Nelso Ricci: “Conoscevo Vergassola e sapevo il suo valore”

Mercato invernale 2004. La Robur per rinforzare la squadra e migliorarla in vista della seconda parte di stagione decise di prendere dal Toro Simone Vergassola. Allora direttore sportivo della società bianconera era Nelso Ricci, col quale abbiamo ripercorso l’arrivo dell’attuale capitano della Robur a Siena:

“Lui era a Torino, ma sapevo viveva un momento difficile con la società assieme a Tiribocchi. Io già lo conoscevo perché è quasi un mio compaesano , sapevo il suo valore e decisi di prenderlo, dando al Torino in cambio Rubino. Vergassola divenne subito indispensabile e assieme a Junior, Roque Junior e Juarez contribuì a migliorare quella squadra che poi si salvò senza particolari problemi in un campionato molto tosto”.

Si sarebbe immaginato che sarebbe diventato il Vergassola di oggi?
“Ero convinto del suo valore e sapevo che avrebbe fatto il bene del Siena e non avrei fatto brutta figura nel prenderlo. Sapevo del valore del ragazzo, che non avrei fatto brutta figura e potesse fare il bene del Siena. Il Vergassola è un ragazzo serio, voglioso, sano di principi, in sostanza con tutte le qualità per far bene e farsi apprezzare. Lui, così come Mignani e Argilli, dal lato professionale sono impagabili e non a caso hanno fatto la storia del Siena”.

In conclusione, che mercato si aspetta per la Robur?
“Credo che la Robur il suo mercato l’abbia fatto d’estate e adesso si ritrovi un’ottima squadra. Non credo partirà nessuno, a meno che non arrivino offerte importanti. Quello che mi auguro veramente con tutto il cuore e che si comincia a lavorare per risolvere i problemi societari che tutti conoscono. Poi, tornando al campo, credo che al di là delle penalizzazioni che sono arrivate o potranno arrivare, il Siena potrà fare tranquillamente i play off e giocarsi le sue carte. Conosco molti giocatori della rosa attuale e sono convinto che questa squadra per la B è un lusso”.

Fonte: Fedelissimo Online