Negro: “Mi sento pronto, la voglia di fare bene per il Siena dà grandissimi stimoli”

Conferenza pre-partita per Paolo Negro, in vista di quella che a tutti gli effetti sarà la sua prima alla guida della Robur. Di seguito le sue dichiarazioni:

La prima in panchina – “È stato emozionante, l’ultima volta che ero stato lì facevo ancora il giocatore. Ritrovarsi dopo tanti anni come allenatore, anche se in quel momento stavo sostituendo Maddaloni, è stato gratificante. La sto vivendo come quei giorni fa calciatore. Sento molta adrenalina, questa è la cosa che mi piace. La voglia di dare qualcosa per il Siena mi stimola tanto”.

Settimana – “I ragazzi li ho visti sereni, era quello che ho cercato di trasmettere loro. Si arriva comunque da quattro sconfitte e da un altro cambio di allenatore. Ho voluto dare serenità per poter affrontare al meglio le prossime due partite”.

Come si esce dalle difficoltà – “Se ne esce vincendo, facendo punti. Nel calcio quando riesci a portare a casa punti hai sempre ragione. Non mi interessano tutte le difficoltà che abbiamo. Ho sempre detto: datemi undici uomini e solleverò il mondo. Voglio portare la mia esperienza al fianco dei ragazzi. Ho puntato molto su quello che mi serviva da calciatore per migliorare”.

Posizione – “Io mi sento pronto. Ci sono queste due partite, poi vediamo. L’intervento di qualche dirigente è stato abbastanza chiaro. La società mi ha dato queste due partite, io voglio sfruttarle al meglio. La cosa è stata fatta in maniera veloce, l’esonero di Maddaloni è stato anche inaspettato per certi versi. Io sono della società, quando mi è stato detto di prendere in mano la prima squadra non ci ho pensato un attimo. L’amore che ho per questa piazza lo conoscete, non importa quanto possano essere dure queste due partite”.

Squadra – “La mia idea è che ho una rosa di ottimi giocatori, che va valorizzata, stimolata e aiutata mentalmente. Sono certo che nel momento in cui troveremo tranquillità faremo grandi cose. La squadra la conosco tutta, è dal 24 luglio che sto con loro. Conosco il carattere e la voglia di fare dei ragazzi. Anche per questo penso la società abbia affidato la squadra a me”.

Modifiche – “Un allenatore nuovo fa sempre qualcosa di diverso. Io ho le mie idee, molto chiare, e ne sono convinto. I ragazzi hanno risposto bene a quello che ho fatto in questi giorni, e sono contento di come si sono allenati”.

Difesa – “Quando prendi gol è sempre una sofferenza, ma bisogna guardare a monte, non solo ai difensori. Ci sono da valutare tante cose. Ho detto ai ragazzi che se vogliamo vincere non bisogna prendere gol. Da difensore, quando prendi gol, il giorno dopo sei bastonato ovunque, mentre l’attaccante che segna dopo averne sbagliati dieci magari viene elogiato. Dovremo difendere in undici e attaccare in undici”.

Cardoselli – “È un giocatore su cui sicuramente punterò, credo tantissimo nelle sue potenzialità. Se lui mi segue, e sono convinto lo farà, potrò dargli tanto. Ho visto quanto può dare a questa squadra”.

Mora – “Lui è un terzino destro, per me è una passeggiata di salute. Gli dico sempre che la fascia la deve consumare. Ma cercherò di valorizzare tutti, dal più giovane al più maturo. Sono convinto che se mi sarà dato il tempo migliorerò ogni singolo giocatore”.

Infortuni – “Oggi abbiamo l’ultimo allenamento. Tutte le valutazioni del caso saranno fatte con il dottore, spero di recuperare più gente possibile. Ad ora non so, vediamo dopo l’allenamento”.

Cesena – “Mi aspetto una partita in cui i miei ragazzi giochino con amore. Spero di vedere tanta voglia di riscatto e di divertirsi. Quando si è in difficoltà meglio affrontare le squadre più forti che una di bassa classifica. Gli stimoli sono decisamente di più, e anche la concentrazione inevitabilmente aumenta”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol