slider
Interviste

Nardi: “Siamo sempre stati un gruppo forte, serviva solo tirarlo fuori. Futuro? Qui sto benissimo”

Questa mattina, nella consueta conferenza del mercoledì post allenamento, ha parlato il fantasista bianconero Niccolò Nardi. Arrivato in estate con un contratto triennale, il numero 10 ha messo a referto 5 gol e 5 assist in 27 presenze tra campionato e coppa, facendo vedere sprazzi di talento assoluto. Queste le sue dichiarazioni.

Il momento – “Lo stiamo vivendo con entusiasmo: siamo una squadra che aveva bisogno di questo. Siamo un gruppo forte, lavoriamo ogni giorno in settimana e portiamo tutto in partita con la giusta spensieratezza, ma anche con la consapevolezza di affrontare squadre di livello, come domenica il Seravezza, che merita assolutamente la posizione di classifica che occupa”.

Finiti gli scontri diretti – “Sicuramente il filotto di partite più toste era questo, anche se ogni gara fa storia a sé. Domenica troveremo una squadra attrezzata, forte e in un’ottima posizione, ma senza ancora la salvezza matematica: non verranno certo a regalarci punti, quindi dovremo dare il massimo, come sempre”.

Il livello raggiunto – “C’è tanto entusiasmo e consapevolezza della nostra forza. Siamo un gruppo coeso e questo si vede in campo: ci conosciamo a memoria e ciò che prepariamo durante la settimana lo riportiamo la domenica, e i risultati si stanno vedendo”.

Pronti a sfruttare qualche passo falso – “Puntiamo al massimo quindi al secondo posto. Poi chiaramente ci sono anche le altre squadre: purtroppo non siamo padroni del nostro destino, per cui possiamo solo concentrarci su di noi e fare il meglio possibile in queste ultime tre partite”.

L’obiettivo per il finale di stagione – “Affronteremo questo finale con lo spirito giusto. Mancano tre partite e poi ci sarebbero i playoff, anche se non abbiamo ancora la matematica e quindi non diciamo nulla. L’obiettivo, però, è quello”.

Bilancio personale – “Sono felice perché qui sto benissimo. Mi dispiace per qualche infortunio di troppo a inizio stagione e per qualche ricaduta, ma con il gruppo mi trovo alla grande e lo staff ci dà una grossa mano: meglio di così non poteva andare”.

Futuro – “Vediamo: sono legato qui per altri due anni e, come ho detto, sto molto bene. Nel calcio non si può mai sapere, ma a Siena sto vivendo un’esperienza davvero positiva”.

Qualche gol in più – “Da quando è arrivato mister Voria gioco da mezzala, quindi un po’ più arretrato. Ci sono partite, come domenica, in cui mi viene richiesto più sacrificio, ma non ho problemi: è un ruolo che ho già fatto e sento mio. Se posso mettermi a disposizione della squadra anche rinunciando a qualche gol, non è assolutamente un problema”.

Cosa rappresenterebbe il secondo posto – “Sarebbe motivo di grande orgoglio. Venivamo da una situazione complicata e aver scalato la classifica fino alle prime posizioni ci rende davvero orgogliosi: sia a livello personale che di gruppo sarebbe tanta roba”.

L’apporto del mister – “Credo che la forza del gruppo ci sia sempre stata. Ognuno conosceva i propri punti di forza, mancava forse solo tirarli fuori, e in questo il mister ci sta dando una grande mano”.

Boscagli Niccolò

Fonte: Fol