Nasce B Italia, piattaforma per la valorizzazione territoriale

L’incontro all’ANCI, la casa del grande patrimonio culturale e sociale rappresentato dai Comuni italiani, vuole testimoniare la primaria attenzione e il grande valore che la Lega Serie B attribuisce ai territori, una ricchezza di saperi, di gusti e di tradizioni. Se è vero che il campionato cadetto, salvo alcune eccezioni non rappresenta i grandi palcoscenici del calcio globalizzato, è altrettanto vero che da sempre i club della Serie  B testimoniano il calcio dei luoghi, con le proprie caratteristiche e particolarità che rappresentano, tutte insieme, il tesoro di maggior sostanza del nostro Paese.

 La Lega Serie B, dalla sua costituzione nel 2010, ha iniziato a tessere la tela dei suoi rapporti con la rete delle città, accompagnando il Campionato di Calcio prima con B Solidale, un nuovo modello di Responsabilità Sociale a supporto del terzo settore, al quale ha affiancato B Futura, un progetto unico nel suo genere dedicato allo sviluppo delle infrastrutture sportive dei club associati. Dopo tre anni B Solidale sta diventando una Fondazione e B Futura una società di sviluppo, a testimonianza di una visione e una missione che la Lega riesce a disegnare e realizzare con puntuale coerenza.

Ma la Lega Serie B intende assumere un ruolo attivo anche nella promozione territoriale, valorizzando le comunità sportive che rappresenta e rinsaldandone il rapporto con le altre componenti che qualificano i territori, sviluppando una piattaforma dedicata e assegnandole la denominazione della propria rappresentativa dedicata ai giovani talenti italiani della Serie B Eurobet, B Italia, articolandola in 5 temi:

– Scuola e Formazione; 
– Socialità e Territorio;
– Ambiente e Paesaggio;
– Tesori d'Arte e Cultura;
– Tipicità e Alimentazione.

Ognuno dei 5 moduli produce una serie di iniziative, coordinate e collegate tra loro, che saranno realizzate nei 22 Comuni che ospitano le squadre della Serie B.

Il primo progetto pronto a partire è Un giorno per la nostra città, relativo al tema "socialità e territorio". La Lega Serie B e i 22 Club, con il patrocinio di Associazione Calciatori, Associazione Allenatori e ANCI, dedicheranno un giorno al mese che sarà lo stesso in tutte e 22 le città – in questa stagione sportiva da febbraio a maggio – impegnandosi a realizzare, attraverso i propri tesserati, dipendenti e collaboratori, una serie di iniziative a favore della comunità di appartenenza, con l'obiettivo di testimoniare concretamente vicinanza, ascolto, solidarietà e umanità. Le aree d’intervento dell'iniziativa riguarderanno i seguenti quattro ambiti d'interesse generale: i bambini, gli anziani, i disabili e il decoro urbano.

 Sempre a febbraio entrerà nel vivo la seconda edizione di Regoliamoci elaborata in collaborazione con l'Associazione Italiana Arbitri e dedicata a "scuola e formazione". Il progetto si basa principalmente sulla conoscenza e la promozione delle regole del giuoco del calcio ed è dedicato agli studenti delle scuole elementari e medie inferiori. La conoscenza e il rispetto delle regole sono fattori decisivi per la qualità di una comunità sportiva e, più in generale, di un territorio. “Regoliamoci” rappresenta una delle risposte che la Lega Serie B mette a disposizione del contesto associativo per contrastare alla fonte tutti i tentativi, a volte in parte riusciti, di avvelenare la sorgente della credibilità e della passione che alimenta il calcio.

Una presentazione a parte sarà dedicata il 20 febbraio a Siena agli altri tre temi di B Italia, dedicati a "ambiente e paesaggio", "tipicità e alimentazione" e "tesori d'arte e cultura" che proporranno iniziative collegate a queste tre "chiavi" e finalizzate alla promozione turistica collegata al nostro Campionato. Attraverso questi tre progetti la Lega Serie B, con il supporto dei ministeri Ambiente [MATTM], Politiche Agricole [MIPAAF] e Beni Culturali [MIBACT] si intende avvicinare più intensamente i nostri club al territorio di appartenenza, creare un nuovo modo di vivere la trasferta e, infine, esportare nel resto dell’Italia e nel mondo il "bello e il buono" del nostro Paese.

Il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi ha spiegato che con questo progetto si creano le condizioni ambientali affinché il calcio sia un luogo di socialità e di crescita. Dentro allo stadio, attraverso la presenza degli spettatori che B Italia promuove attraverso un nuovo modo di vivere la trasferta, e fuori con le società che si mettono a disposizione delle città, una volta al mese attraverso i propri tesserati su quattro temi, anziani, bambini, diversamente abili e ambiente. Ogni squadra sceglierà dove intervenire insieme alle proprie Amministrazioni comunali”.

 “Il calcio ha una doppia dimensione – ha detto il presidente della Figc Giancarlo Abete – globalizzata e identitaria. La prima vede lo stadio come palcoscenico che si proietta nelle case di tutti, la seconda invece ha la capacità di capire e valorizzare le particolarità. Questo progetto rappresenta entrambi, con la Lega che svolge il suo compito progettuale di indicare e individuare su quali asset puntare per dare stabilità al sistema”.

 “Ciò che unisce i Comuni, la Lega e la Figc – ha poi proseguito Roberto Pella responsabile per Anci di Sport e Politiche giovanili – è l’amore verso il proprio territorio, ma anche il voler dare risposte concrete ai problemi di una comunità, anche in ambito sportivo. Una partita, un avvenimento può essere elemento essenziale per valorizzare il territorio e incardinare l’idea del ruolo centrale che i Comuni ricoprono nel nostro Paese”.

Fonte: legaserieb.it