo fatto una scelta diversa sul ritiro, che si svolgerà dal 14 al 28 luglio, preceduto da due-tre giorni di assestamento e organizzazione a Siena. Andremo a Cascia, all’Hotel La Reggia, e ringrazio la famiglia Magrelli per la disponibilità. È uno step successivo, andremo in una struttura top perché ci permetterà di lavorare con tranquillità e con tutte le attrezzature di cui abbiamo bisogno, in una località dove ci sono anche altre società, con la possibilità quindi di interfacciarsi con altre realtà. Ringrazio la comunità di Castel del Piano per questi tre anni dove ci hanno dato una grossa disponibilità”.

Allenatore – “La fase di attesa è una questione fisiologica per dinamiche calcistiche che non dipendono solo da noi. Abbiamo sempre avuto le idee chiare sul profilo dell’allenatore, tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima contiamo di poter annunciare il nuovo mister, compatibilmente con la vita cittadina”.

Abbonamenti – “Come consuetudine la presentazione della campagna abbonamenti e delle maglie arriverà tra il 15 e il 20 luglio perché ci sono dei tempi tecnici per l’organizzazione. Il colore della maglia sarà bianco e nero (ride, ndr), tra le tante novità ci sono anche dei nuovi sponsor che si aggiungeranno alla nostra comunità e siamo contenti che il brand Siena sia voluto da altre realtà del territorio”.

Settore giovanile – “Ci sarà qualche novità a livello di organigramma, ma siamo molto contenti e soddisfatti del percorso che abbiamo intrapreso insieme ai responsabili e ai tecnici. Stanno portando avanti l’idea del nostro settore giovanile, ossia creare un’identità per quanto riguarda la società, la maglia e la città e poi la crescita del ragazzo. Non ci interessa tanto il risultato sportivo in sé ma far fare un percorso giusto ai ragazzi, per poi trovarsi in casa degli altri Romagnoli. Siamo molto attenti, ci stiamo occupando in prima persona dei ragazzi che usciranno quest’anno dalla Berretti. Stiamo ricevendo attestati di stima, e questo ci fa molto onore visto da dove siamo partiti, con tre squadre e senza una organizzazione vera e propria”.

Yout Project – “Subirà dei cambiamenti a livello sostanziale, rispetto all’anno scorso che era itinerante, quest’anno sarà permanente attraverso la nostra società affiliata, il Siena Nord. I responsabili stanno lavorando per definire le caratteristiche di questo percorso che persegue la nostra idea di formare nuovi tecnici per poi formare dei nuovi ragazzi. Collegando questo aspetto di rapporto diretto col Siena Nord, vorremmo implementare il settore giovanile con i 2007 e stiamo valutando due strade: una leva diretta, sotto la Robur Siena, oppure far fare ai ragazzi un altro percorso, con maglie e tecnici del Siena ma attraverso il Siena Nord, per far fare ai ragazzi uno step ulteriore nel passaggio al calcio a 11 e in una società professionista. Ci permetterebbe di avere un controllo maggiore e togliere un po’ di pressione ai ragazzi”.

Calcio femminile – “E’ la big news dell’ultima ora. Quest’anno la Robur avrà un suo ramo femminile. In questi anni ci siamo appoggiati a una società di quartiere non volendo partite col nostro marchio. Abbiamo cercato di trovare una soluzione per mantenere un gruppo di ragazze e i risultati ottenuti sul campo, purtroppo per motivi venali non siamo riusciti a trovarlo questo accordo ma non è questo il problema. Ci siamo organizzati per ripartire “da zero”, abbiamo idee su quelle che potrebbero essere le figure, il nostro intendo è di portare avanti un progetto parallelo a quello maschile, non subordinato. Crediamo molto nel movimento femminile, vorremo coinvolgere tutte le ragazze del nostro territorio e organizzeremo due Open Day, il 14 e il 15 luglio, col patrocinio della Lega. Saranno pubblicizzate via media e saranno presenti delle televisioni. Abbiamo la fortuna di avere come madrine Cristiana Capotondi, vicepresidente della Lega Pro, e Riana Nainggolan, calciatrice e sorella di Raja, giocatore dell’Inter”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

 

 
25/06/19 09:25 | Iscrizione: Tre rinunce, due incerte.
Iscrizione: Tre rinunce, due incerte.

Ieri a mezzanotte è scaduto il termine oer presentare le domande di iscrizione al prossimo campionato di serie C.
Le rinunce sono tre. Dopo quella annunciata del Siracusa, è stata confermata quella dell’Albissola per il problema dello stadio e si è arresa pure la Lucchese. Ha presentato l’iscrizione l’Arzachena, ma la domanda è incompleta e sarà respinta. Dopo una giornata tesissima, anche il Foggia, che avrebbe le carte in regola per la Lega ma non per la Figc (non avrebbe ripianato): il rischio esclusione è alto. Ha portato i documenti il Rieti (arrivato a Firenze per ultimo con il Rende) e pure la Viterbese, dopo la protesta rientrata. Non sono comunque escluse sorprese; anche qui si attendono i pareri Covisoc che poi andranno analizzati dal Consiglio Figc del 12.



Fonte: FOL

 

 
24/06/19 22:16 | La Robur Siena sulle tracce di Favale e Confente
La Robur Siena sulle tracce di Favale e Confente

Idee di mercato per la Robur Siena che ha dato il via alla programmazione in vista della prossima stagione. Il nodo allenatore è ancora da sciogliere, ciò derivante dal fatto che per arrivare l'obiettivo scelto, Alessio Dionisi, servirà pazientare e scegliere con accuratezza la mossa giusta. La società bianconera, con in prima fila il direttore sportivo Davide Vaira, è al lavoro su più di una pista. A quanto ci risulta sarebbe confermato l'interesse svelato da TuttoC.com su Giulio Favale, terzino di proprietà del Pisa. Il classe '98 è ambito da più compagini e arrivare all'ex Lucchese non sarà facile. Vale lo stesso per Alessandro Confente che, così come raccolto dalla nostra redazione, è nella lista degli interessi bianconeri. Anche lui un classe '98 e quindi “under”, il portiere di proprietà del Chievo Verona ha giocato la sua ultima stagione tra le fila della Reggina. In riva allo stretto l'estremo difensore ha collezionato 31 presenze mettendo in evidenza buone doti e partite di ottimo livello, ma anche qualche peccato di gioventù tipico della sua età. Forte di un contratto fino al 2023 con i veneti, è facilmente intuibile come un suo eventuale arrivo possa presumibilmente essere con la formula del prestito.

 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 
24/06/19 18:37 | Si chiude un rapporto d’amore: Osti lascia la Robur
Si chiude un rapporto d’amore: Osti lascia la Robur

Le cose cambiano ed è giusto che sia così. Anche in una società di calcio. Detto questo per la figura umana, sportiva e professionale di Stefano Osti e per quello che ha rappresentato la sua presenza in varie situazioni è giusto salutarlo come si conviene ad un amico e tifoso prima che a un valido consulente sportivo.

Stefano rappresenta ormai da circa 40 anni, con pause più o meno lunghe, una colonna del Siena calcio. Inutile ripercorrere le tappe ben note.

Da Nannini a Paganini, a De Luca , Stronati , Mezzaroma e Trani-Durio. Anni e vicende con alti e bassi come la nostra storia. Di aneddoti ce ne sono da scrivere un libro. Se avrà voglia e tempo.

Noi vogliamo salutare Stefano come un socio del Club, sempre presente anche quando per esserci ha fatto chilometri. Uno di noi insomma. Lo è stato, lo è e lo sarà sempre: un fedelissimo. (Federico Castellani)

Fonte: FOL

 

 
24/06/19 14:48 | Termina il rapporto con Osti. Alessio Butini nuovo segretario generale
Termina il rapporto con Osti. Alessio Butini nuovo segretario generale

Il Siena con un comunicato annuncia la nomina di Alessio Butini a segretario generale della società bianconera in sostituzione di Stefano Osti.
“La Robur Siena ringrazia il segretario generale Stefano Osti per la passione, l’impegno profuso e la grande professionalità che hanno caratterizzato il suo lavoro in questi anni. Augurando a Stefano le migliori fortune per il futuro, la società bianconera annuncia che il ruolo di segretario generale sarà ricoperto da Alessio Butini, già segretario sportivo nelle ultime tre stagioni e formatosi al suo fianco in tre importanti anni di collaborazione”.

Fonte: FOL

 

 
24/06/19 09:55 | Gli obiettivi di mercato in casa Siena
Gli obiettivi di mercato in casa Siena

Comincia a prendere forma la nuova stagione della Robur Siena. La società ha scelto di affidare a Davide Vaira, l’eredità lasciata da Giovanni Dolci per quanto riguarda il comparto sportivo. I due hanno collaborato a stretto contatto durante l’era Durio in bianconero. Un rapporto diretto, continuo e costante che ha portato il club toscano a giocarsi la finale playoff lo scorso anno e ad essere protagonista nel campionato appena concluso. 

Il primo obiettivo sarà quello di trovare un erede a Mignani, con un profilo simile a quello del tecnico appena salutato. Giovane, ambizioso e pronto a dare tutto per fare il salto di qualità. Non è un caso, dunque, che i nomi emersi nei giorni scorsi per quanto riguarda la società bianconera sia quello di un allenatore emergente come Alessio Dionisi dell’Imolese, corteggiati dalla Robur e non solo, in Serie C come in B, ma per i bianconeri rappresenterebbe il perfetto proseguimento del progetto societario. 

Il calciomercato del Siena
Sul fronte del mercato la Robur si sta muovendo, ancor prima di scegliere la prossima guida tecnica. Il primo nome accostato ai bianconeri è stato quello di Umberto Eusepi che, dopo la stagione al Novara condita con 11 reti, farà rientro al Pisa club al quale è vincolato da altri due anni di contratto ma soltanto di passaggio visto che il centravanti classe '89 non rientra nei piani e sarà nuovamente ceduto. Secondo quanto raccolto da TuttoB.com Robur Siena e Vicenza avrebbero già sondato il terreno.

Altro nome è quello di Shady Oukkhada, centrocampista classe '99 di proprietà del Torino, messosi in evidenza quest'anno con la maglia dell'Albissola, dopo aver rinnovato fino al 2021 con il club granata è destinato a partire nuovamente in prestito per accumulare esperienza. Il Siena sembra essere fortemente interessato al giovane calciatore granata, anche se la concorrenza è ampia. In attacco si segue Andrea Jukic, classe ’93, che nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Gavvorrano. Il giocatore, autore di 16 gol in 24 presenze fra i Dilettanti, secondo quanto raccolto da TuttoC.com sarebbe finito nel mirino anche della Robur Siena, dopo che di lui si erano interessanti Teramo, Sambenedettese, Albinoleffe, Ravenna e Carrarese.

Sulla mediana si segue anche la pista che porta a Ivan Varone. Il centrocampista partenopeo ha attirato le attenzioni di diversi club di B e C, tra questi Pisa, Juve Stabia, Avellino e Siena. Uno dei nomi più importanti è quello di Giuseppe Caccavallo. Dopo l’esperienza in prestito alla Carrarese sull’attaccante si sono accesi i riflettori del club toscano che vorrebbe prenderlo per rinforzare l’attacco.

Insomma, la situazione è molto calda in casa Siena e la società sta lavorando duro per costruire una squadra competitiva per puntare in alto e regalare ai tifosi un’annata straordinaria. Non sarà ovviamente semplice, come ben sappiamo le pretendenti ai posti che valgono la promozione ma siamo ben certi che per storia e tradizione chi si occupa di quote come netbet.it prenderà in enorme considerazione la Robur anche il prossimo anno.

Fonte: FOL

 

 
23/06/19 23:10 | Nuovo allenatore nel settore giovanile della Robur: arriva Leonardo Massai
Nuovo allenatore nel settore giovanile della Robur: arriva Leonardo Massai

Il San Donato Tavarnelle con una nota sul proprio profilo ufficiale rende note le dimissioni del responsabile del proprio settore giovanile Leonardo Massai, il quale andrà a fare l'allenatore in 2° della Berretti alla Robur Siena. 

“Il San Donato Tavarnelle – dice la società gialloblù – coglie l’occasione per ringraziare Leonardo Massai per l’operato svolto in questi anni e si congratula per la nuova avventura nei professionisti come allenatore in seconda della Berretti nella Robur Siena e collaboratore della scuola calcio”.  

Fonte: FOL


 

 

 
23/06/19 21:10 | Torneo Minipassalacqua: ‚ÄėSiena va in semifinale‚ÄĚ.
Torneo Minipassalacqua: ‚ÄėSiena va in semifinale‚ÄĚ.

I giovani Under 15, allenati da Leonardo Pericoli, battono per 3-0 l'orbetello e accedono alle semifinale del torneo Minipassalacqua. Queste le formazioni e i marcatori presi da maremmanews.it
Siena: Nadalin, Batoni (16' st Pecciarini), Pitti, Scartoni, Pugliese (34' st Cataldo), Amaddii, Hilla (11' st Cervone), Pasqualetti (25' st Volentieri), De Dominicis (34' st Fineschi), Mignani (38' st Parri), Seghi (33' st Pecci). A disposizione: Pignattai. All. Pericoli.
Orbetello: Carlini, Ercoli, Pacchiarotti, G. Tinti, Ionescu, Loffredo, Majuri, Sartori, Cret (34' st Tinti), Gio. Amoroso, Galli. A disposizione: Fiori. All. Gab. Amoroso.
Arbitro: Ares Schiavo.
Reti: 29' Mignani (S), 31' st Seghi (S), 33' st De Dominicis (S).
Ammoniti: Pitti (S), Scartoni (S), Mignani (S).

Fonte: FOL
Foto: maremmanews.it

 


 

 

 
23/06/19 14:18 | La differenza tra riammissione o ripescaggio.
La differenza tra riammissione o ripescaggio.

Queste sono le differenze sostanziali tra riammissione o ripescaggio,
Riammissione Se lunedì qualche club rinuncia all'iscrizione si procede alle riammissioni, per le quali è necessario solo la normale domanda d'iscrizione. Per la riammissione è stata stilata la classifica delle società retrocesse ma considerate “virtuose”. Questo l'elenco: Virtus Verona, Fano, Bisceglie, e Paganese.
Ripescaggi In caso di bocciatura della domanda di iscrizione si passerà invece ai ripescaggi. Per fare domanda le società interessate oltre alla domanda di iscrizione con relativa fideiussione dovranno versare un contributo a fondo perduto di 300 mila euro ed avere lo stadio omologato per la Lega Pro
I ripescaggi saranno fatti alternando squadre retrocesse con squadre di seri D.
La griglia della serie D: Matelica (non ripescabile stadio non a norma), Cerignola, Lanusei (non ripescabile stadio non a norma), Modena e Pro Sesto.
La griglia della serie C: Virtus Verona, Fano (non ripescabile perché già ripescato nella passata stagione), Bisceglie e Paganese.

Fonte: FOL

 

 
23/06/19 13:58 | Il 12 luglio l'organico definitivo della serie C. Le tappe.
Il 12 luglio l'organico definitivo della serie C. Le tappe.

Il consiglio federale del 12 luglio comunicherà le 60 squadre che disputeranno il campionato di Serie C 201-2020.
Queste tutte le scadenze:
Lunedì 24 giugno A mezzanotte è il termine ultimo per presentare le domande di iscrizione, con tutta la documentazione richiesta.
Martedì 25 giugno Si saprà quante domande sono arrivate.
Mercoledì 3 luglio La Covisoc si riunisce per analizzare le domande presentate e per fare le eventuali contestazioni
Venerdì 5 luglio E' il termine ultimo per i club interessati che voglio presentare domanda di riammissione o ripescaggio, con la relativa documentazione.
Sabato 8 luglio Termine per i ricorsi: è possibile farli solo per contestare errori di diritto, non per integrare la documentazione come in passato.
Martedì 11 luglio Le varie commissioni daranno i pareri sui ricorsi.
Mercoledì 12 luglio Il consiglio FIGC decide selle società bocciate e su quelle da riammettere o ripescare.

Fonte: FOL

 

 
22/06/19 13:37 | Siena in lutto, ci ha lasciato Gigi Galasi
Siena in lutto, ci ha lasciato Gigi Galasi

Se n’è andato in silenzio, così come ha vissuto la sua vita. Gigi Galasi, un galantuomo, una persona per bene, ha trascorso una vita nel Siena, giurando fedeltà a quei colori che ha sempre amato. Personaggio schivo e sempre lontano dai riflettori era un grande esperto di calcio e parlare con lui arricchiva il bagaglio calcistico di ogni interlocutore. Per anni ha operato nel settore giovanile bianconero, crescendo generazioni di calciatori che gli sono sempre rimasti legati considerandolo un vero e proprio punto di riferimento. 

Molto orgoglioso della sua parentesi come allenatore in seconda di Ferruccio Mazzola, un’esperienza unica di cui parlava sempre con piacere. Mai un no alla Robur, nemmeno quando fu “costretto” ad accettare l’incarico di allenare con Giuseppe Porrino, una squadra già retrocessa e dilaniata da mille problemi. Non voleva, provò a fare resistenza, ma alla fine prevalse il grande attaccamento e accettò l’incarico. Il Siena retrocesse, ma nelle ultime partite tentò di rimettersi in linea di galleggiamento riuscendo a salvare almeno la faccia. 

Uscito dal mondo del calcio non ha mai smesso di seguire la Robur e questo fino alla partita dei playoff della scorsa stagione con il Catania. Poi le sue condizioni di salute non glielo hanno più permesso. Ieri sera se n’è andato, in silenzio e forse nemmeno avrebbe voluto questo saluto. La redazione del Fedelissimo Online e il Siena Club Fedelissimi, si stringono alla moglie Lorenza e al figlio Andrea partecipando commossi al loro grande dolore. Ciao Gigi.

Fonte: FOL

 
22/06/19 08:52 | La situazione iscrizioni in serie C. Lunedì ultimo giorno.
La situazione iscrizioni in serie C. Lunedì ultimo giorno.

In Lega Pro non dovrebbe esserci la solita ecatombe. Foggia e Rieti starebbero sistemando i problemi, mentre mentre la Lucchese è in grossa difficoltà.

Le proprietà di Albissola, Viterbese e Siracusa hanno manifestato l’intenzione di rinunciare per questioni di varia natura pur on avendo i due club particolari problemi, la decisione potrebbe anche rientrare lunedì.

Non sono escluse comunque sorprese.

In ogni caso, se ci saranno rinunce, si procederà con le riammissioni di squadre retrocesse: nell’ordine Virtus Verona, Fano, Bisceglie e Paganese. Se invece arriveranno tutte le 60 domande bisognerà attendere i pareri Covisoc e la valutazione finale della Figc, attesa il 12 luglio.

Se qualche domanda sarà bocciata e allora si procederà con i ripescaggi che, a differenza delle riammissioni, necessiteranno di un’altra fideiussione da 300mila euro e di un contributo sempre di 300mila euro a fondo perduto.
Non essendoci altre squadre B come la Juve, si sceglierà alternativamente tra quelle di Serie D (solo se hanno lo stadio a norma: per esempio il Matelica, primo in graduatoria, non ce l’ha) e le retrocesse dalla C (non il Fano, non ripescabile). La griglia sarebbe, nell’ordine: Cerignola (D), Virtus Verona (C), Modena (D), Bisceglie (C), Pro Sesto (D), Paganese (C), eccetera. Se interessate, ovviamente. Ma non dovrebbero servirne tante.



Fonte: FOL

 

 
21/06/19 23:32 | Consegnata la domanda e tutti documenti necessari per l'iscrizione
Consegnata la domanda e tutti documenti necessari per l'iscrizione

Da quanto siamo riusciti a sapere, nella giornata odierna la Robur Siena ha ottemperato a tutti gli adempimenti richiesti dalla Lega Pro e ha depositato tutta la documentazione necessaria per l'iscrizione al Campionato di serie C 2019-2020.Si attende l'ufficializzazione da parte della società.

Fonte: FOL 

 
21/06/19 22:31 | Tra clausola e contropartite: la Robur Siena al lavoro su Dionisi
Tra clausola e contropartite: la Robur Siena al lavoro su Dionisi

 Di carte scoperte non ce ne sono, bensì si parla di ipotesi e di piste battute seguendo una linea coerente fatta di logica e riscontri molteplici che vorrebbero Alessio Dionisi come indiziato principale per la panchina della Robur Siena. Non è la prima volta che il suo nome viene accostato ai bianconeri in seguito all'addio di Michele Mignani, si tratta piuttosto dell'unico punto fermo tra le papabili figure. Vuoi per il profilo adatto alle esigenze bianconere, di prospettiva e aziendalista, per la forte volontà dello stesso tecnico o per l'appeal generatosi intorno al miracolo Imolese la candidatura del 39enne è di quelle pesanti. La società punta ormai da tempo al nativo di Abbadia San Salvatore, il quale gradirebbe volentieri un'esperienza in un progetto ambizioso e che, peraltro, lo riavvicinerebbe sensibilmente a casa. C'è però uno scoglio da superare: il contratto in essere, fino al 2022, con l'Imolese. Una bella gatta da pelare per la società, la quale, se vorrà veramente l'allenatore, dovrà sedersi a tavolino e trattare con i romagnoli.

 

La richiesta dei rossoblu è di una cifra pari a 120 mila euro, ma non si esclude a priori l'inserimento di una o più contropartite tecniche che potrebbero diminuire l'importo economico da versare nelle casse del club guidato dal presidente Spagnoli. Ad agevolare l'operato del direttore sportivo Davide Vaira è la volontà del suo obiettivo, il quale non disdegnerebbe affatto la meta e che, oltretutto, ha voglia di cambiare aria. A conferma di ciò i romagnoli starebbero già studiando diversi nomi dal quale pescare il sostituto dello stesso Alessio Dionisi, sempre più lontano dalla permanenza. La Robur Siena non è però l'unica squadra iscritta alla corsa al tecnico, ciò in quanto la Feralpisalò sarebbe sulle tracce del toscano. A rivelarlo sono i colleghi di BresciaOggi, i quali sottolineano come non è da sottovalutare come i gardesani possano decidere di confermare Damiano Zenoni, subentrato all'esonerato Domenico Toscano nella stagione da poco conclusasi. In lista, fino a poco tempo fa, anche la Juventus Under 23 che ha deciso di virare su altri profili.

 

Per una serie di fattori è impossibile, oltre che rischioso, dar per fatta un'operazione. Specie di questo grado di difficoltà. Una cosa è certa: qualora Alessio Dionisi arrivasse a sedere sulla panchina sarebbe anche grazie a uno sforzo fatto dalla proprietà. In tempo di mancate iscrizioni e vicende paradossali, una società solida e attenta è un valore aggiunto che può fare la differenza. Ormai questione di giorni, dopodiché si entrerà nel vivo di un'estate intensa.

 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 
21/06/19 19:06 | Ingresso gratuito all'Acqua Village di Follonica per gli abbonati della Robur
Ingresso gratuito all'Acqua Village di Follonica per gli abbonati della Robur

Sabato 22 Giugno per tutti gli abbonati bianconeri della stagione 2018/19 ci sarà la possibilità di entrare gratuitamente al parco acquatico del divertimento Acqua Village di Follonica. Per usufruire della speciale promozione sarà necessario presentarsi all’ingresso del parco muniti della tessera segnaposto della stagione 2018/19.

Fonte: FOL

 

 
21/06/19 19:03 | L'Albissola non si iscrive al campionato di serie C.
L'Albissola non si iscrive al campionato di serie C.

La decisione è maturata nella notte ed annunciata dal patron Gianpiero Colla in una conferenza stampa oggi pomeriggio. “Ho preso la drastica sentenza alla luce di un'indifferenza da parte delle amministrazioni locali e del mondo imprenditoriale, ma soprattutto la mancanza di un campo su cui disputare le gare interne.”

Fonte: FOL

 

 
21/06/19 09:16 | Il triangolo no, non l’avevo considerato…
Il triangolo no, non l’avevo considerato…

Una cosa è certa: mai in passato le trattative della Robur erano rimaste così segrete. Qualcuno avanza il sospetto che tanto riserbo sia frutto di idee poco chiare, ma andando a leggere tra le righe, si può capire che in realtà le idee ci sono, o meglio riferendosi all’allenatore, l’idea c’è, magari si è scelta la strada più difficile e lunga, quella in cui per coronare il “sogno d’amore” non basta solo la volontà degli sposi, ma serve il consenso della “famiglia” della sposa. O dello sposo.

Abbiamo interpellato decine di colleghi e di addetti ai lavori e tutti sono concordi nel dire che il sogno bianconero si chiama Alessio Dionisi, una lunga gavetta alle spalle partita dal settore giovanile dell’AC Siena alla fine degli anni ’90 che lo ha portato a girare per mezza Italia. Poi, dopo la scelta di abbandonare i tacchetti, ha iniziato la sua nuova vita in panchina, mettendosi subito in mostra in serie D, ma soprattutto quest’anno alla guida dell’Imolese. Su di lui hanno messo gli occhi tante società, qualcuna della serie cadetta, altre di serie C, tra cui la Robur che vede in lui per caratteristiche tecniche e caratteriali, la figura ideale per andare ad occupare la panchina che per due anni, numeri alla mano, ha visto come protagonista il capitano Michele Mignani.

A questo punto di tempo ne è rimasto poco, perché tra venti giorni ci sarà il raduno e poi la partenza per l’affollata Cascia, ma il riserbo che circonda questa trattativa fa intuire che per sbloccarla ci vorrà qualche giorno, sicuramente non prima di una settimana, giorno più o giorno meno. Ma se non andasse in porto? Questa evenienza, non del tutto campata in aria, dovrebbe essere stata presa in considerazione anche dalla società e, quasi sicuramente, Dionisi non è l’unico tecnico seguito o meglio “inseguito”.

La candidatura di Alessandro Dal Canto, nonostante le smentite dell’interessato e della stessa società bianconera, è una pista ancora aperta, ma anche in questo caso c’è una società, l’Arezzo, che reclama il rispetto di un contratto in essere. La situazione di Dal Canto è sicuramente meno complicata di quella di Dionisi in quanto non è prevista una clausola rescissoria e davanti alla volontà di un tesserato di volere rompere un contratto si può agire in soli tre modi: o l’accontenti o lo tieni fermo un anno continuando a pagargli lo stipendio o lo costringi ad allenare sapendo della sua insoddisfazione, con tutte le conseguenze del caso. La soluzione più conveniente per tutti è sicuramente la prima. 

Ormai il giorno della scelta si avvicina a grandi passi, però dovremo attendere ancora, a meno che non intervengano prima dei fattori nuovi che sblocchino ciò che sembra essere diventato “un triangolo”. Il Siena, non per sua bocca, ma per indiscrezioni provenienti da più parti, avrebbe già intavolato trattative per rimpolpare la rosa e se ciò corrispondesse alla verità, come sembra, è chiaro che il dialogo con quello che sarà il nuovo allenatore è già iniziato. Rimane solo di conoscere il nome e rimettere in moto una macchina che, dal punto di vista dei suoi affezionati tifosi, è ormai ferma da più di in mese.

Il calcio è fatto di programmazione e risultati, ma anche di sogni e speranze, quelle che nascono in questo periodo della stagione e che danno la forza di ripartire verso una nuova avventura. (NN)

Fonte: FOL


 

 

 
20/06/19 08:07 | La probabile composizione dei gironi secondo TMW.
La probabile composizione dei gironi secondo TMW.

TMW ha ipotizzato la probabile composizione dei gironi di serie C con il criterio di divisone attuato negli ultimi anni dalla Lega Pro.

GIRONE A: Albissola, Alessandria, Arezzo, Arzachena, Carrarese, Como, Gozzano, Juventus Under 23, Lecco, Lucchese, Novara, Olbia, Pergolettese, Piacenza, Pianese, Pistoiese, Pontedera, Pro Patria, Pro Vercelli, Siena.

GIRONE B: Albinoleffe, Arzignano, Carpi, Cesena, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gubbio, Imolese, Vicenza Virtus, Monza, Padova, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, SudTirol, Triestina, Venezia, Vis Pesaro.

GIRONE C: Avellino, Bari, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Foggia, Monopoli, Picerno, Potenza, Reggina, Rende, Rieti, Sicula Leonzio, Siracusa, Teramo, Ternana, Virtus Francavilla, Viterbese, Vibonese.

Fonte: FOL


 

 
20/06/19 08:02 | Morgia nuovo allenatore del Chieri
Morgia nuovo allenatore del Chieri

Il Calcio Chieri (serie D) ha annunciato Massimo Morgia come nuovo allenatore per la stagione 2019-2020.


Fonte: FOL

 

 
19/06/19 12:15 | Ancora senza allenatore, ma tutte le strade portano a Alessio Dionisi.
Ancora senza allenatore, ma tutte le strade portano a Alessio Dionisi.

Partiamo dal necessario presupposto che nessuno dei nomi accostati alla Robur per sostituire Mignani, sono stati comunicati dalla Robur. Ognuno di loro è venuto alla luce solo grazie a delle indiscrezioni, poi verificate nel tempo, uscite sui media nazionali o suggeriti da operatori di mercato.

Le prime scelte
Gli uomini mercato della Robur hanno deciso di puntare fin da subito, forse ancora prima della fine del campionato, su due nomi: Alessio Dionisi dell’Imolese e Paolo Zanetti del Sud Tirol. Zanetti è stato il primo ad uscire dalla lista accasandosi in serie B all’Ascoli, Dionisi è legato, con un contratto che prevede una clausola rescissoria elevata, alla squadra emiliana, ma la pista he porta al tecnico di Piancastagnaio non è stata mai abbandonata. 

L'alternativa
Viste le difficoltà per arrivare a Dionisi, la Robur si era premunita raggiungendo un accordo con l’ex Pro Vercelli Vito Grieco. Il tecnico ha atteso per una settimana la chiamata da Siena, che non è mai arrivata e questo, probabilmente, perché si è aperto uno spiraglio nella corsa verso Dionisi. Alla fine, ha scelto di legarsi alla Sicula Leonzio, con un biennale.

Pavanel
La possibilità che Pavanel lasciasse la Triestina, reduce dalla delusione della finale playoff, erano reali e il Siena ha fatto un tentativo con il tecnico, rendendosi però conto, che la strada per portarlo a Siena era molto difficile da percorrere, sia per la pressione della Triestina per legarlo ancora a se, che per le tante proposte ricevute, su tutte il Padova, città in cui ha giocato e abita.
Alla fina non si è mosso ed è pronto a ripartire per una nuova stagione con gli alabardati.

Italiano
La situazione di Italiano è nota a tutti. Le difficoltà societarie del Trapani hanno indotto più di una società - tra cui anche il Siena - a contattare il tecnico che ha riportato in serie B i siciliani, ma lo Spezia non ha perso tempo e ad appena 24 ore dalla finalissima con il Piacenza ha trovato l’accordo e lo ha legato a se con un biennale.

Dal Canto
L’ex aretino - ormai possiamo chiamarlo così - ha annunciato che non vuole più allenare gli amaranto e questo non è piaciuto ai vertici aretini che hanno puntando i piedi, pur sapendo che trattenere un tecnico non motivato è un rischio troppo elevato. Si è parlato di tante società interessate a Dal Canto, ma sia la Robur che l’interessato, hanno sempre smentito contatti o accordi.  A questo punto tutto fa pensare che la sua presunta candidatura sia definitivamente tramontata.

Conclusioni
Dei nomi finora emersi l’unico rimasto ancora in corsa è quello di Alessio Dionisi e tutto fa pensare che le attenzioni della Robur siano puntate su di lui. E’ intuibile che sia in corso un braccio di ferro tra il tecnico e il Siena da una parte e l’Imolese dall’altra, un confronto che ha un solo ostacolo da superare: la clausola rescissoria. In questi casi entra in campo la diplomazia cercando di trovare un’intesa, ma questo comporterà, secondo logica e obiettiva analisi della situazione, un intervento diretto della proprietà, che poi sia solo economico o in parte o in tutto tecnico, lo si vedrà a breve.

Dionisi, più volte contattato non parla, ma dal suo entourage emerge che le sirene della Robur, sua ex squadra del settore giovanile, lo hanno ammaliato. In attesa di essere smentiti.(NN)

Fonte: FOL

 

 
19/06/19 09:08 | La Pianese giocherà a Grosseto
La Pianese giocherà a Grosseto

La Pianese disputerà la prima parte del campionato allo stadio Zecchini di Grosseto, in attesa dell’adeguamento del Comunale di Piancastagnaio alla normativa prevista per il campionato di serie C.

Fonte: FOL

 

 
17/06/19 23:38 | Si interrompe il rapporto tra Lorenzo Spina e la Robur
Si interrompe il rapporto tra Lorenzo Spina e la Robur

Dopo otto stagioni consecutive, si è concluso il rapporto tra la Robur e Lorenzo Spina, preparatore atletico. In questo periodo si è sempre distinto per la sua professionalità, disponibilità e per l’assoluta discrezione. A Spina gli auguri più sinceri per il prosieguo della carriera.

Fonte: FOL


 

 

 
17/06/19 21:36 | Dal Canto: "Non mi ha cercato nessuno dalla B e nemmeno una toscana"
Dal Canto: "Non mi ha cercato nessuno dalla B e nemmeno una toscana"

 Alessandro Dal Canto esce allo scoperto. Il tecnico dell'Arezzo, accostato alla Robur Siena come successore di Michele Mignani, nel corso della 30esima 'Timone d'oro' ha parlato delle ipotesi legate al suo futuro. Il veneto conferma le voci circa la rescissione: “Al direttore e al presidente comunicato da tempo che avrei chiesto la rescissione del contratto - riporta Arezzo Notizie - è una decisione che ho preso strada facendo. Man mano che andava avanti la stagione con il record di imbattibilità interna, i 64 punti, la semifinale playoff...dal mio punto di vista è stato raggiunto in maniera anche inaspettata un risultato enorme e quindo ho fatto questa riflessione. Avrei fatto questa cosa anche in caso di promozione perchè considero il mio percorso a livello di risultati e di emozioni sarebbe comunque arrivato alla fine. E' vero, a Pisa non sono andato sotto il settore a fine partita ma con i tifosi c'è stata sempre stima e affetto come ci hanno mostrato in occasione della rifinitura prima della semifinale playoff".

Idee chiare sugli accostamenti alle diverse squadre, tra cui proprio i bianconeri: "Leggo che mi hanno cercato tanti squadroni ma vi dico subito che le ipotesi Empoli e Siena sono delle bufale. Non mi ha cercato nessuno dalla B e nemmeno una formazione toscana – dichiara Dal Canto -Io a Rigomagno per un incontro? Non è vero, non lo avrei mai fatto e quel giorno tra l'altro stavo portando mia figlia in palestra. Non ho ricevuto offerte importanti e non sono un mercenario. Le due squadre che mi hanno cercato mi hanno offerto tra l'altro un contratto più basso rispetto a quello che ho attualmente e che ho chiesto di rescindere. Un anno fa quando firmai il biennale il presidente La Cava mi disse 'mister tutti questi soldi come si fa'...bene, io dissi che avrei potuto chiedere senza problemi a fine stagione la rescissione senza alcun problema cestinando l'accordo. Non vado affatto verso lidi migliori".

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL