NELSO RICCI: IO TIFO PER IL SIENA CE L’HO ADDOSSO

«Come faccio ad essere imparziale tra Siena e Livorno e non tifare per i bianconeri? Sotto la Torre del Mangia ho passato 17 anni della mia vita, una bella e grande avventura fatta più di gioie che di amarezze».

Con la schiettezza che lo contraddistingue, Nelso Ricci, attuale direttore sportivo dell’Us Grosseto, che insieme a mister Pioli ha rianimato e ha portato da fanalino di coda a zero punti a squadra di metà classifica in serie B, non nasconde le sue simpatie per la partita in programma domani al «Rastrello».
«Il Siena ce l’ho addosso — prosegue — da anni poi vivo a Castelnuovo Berardenga».
E il Livorno, dove è stato comunque direttore sportivo per due anni?
«Anche a Livorno ho avuto ottimi rapporti, ma lì il mio legame particolare era con Cristiano Lucarelli. Un Livorno come quello attuale, che non può contare su un personaggio eccezionale come Cristiano non lo sento mio».
Chiarito per chi farà il tifo, che partita si aspetta?
«Sarà una partita molto combattuta, fatta di grande agonismo e intensità. Alla fine a vincere potrebbe essere la paura, dal momento che chi delle due perderà vedrà la propria posizione di classifica particolarmente compromessa. In particolare a rischiare di più sarà il Livorno, non solo perché è quello messo peggio in graduatoria, ma anche perché gioca in trasferta e domani al ‘Rastrello ’ i tifosi bianconeri saranno davvero il dodicesimo uomo in campo vista la rivalità che hanno con i labronici».
Andiamo più sul tecnico, da dirigente esperto pensa che abbia fatto bene il Livorno a sostituire Orsi con Camolese, o invece il Siena che sta confermando in panchina Mandorlini nonostante i risultati siano tutt’altro che esaltanti?
«E’ notorio che io, quando stavo a Livorno fossi per Arrigoni, con Orsi non ho mai avuto rapporti. Per questo non mi permetto di giudicare le scelte operate dalla società, anche perché per dare un giudizio bisognerebbe conoscere l’ambiente. Stesso discorso vale ovviamente per il Siena. Certo entrambe le squadre qualche problemino lo hanno, se no non avrebbero le attuali posizioni di classifica».
Nelso, dica la verità, ma lei a Siena ci tornerebbe?
«Con Lucarelli, punta di diamante di un attacco fortissimo, subito di corsa ».
Come dire, una sintesi perfetta di diciannove anni di carriera.(a.c.)

Fonte: La Nazione