Nazionale, 4-2-3-1 e una carriera da attaccante: ecco Marian Pahars

Sarà con tutta probabilità Marian Pahars (44 anni) il nuovo allenatore del Siena, pronto a subentrare come reale sostituto di Gilardino dopo il breve periodo con Argilli da traghettatore. In questo periodo il tecnico, presente allo stadio tra allenamenti e partite, ha conosciuto la squadra e preso confidenza con la nuova realtà, la stessa che dovrà guidare col supporto del russo Vladimir Gazzaev da figura esterna (i cui tempi per il tesseramento, essendo extracomunitario, sarebbero di tre mesi). I due condividono lo stesso schema di gioco: il 4-2-3-1 e le sue varianti. Un modulo che, presumibilmente, si vedrà anche in bianconero e peraltro già testato in qualche occasione. Archiviato un passato da giocare che lo ha visto protagonista da attaccante di buon livello, appesi gli scarpini al chiodo Pahars ha seguito da vice Aleksandrs Starkovs sulla panchina dei lettoni dello Skonto Riga, squadra più titolata della nazione,  partecipando alla vittoria del campionato del 2010. Con l’addio di Starkovs, ha guidato la squadra per due stagioni conquistando una coppa nazionale e la Baltic League (torneo tra le squadre di Estonia, Lettonia e Lituania) e piazzandosi in campionato tra quarto e secondo posto.

Segue l’entrata in federazione, con cinque partite alla guida della Lettonia Under 21 prima del passaggio alla Nazionale maggiore che ha guidato dal 2013 al 2017 nelle qualificazioni a mondiali, europei e vari impegni amichevoli. Nel 2018 fa ritorno a una squadra di club legandosi allo Jelgava, con cui in due stagioni raggiunge una finale di coppa di Lettonia e piazzamenti tra sesto e settimo posto.

Nel complesso 149 partite da allenatore col bilancio di 61 vittorie, 35 pareggi e 53 sconfitte. A queste si sommano 40 incontri da vice, otto di queste nella nazionale lettone di cui – dal 20 febbraio 2020 – ricopre il ruolo di vice allenatore. Il modulo più utilizzato, come detto, è il 4-2-3-1.

(Giacomo Principato)

Fonte: Fol